Concetti Chiave
- I solidi si classificano in cristallini, con disposizione ordinata, e amorfi, senza una forma definita e disordinati, come il vetro.
- I solidi cristallini comprendono quattro categorie: metallici, ionici, reticolari e molecolari, ognuna con proprietà e strutture specifiche.
- I solidi metallici sono malleabili, duttili e conducono elettricità, grazie alla mobilità degli elettroni dovuta al legame metallico.
- I solidi ionici, come l'NaCl, sono duri e fragili, con alti punti di fusione e capacità di formare soluzioni elettrolitiche quando solubili in acqua.
- I solidi reticolari, come il diamante, presentano legami covalenti, sono molto duri e hanno punti di fusione altissimi, risultando insolubili in acqua.
Classificazione dei solidi
I solidi si dividono in: • cristallini se hanno una disposizione ordinata nello spazio. Esistono degli apparecchi che sfruttano i raggi per comprendere la disposizione e la struttura dei cristalli. L’unità fondamentale di questi solidi è detta cella elementare. Le celle possono avere varie forme, ad esempio possono essere cubiche con o senza atomi centrali; • amorfi se non presentano una forma e sono disordinati. Ne è un esempio il vetro.
Caratteristiche dei solidi cristallini
I solidi cristallini a loro volta si suddividono in: • metallici, se costituiti da elementi dei blocchi s e d. Sono malleabili, duttili, lucenti, conducono elettricità e calore perché presentano legame metallico che assicura la mobilità degli elettroni; • ionici, se sono sali o composti ionici, sono infatti determinati dall’attrazione reciproca tra cationi e anioni. Ne è un esempio l’NaCl. Sono duri, rigidi, fragili, presentano punti di fusione elevati e quelli solubili in acqua rendono le soluzioni elettrolitiche; • reticolari, se costituiti da atomi uniti da legame covalenti. Ne sono un esempio il diamante, la grafite e i fullereni (alla base delle fibre di carbonio). Sono duri, rigidi, fragili, hanno punto di fusione altissimo e sono insolubili in acqua; • molecolari, se costituiti da legami intermolecolari. Ne sono un esempio il ghiaccio, il glucosio, il naftalene che hanno punti di fusione e di ebollizione relativamente bassi e sono fragili, se puri.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra solidi cristallini e solidi amorfi?
- Quali sono le caratteristiche dei solidi metallici?
- Che tipo di solidi sono i composti ionici e quali sono le loro proprietà?
I solidi cristallini hanno una disposizione ordinata nello spazio, mentre i solidi amorfi, come il vetro, non presentano una forma definita e sono disordinati.
I solidi metallici, costituiti da elementi dei blocchi s e d, sono malleabili, duttili, lucenti e conducono elettricità e calore grazie al legame metallico che consente la mobilità degli elettroni.
I composti ionici, come il NaCl, sono solidi duri, rigidi e fragili, con punti di fusione elevati e, se solubili in acqua, formano soluzioni elettrolitiche grazie all'attrazione tra cationi e anioni.