Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il re Tiglatpileser, fondatore della civiltà assira, sottomise parte dell'Anatolia e conquistò Babilonia, trasformandola in uno stato satellite dell'Assiria.
  • I successori di Tiglatpileser espandettero il dominio assiro in Siria, Fenicia e Palestina, culminando in conquiste significative tra l'800 e il 650 a.C.
  • Il re Sargon II sottomise il regno di Israele, mentre Sennacherib distrusse Babilonia e invase l'Egitto, unificando le civiltà dell'Anatolia Orientale.
  • Assurbanipal, ultimo grande re assiro, conquistò Menfi e Tebe, amministrando parte dell'Egitto attraverso governatori assiri e nobili locali.
  • Assurbanipal fu un mecenate culturale, ampliando Ninive e creando una vasta biblioteca che raccoglieva testi di letteratura mondiale dell'epoca.

L'ascesa della civiltà assira

Il fondatore della civiltà assira fu il re Tiglatpileser (110 a.c circa), che sottomise una parte dell’Anatolia ed entrò come vincitore a Babilonia. Da allora in poi lo Stato babilonese fu per molti secoli satellite di quello assiro. I re babilonesi dovevano versare tributi e molto spesso sul trono furono collocati sovrani imposti dai re assiri, che erano in realtà dei fantocci nelle mani dei loro dominatori. In tal modo, tutta la Mesopotamia fu sotto il potere effettivo di un unico re.

Espansione e conquiste assire

I successori di Tiglatpileser proseguirono una politica di espansione che li vide a poco a poco imporre il loro dominio sulla Siria, la Fenicia e la Palestina. Anche le popolazioni dell’Altopiano Anatolico furono infine debellate. L’accrescimento del potere del regno assiro vide il suo culmine tra l’800 e il 650 a.c grazie a una serie di campagne militari che portarono alla conquista del Vicino Oriente. Il re Sargon II (721-705) sottomise il regno di Israele. Il suo successore Sennacherib distrusse Babilonia, che in seguito fu ricostruita e posta sotto il diretto comando di un governatore assiro; poco dopo egli invase l’Egitto e pose fine, seppure provvisoriamente, al regno dei faraoni. Così per la prima volta nella storia le grandi civiltà dell’Anatolia Orientale si trovarono radunate in un unico organismo statale: il primo esperimento di quell’Impero universale che sarebbe stato tentato in seguito dai Persiani.

Il regno di Assurbanipal

L’ultimo grande re assiro fu Assurbanipal che i Greci chiamavano “Sardanapalo” (668-626 a.c). Assurbanipal fu anzitutto un grande guerriero e un abitante politico: malgrado la resistenza egizia, il suo esercito conquistò Menfi e Tebe e sottomise definitivamente l’Egitto; una parte del territorio fu amministrata direttamente da governatori assiri, un’altra parte fu invece distribuita a nobili locali che governavano una miriade di principati vassalli dell’Assiria. Tuttavia, in Egitto, il desiderio di indipendenza non era ancora spento e di lì a poco avrebbe dato vita all’ultimo periodo di splendore dello Stato egizio.

Assurbanipal e la cultura

Assurbanipal, del resto, fu anche un re mecenate, vale a dire protettore e amico degli artisti: ampliò e abbellì la Capitale Ninive, che divenne nella sua epoca la città più splendida di tutto l’Oriente. Egli dotò la sua reggia anche di un’immensa biblioteca nella quale furono raccolte le tavolette contenenti i testi della letteratura mondiale dell’epoca.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Chi fu il fondatore della civiltà assira e quale fu il suo impatto su Babilonia?
  2. Il fondatore della civiltà assira fu il re Tiglatpileser, che sottomise Babilonia, trasformandola in un satellite assiro e imponendo tributi ai re babilonesi, che divennero spesso fantocci dei dominatori assiri.

  3. Quali territori furono conquistati durante l'espansione assira?
  4. I successori di Tiglatpileser espandettero il dominio assiro su Siria, Fenicia, Palestina e l'Altopiano Anatolico, culminando tra l'800 e il 650 a.C. con conquiste significative, tra cui la sottomissione del regno di Israele da parte di Sargon II.

  5. In che modo Assurbanipal contribuì alla cultura assira?
  6. Assurbanipal, oltre a essere un grande guerriero, fu un mecenate che abbellì Ninive e creò una vasta biblioteca, raccogliendo testi della letteratura mondiale dell'epoca, rendendo la sua capitale la città più splendida dell'Oriente.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community