Tessuto muscolare
8.1 Classificazione e funzioni dei tessuti muscolari
Nei Vertebrati si riconoscono tre tipi di tessuto muscolare:
- Tessuto muscolare striato scheletrico: è il tessuto muscolare responsabile dei movimenti volontari del corpo, di organi come il bulbo oculare, il diaframma e la lingua, e del mantenimento della postura e della normale temperatura corporea;
- Tessuto muscolare striato cardiaco: caratteristico del miocardio, è responsabile della contrazione continua e ritmica, indipendente dalla volontà, del cuore, necessaria per permettere la distribuzione del sangue in tutto il corpo;
- Tessuto muscolare liscio: tipicamente la sua contrazione è involontaria e per questo motivo è riscontrabile in tutti quegli organi che assolvono funzioni essenziali per la sopravvivenza; per esempio, il tessuto muscolare liscio favorisce la progressione del cibo nel tubo digerente durante la digestione, è responsabile dello svuotamento della vescica, regola il diametro dei vasi sanguigni, determina la contrazione e la dilatazione della pupilla, la contrazione dei dotti escretori di molte ghiandole ed è anche alla base dell’orripilazione, l’erezione dei peli in situazioni che causano i brividi (situazioni di paura o “pelle d’oca” a bassa temperatura).
La distinzione tra tessuto muscolare striato e liscio è dovuta al fatto che le cellule definite “striated” nei preparati fissati e colorati presentano, all’osservazione microscopica di sezioni longitudinali, una evidente striatura trasversale dovuta all’alternanza tra bande più e meno colorabili.
A livello molecolare, l’alternanza di bande differentemente colorabili è conseguenza dell’elevata disposizione ordinata delle proteine contrattili (miosina e actina) all’interno delle cellule muscolari striate.
Diversamente, il tessuto muscolare liscio non presenta la tipica alternanza di colorazione né, di conseguenza, la tipica striatura trasversale per la diversa organizzazione citoplasmatica dei filamenti di actina e di miosina, responsabili comunemente della contrazione anche nelle fibrocellule muscolari lisce.
8.2 Tessuto muscolare striato scheletrico
Il tessuto muscolare striato scheletrico, comunemente considerato il tessuto muscolare volontario, è tipico dei muscoli mimici, di tutti i muscoli che si inseriscono sullo scheletro, di alcuni muscoli estrinseci dell’occhio e di muscoli dell’orecchio medio.
Inoltre, è presente nella lingua, nella faringe, nella laringe, nel diaframma, nella porzione terminale del retto e in alcuni tratti dell’apparato genitale maschile e femminile.
Il tessuto muscolare striato scheletrico è composto dalle fibre muscolari, cellule dalla forma molto allungata, più o meno cilindrica, con tipiche striature trasversali, il cui diametro varia dai 10 ai 100 µm e la cui lunghezza può raggiungere anche alcuni centimetri.
Le fibre muscolari si formano durante l’embriogenesi in seguito a un fenomeno di fusione per cui numerose cellule progenitrici mononucleate, i mioblasti, si fondono in maniera termino-terminale dando origine a un sincizio polinucleato; il numero di nuclei dipende dalle dimensioni della fibra muscolare: quelle lunghe alcuni centimetri possono contenerne parecchie centinaia.
I nuclei della fibra muscolare si localizzano generalmente.
Tessuto muscolare
8.1 Classificazione e funzioni dei tessuti muscolari
Nei Vertebrati si riconoscono tre tipi di tessuto muscolare:
- Tessuto muscolare striato scheletrico: è il tessuto muscolare responsabile dei movimenti volontari del corpo, di organi come il bulbo oculare, il diaframma e la lingua, e del mantenimento della postura e della normale temperatura corporea;
- Tessuto muscolare striato cardiaco: caratteristico del miocardio, è responsabile della contrazione continua e ritmica, indipendente dalla volontà, del cuore, necessaria per permettere la distribuzione del sangue in tutto il corpo;
- Tessuto muscolare liscio: tipicamente la sua contrazione è involontaria e per questo motivo è riscontrabile in tutti quegli organi che assolvono funzioni essenziali per la sopravvivenza; per esempio, il tessuto muscolare liscio favorisce la progressione del cibo nel tubo digerente durante la digestione, è responsabile dello svuotamento della vescica, regola il diametro dei vasi sanguigni, determina la contrazione e la dilatazione della pupilla, la contrazione dei dotti escretori di molte ghiandole ed è anche alla base dell’orripilazione, l’erezione dei peli in situazioni che causano i brividi (situazioni di paura o “pelle d’oca” a bassa temperatura).
La distinzione tra tessuto muscolare striato e liscio è