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Concetti Chiave

  • I vulcani si classificano in quattro tipi principali, a seconda della composizione delle lave e dei materiali piroclastici emessi durante le eruzioni precedenti.
  • I vulcani a scudo sono caratterizzati da un'ampia struttura poco ripida, formata da lave fluide con basso contenuto di silice e che producono eruzioni poco violente.
  • I vulcani-strato si presentano con una forma conica e pendici ripide, formati da un'alternanza di colate laviche e materiali piroclastici, risultando da eruzioni esplosive.
  • Le caldere sono grandi depressioni circolari create dal crollo della parte superiore di un vulcano, spesso a seguito dello svuotamento della camera magmatica durante un'eruzione.
  • I coni di scorie sono accumuli di lava solidificata e frammenti piroclastici che si trovano distanti dal cono vulcanico principale.

Tipi di vulcano

Si distinguono quattro tipi principali di vulcano, che dipendono dalla composizione delle lave e dei materiali piroclastici fuoriusciti dal vulcano nel corso delle precedenti eruzioni. Essi infatti hanno determinato la costruzione di un edificio vulcanico di una particolare forma.
- vulcano a scudo: edificio vulcanico largo e poco ripido. Sono prodotti dalle lave fluide (magmi basici) contenenti poca silice e provenienti da zone profonde e tra crosta e mantello che fuoriescono e si espandono lentamente e largamente. Tali lave contengono pochi gas e pertanto producono eruzioni poco violente. La stessa tipologia di lenta ed estesa fuoriuscita di lava si riscontra nelle fessure delle dorsali oceaniche.

Vulcani-strato

- vulcani-strato: edifici grandi, a forma di cono e con pendici piuttosto ripide. Si formano per l'alternanza di colata lavica solidificata e deposito di materiali piroclastici. Sono prodotti in seguito ad eruzioni esplosive piuttosto violente, dovute a lave poco fluidi originatesi da magmi acidi, ricchi di gas e vapori.
- caldere: depressioni ampie e pressoché circolari con pareti interne ripide, dovute essenzialmente al crollo della porzione superiore dell'edificio vulcanico. Solitamente il crollo è prodotto dallo completo svuotamento della camera magmatica a seguito di un eruzione. E, tale evento non le consente più di sostenere la parte superiore dell'edificio, determinandone il crollo. Se l'attività vulcanica si esaurisce, le caldere possono essere occupate da bacini idrici e creare quindi laghi vulcanici.

Coni di scorie

- Coni di scorie: ammassi di lava solidificata e frammenti piroclastici distanti dal cono centrale principale.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali tipi di vulcano e come si differenziano tra loro?
  2. I vulcani si suddividono in quattro tipi principali: vulcani a scudo, vulcani-strato, caldere e coni di scorie. I vulcani a scudo sono ampi e poco ripidi, formati da lave fluide; i vulcani-strato sono conici e ripidi, creati da eruzioni esplosive; le caldere sono depressioni circolari causate dal crollo dell'edificio vulcanico; infine, i coni di scorie sono accumuli di lava solidificata e frammenti piroclastici.

  3. Che caratteristiche hanno i vulcani a scudo e quali tipi di eruzioni producono?
  4. I vulcani a scudo sono caratterizzati da un edificio vulcanico largo e poco ripido, prodotto da lave fluide con poca silice. Queste lave, provenienti da zone profonde, contengono pochi gas e generano eruzioni poco violente, simili a quelle delle dorsali oceaniche.

  5. Cosa sono le caldere e come si formano?
  6. Le caldere sono ampie depressioni circolari con pareti ripide, formate dal crollo della parte superiore di un vulcano, generalmente a causa dello svuotamento della camera magmatica dopo un'eruzione. Se l'attività vulcanica si ferma, possono trasformarsi in laghi vulcanici.

Domande e risposte

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