Concetti Chiave
- Gli organismi procarioti sono unicellulari e non compartimentati, suddivisi in eubatteri e archeobatteri.
- Gli eucarioti presentano una struttura più complessa e compartimentata, comprendendo organismi unicellulari e pluricellulari.
- Un comune progenitore procariote ha dato origine a due domini distinti: procarioti ed eucarioti, nel corso di un lungo processo evolutivo.
- Gli archea sono considerati discendenti dei primi procarioti e vivono in ambienti anaerobici simili all'atmosfera primordiale.
- La tassonomia proposta da Linneo classifica le specie in un sistema gerarchico, dal dominio alla specie, come esemplificato dal leopardo.
Organismi procarioti ed eucarioti
Forma primitiva, non compartimentata, organismi unicellulari a riproduzione a sessuata, organizzati in due regni:
• eubatteri
• archeo batteri
Eucariote
Più complessa, posteriore, compartimentata, in cui i compartimenti danno una razionalizzazione al lavoro cellulare.
Possono essere:
• Unicellulari: regno dei protisti, sottoregno dei protozoi
• Pluricellulari: regni dei protisti, animali, piante, funghi (anche pochi funghi eucarioti unicellulari: lieviti) (ci sono sia protisti uni che pluricellulari)
Evoluzione e diversificazione
Un progenitore comune procariote si è evoluto per un lungo periodo nelle acque, durante la quale c’è stata una diversificazione in due domini: procarioti ed eucarioti.
Gli archea si pensa siano i discendenti dei primi procarioti comparsi sulla terra, vivono in nicchie isolate anaerobiche (come era l’atmosfera primordiale).
Concetto di specie e tassonomia
I naturalisti, avendo a che fare con milioni di specie, hanno ideato un contenitore, il concetto di
specie: un gruppo di individui che hanno caratteriste simili e in grado di accoppiarsi e produrre prole fertile (si riferisce a organismi con riproduzione sessuata, per quelli a sessuati la definizione di specie si concentra sulla morfologia e al giorno d'oggi sul genoma).
Questa è la tassonomia proposta da Linneo, dal raggruppamento più grande al più piccolo, qui con l’esempio di un leopardo:
1. Dominio: eucarioti
2. Regno: animali
3. Filuum: cordati (hanno anche solo per una fase embrionale una corda dorsale)
4. Classe: mammiferi
5. Ordine: carnivori
6. Famiglia: felidi
7. Genere: pantere
8. Specie: leopardo (panthera pardus)
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra organismi procarioti ed eucarioti?
- Come si è evoluto il progenitore comune procariote?
- Qual è il concetto di specie secondo la tassonomia di Linneo?
Gli organismi procarioti sono unicellulari e non compartimentati, mentre gli eucarioti sono più complessi, compartimentati e possono essere sia unicellulari che pluricellulari, come indicato nel testo.
Il progenitore comune procariote si è evoluto nelle acque, dando origine a due domini: procarioti ed eucarioti, con gli archea considerati discendenti dei primi procarioti, come descritto nel testo.
Il concetto di specie si riferisce a un gruppo di individui con caratteristiche simili in grado di accoppiarsi e produrre prole fertile, e la tassonomia di Linneo organizza le specie in un sistema gerarchico, come illustrato con l'esempio del leopardo.