Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I tessuti nei mammiferi si suddividono in quattro categorie principali: epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso, ognuno con funzioni specifiche.
  • Il tessuto epiteliale è caratterizzato da cellule che aderiscono strettamente tra loro, con una matrice extracellulare assente.
  • Le ghiandole epiteliali si dividono in esocrine, che rilasciano secreti all'esterno, ed endocrine, che rilasciano ormoni all'interno dell'organismo.
  • L'epitelio olfattivo, composto da cellule cilindriche, è responsabile della cattura delle particelle odorose e della loro trasmissione al cervello.
  • Le papille gustative, presenti nell'epitelio gustativo sulla lingua, sono suddivise in tre tipi: circumvallate, fogliate e fungiformi, e sono coinvolte nella percezione dei sapori.

Un tessuto è un insieme di cellule che hanno forma e funzioni simili. Hanno due componenti: la cellula e la matrice extracellulare, la quale fa da collante ed è situata tra le cellule.

Quali sono i tipi di tessuti nei mammiferi?

Tutti i mammiferi hanno quattro tipi di tessuti:

- Epiteliale: con funzione di rivestimento, trasporto, secrezione e assorbimento;

- Connettivo: con funzione di sostegno, rinforzo ed elasticità;

- Muscolare: con funzione di movimento;

- Nervoso: con funzione di comunicazione tra le cellule.

Dettagli sul tessuto epiteliale

Il tessuto epiteliale è formato da cellule che aderiscono strettamente le une alle altre, per cui la sostanza extracellulare non c'è.

Si distinguono tre tipi di tessuto epiteliale:

- Epiteli di rivestimento (cute e mucose)

- Epiteli Ghiandolari (ghiandole esocrine ed endocrine): le ghiandole esocrine riversano secreto all'esterno (es: ghiandole sudoripare), quelle endocrine lo riversano all'interno (es: ghiandole che producono ormoni).

La porzione secernente adenomero rimane collegata all'epitelio tramite il dotto secretore (chiaro).

la porzione secernente si separa dalla superficie e viene diffusamente vascolarizzata (sangue).

Funzioni dell'epitelio olfattivo

Epitelio olfattivo: si compone di cellule cilindriche e ormoni olfattivi che captano le particelle odorose. Queste ultime entrano nella cavità nasale attraverso le narici, vengono filtrate dalle vibrisse (peli del naso) ed entrano nella cavità nasale. Le particelle, dopo essere entrate, arrivano al tetto della cavità del naso, dove ci sono le ciglia, ed entrano nel cervello, in modo da farti capire cosa hai odorato.

Caratteristiche dell'epitelio gustativo

Epitelio gustativo: si trova sulla lingua (composta per il 95% da muscolo), la quale si trova nella cavità boccale. L'epitelio gustativo è formato da cellule cilindriche a formare le papille gustative.

Esistono tre tipi di papille:

- Papille circumvallate (a forma di cerchio);

- Papille fogliate (a forma di foglia);

- Papille fungiformi (a forma di fungo).

Quando mangiamo, il cibo arriva al poro gustativo, dove le ciglia captano quello che prendono, per poi arrivare sui nervi gustativi, in modo da farci capire cosa abbiamo mangiato.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali tipi di tessuti presenti nei mammiferi?
  2. Nei mammiferi ci sono quattro tipi di tessuti: epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso, ognuno con funzioni specifiche come rivestimento, sostegno, movimento e comunicazione tra le cellule.

  3. Qual è la funzione dell'epitelio olfattivo?
  4. L'epitelio olfattivo è composto da cellule cilindriche che captano le particelle odorose, permettendo di riconoscere gli odori attraverso un processo che coinvolge la cavità nasale e il cervello.

  5. Come è strutturato l'epitelio gustativo e quali sono i suoi componenti?
  6. L'epitelio gustativo si trova sulla lingua ed è formato da cellule cilindriche che formano le papille gustative, suddivise in tre tipi: circumvallate, fogliate e fungiformi, che captano i sapori del cibo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community