Concetti Chiave

  • Le reazioni enzimatiche sono più complesse rispetto ad altri test, richiedendo l'uso di più enzimi e reazioni indirette per ottenere risultati.
  • La determinazione del glucosio in laboratorio avviene attraverso una reazione che coinvolge l'enzima esochinasi e il NADP+, misurando l'assorbanza del NADPH a 340 nm.
  • La misurazione dell'alcol etilico si basa sulla trasformazione dell'etanolo in acetaldeide tramite l'enzima alcol deidrogenasi, usando anche qui il NAD come coenzima.
  • I test enzimatici di glucosio e alcol etilico sono definiti "all’endpoint", in quanto si misura l'assorbanza del prodotto finale dopo la completa reazione.
  • La misurazione a 340 nm è altamente specifica e sensibile, poiché pochissime sostanze fisiologiche assorbono a questa lunghezza d'onda, garantendo risultati accurati.

Le reazioni enzimatiche sono test molto più complessi rispetto agli altri visti precedentemente.

I test enzimatici si effettuano per determinare la quantità di un substrato o per determinare l’attività enzimatica di un enzima. Spesso queste reazioni riflettono le reazioni fisiologiche che avvengono in natura.

Si parlerà del glucosio, dell’alcol etilico, dell’urea e dell’LDH.

Glucosio

Determinazione del glucosio

In laboratorio si riproduce la prima reazione della glicolisi: in una provetta si aggiunge il campione da analizzare, l’ATP e l’enzima esochinasi, che trasforma il glucosio in glucosio-6-fosfato, e l’ATP in ADP.

Successivamente si aggiunge alla reazione del NADP+ e l’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi: in questo modo il glucosio-6-fosfato viene trasformato in gluconato-6-fosfato e il NADP+ in NADPH.

In laboratorio si misura l’assorbanza del NADPH a 340 nm. Sapendo poi che una mole di NADPH corrisponde ad una mole di glucosio-6-fosfato e quindi ad una mole di glucosio, si risale alla concentrazione del glucosio.

Quindi, rispetto alle reazioni precedenti, la reazione è più che indiretta, in quanto è costituita da due reazioni; in più si ha l’intervento di più di due enzimi per far avvenire la reazione.

La misurazione del NAD o del NADP è una tecnica di indagine molto utilizzata in laboratorio: questo perché la misurazione a 340 nm è una misurazione molto pulita, in quanto perché ci sono pochissime altre sostanze fisiologiche che assorbono a questa lunghezza d’onda. In questo modo la reazione non risulta solo sensibile, ma anche specifica

Alcol etilico

Misurazione dell'alcol etilico

Un’ altra reazione enzimatica è quella dell’alcol etilico che viene misurato in modo automatizzato solamente a scopo clinico (il test che ha invece anche valenza medico-legale misura l'alcol etilico nei campioni di sangue tramite metodica di riferimento in gas cromatografia accoppiata a spettrometria di massa). È una misura enzimatica indiretta ed anche in questo caso si riproduce in laboratorio il passaggio di metabolizzazione dell’alcool da parte del fegato, che è il passaggio in cui l'etanolo viene trasformato in acetaldeide tramite l'enzima alcol deidrogenasi. In laboratorio:

1. si prende la provetta contenente il plasma e con all’interno ipoteticamente alcol etilico

2. si aggiunge NAD e alcol deidrogenasi che catalizza la trasformazione dell'alcol etilico in acetaldeide e del NAD in NAD ridotto

3. Anche in questo caso si misura il NAD ridotto a 340 nm e da questa concentrazione si risale alla concentrazione dell’alcool etilico.

Gli esami considerati finora (glucosio ed alcol etilico) sono test enzimatici definiti all’endpoint, questo significa che si fa avvenire la reazione fino a che non viene completata e successivamente si misura l'assorbanza del prodotto di reazione.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio alla base della determinazione del glucosio in laboratorio?
  2. La determinazione del glucosio si basa sulla riproduzione della prima reazione della glicolisi, in cui il glucosio viene trasformato in glucosio-6-fosfato tramite l'enzima esochinasi, e successivamente in gluconato-6-fosfato con l'enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi, misurando l'assorbanza del NADPH a 340 nm per risalire alla concentrazione di glucosio.

  3. Perché la misurazione del NADPH a 340 nm è considerata una tecnica efficace?
  4. La misurazione del NADPH a 340 nm è efficace perché è molto pulita, con poche sostanze fisiologiche che assorbono a questa lunghezza d'onda, rendendo la reazione sensibile e specifica.

  5. Come viene misurato l'alcol etilico in laboratorio?
  6. L'alcol etilico viene misurato in laboratorio attraverso una reazione enzimatica in cui l'etanolo viene trasformato in acetaldeide dall'enzima alcol deidrogenasi, con la misurazione del NAD ridotto a 340 nm per determinare la concentrazione di alcol etilico.

  7. Cosa si intende per test enzimatici definiti all'endpoint?
  8. I test enzimatici definiti all'endpoint sono quelli in cui la reazione viene portata a termine completamente prima di misurare l'assorbanza del prodotto di reazione, come nel caso degli esami per glucosio e alcol etilico.

Domande e risposte

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