Concetti Chiave
- Tutti i tessuti connettivi hanno un'origine embrionale comune, derivando dal mesenchima, un connettivo embrionale composto da cellule pluripotenti.
- Le cellule mesenchimali sono immerse in una matrice extracellulare idratata, che conferisce loro una certa fluidità e versatilità.
- Il mesenchima si differenzia nel tempo in vari tipi di tessuti connettivi, come il derma, attraverso cambiamenti in specifiche aree durante l'evoluzione embrionale.
- Il mesenchima può evolvere anche in altri tessuti come tendini e cartilagine, fino a formare il tessuto osseo e il midollo rosso emopoietico.
- Non tutti i tessuti di origine mesenchimale sono classificabili come tessuti connettivi, evidenziando la diversità dei tessuti derivanti da questa origine.
Origine dei tessuti connettivi
Ciò che accomuna tutti i tessuti connettivi è l’origine embrionale comune: tutti questi tessuti derivano infatti dal connettivo embrionale, che prende il nome specifico di mesenchima. In figura sono mostrate delle cellule mesenchimali. Le cellule mesenchimali sono cellule pluripotenti, immerse in una certa quantità di un materiale extracellulare, la matrice, la quale è molto idratata e, di conseguenza, risulta piuttosto fluida.
Differenziazione del mesenchima
Immaginando di
poter seguire l’evoluzione embrionale di una porzione di mesenchima nel tempo, si noterebbe come, in una certa zona, a un certo punto, avvengono dei cambiamenti che portano al differenziamento di questa stessa parte di mesenchima in un tipo di tessuto connettivo propriamente detto, come può esserlo il derma, il connettivo che si trova sotto l’epidermide.
Evoluzione in tessuto osseo
In un’altra zona, invece, il mesenchima potrebbe differenziarsi in un tendine, oppure in cellule della cartilagine. Dalla cartilagine o dal mesenchima stesso poi, si potrebbe assistere all’evoluzione in tessuto osseo. Nel contesto del tessuto osseo, infine, si potrebbe assistere alla comparsa di midollo rosso, emopoietico, che è quel tessuto da cui hanno origine le cellule del sangue. Lo stesso ragionamento si può fare con il tessuto nervoso, le cui cellule sono vicine fra loro, lasciando poco spazio all’ambiente extracellulare.
N.B.: non tutti i tessuti di origine mesenchimale sono connettivi.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine embrionale dei tessuti connettivi?
- Come avviene il differenziamento del mesenchima in tessuti connettivi?
- Quali sono le possibili evoluzioni del mesenchima?
Tutti i tessuti connettivi derivano dal connettivo embrionale chiamato mesenchima, che è composto da cellule mesenchimali pluripotenti immerse in una matrice extracellulare idratata e fluida.
Il mesenchima si differenzia in vari tipi di tessuti connettivi, come il derma, attraverso cambiamenti che avvengono in specifiche aree nel corso dello sviluppo embrionale.
Il mesenchima può evolvere in diversi tessuti, come tendini, cartilagine e tessuto osseo, e dal tessuto osseo può derivare anche il midollo rosso, da cui originano le cellule del sangue.