Concetti Chiave
- L'osso è un tessuto pesante che richiede un potenziamento dei muscoli e dell'apparato cardiovascolare se si aggiungono quantità significative di osso al corpo umano.
- La scelta evolutiva di avere un osso con cavità midollare è legata a motivi meccanici, rendendo la struttura più robusta e resistente.
- Il telaio tubolare delle biciclette è un esempio di come una struttura vuota all'interno può offrire maggiore resistenza rispetto a una solida.
- L'osso è un tessuto connettivo mesenchimale composto da cellule separate da una matrice extracellulare ricca di collagene e idrossiapatite.
- Il collagene di tipo I è la componente organica principale dell'osso, mentre l'idrossiapatite conferisce durezza grazie alla sua struttura cristallina.
Il peso dell'osso e le sue implicazioni
Innanzitutto, bisogna tener presente che l’osso è un tessuto decisamente pesante, per cui aggiungere al corpo umano una significativa quantità di osso (che riempie la cavità centrale) comporterebbe la necessità di potenziare i muscoli, l’apparato cardiovascolare etc. e quindi non si può fare. La scelta quindi è tra le due seguenti situazioni in fig 6: un osso di diametro normale dotato di cavità midollare (un osso vero) e un osso di pari peso privo di cavità midollare. Il motivo per cui nel corso dell’evoluzione ha decisamente prevalso la prima soluzione è di carattere meccanico. È lo stesso motivo per cui il telaio di una qualsiasi bicicletta è tubolare, cioè vuoto all’interno. Per motivi intuitivi, a parità di peso il diametro maggiore rende la struttura molto più robusta e resistente alla torsione e ad altre sollecitazioni meccaniche.
Struttura e composizione dell'osso
L’osso è un tessuto di origine mesenchimale che appartiene alla famiglia dei connettivi in senso lato. In quanto connettivo in senso lato l’osso è ovviamente formato da cellule che sono separate tra loro da un’abbondante matrice extracellulare, ciò che lo distingue dagli altri connettivi è la composizione della matrice costituita prevalentemente da due componenti:
• il collagene, sotto forma di fibrille prevalentemente parallele tra di loro. Questo collagene è di tipo I ed è di gran lunga la componente organica principale dell’osso;
• la vera caratteristica distintiva del tessuto osseo è però la componente inorganica della matrice extracellulare essenzialmente costituita da un materiale chiamato idrossiapatite, a sua volta composta da gruppi fosfato intervallati da atomi di calcio. Questa struttura molecolare tende a cristallizzare ed è la responsabile primaria della durezza dell’osso.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della cavità midollare nell'osso?
- Quali sono le principali componenti della matrice extracellulare dell'osso?
- Perché la struttura ossea è considerata meccanicamente vantaggiosa?
La cavità midollare consente di ridurre il peso dell'osso mantenendo la robustezza strutturale, rendendo l'osso più resistente alla torsione e ad altre sollecitazioni meccaniche, come evidenziato nel testo.
La matrice extracellulare dell'osso è composta principalmente da collagene di tipo I e da idrossiapatite, che conferisce durezza al tessuto osseo, come descritto nel testo.
La struttura ossea, con un diametro maggiore e cavità midollare, offre una maggiore robustezza e resistenza rispetto a un osso privo di cavità, rendendola più efficiente per le sollecitazioni meccaniche, come spiegato nel testo.