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Concetti Chiave

  • I tessuti parenchimatici svolgono principalmente la funzione di riempimento degli spazi, ma possono anche avere ruoli secondari come fotosintesi e accumulo di riserve.
  • I parenchimi fotosintetici, o clorenchimi, si trovano in organi verdi come foglie e giovani fusti, contribuendo alla fotosintesi.
  • I parenchimi di riserva, come quelli amiliferi, accumulano sostanze nutritive come amido, oli e proteine, e si trovano in diverse parti della pianta.
  • I parenchimi acquiferi e aeriferi accumulano rispettivamente acqua e gas atmosferici, essenziali per la sopravvivenza delle piante tropicali e acquatiche.
  • I parenchimi conduttori hanno il compito di trasportare sostanze nutritive nella pianta, operando a livello radiale dal centro verso la periferia.

Quali sono le funzioni principali dei tessuti?

La funzione principale dei tessuti parenchimatici è il riempimento dello spazio, poi, in base a dove sono situati possono svolgere anche altre funzioni secondarie, con formazione di parenchimi:

o Fotosintetici, che svolgono la fotosintesi in organi verdi;

o Di riserva, ad esempio parenchimi amiliferi, oppure con proteine o olii;

o Acquiferi, presenti in piante tropicali o sub-tropicali. L’acqua è immagazzinata nel vacuolo o nella parete cellulare;

o Aeriferi, che presentano numerosi spazi intracellulari, sono tipici delle piante acquatiche, per permettere alle foglie di alcune piante di galleggiare;

o Conduttori, che presentano duplice funzione, sia di riserva, che di trasporto (funzione principale) delle sostanze organicate in senso radiale, dal centro fino alla zona periferica.

Caratteristiche dei tessuti parenchimatici

Nell’immagine seguente vediamo la sezione trasversale di un tessuto le cui cellule hanno caratteristiche specifiche. Esse infatti sono di grosse dimensioni, all’interno sembrano vuote (quindi c’è prevalenza del vacuolo), hanno parete cellulare sottile, e, anche se poco visibili a causa della forma rettangolare delle cellule, sono presenti degli spazi intercellulari. Avendo le caratteristiche appena elencate possiamo affermare che si tratta di un tessuto parenchimatico. Le caratteristiche tipiche di un tessuto parenchimatico sono:

 Parete cellulare sottile, che presenta lamella mediana e parete primaria, mentre la parete secondaria è assente o è poco sviluppata;

 Cellule grosse, apparentemente vuote, in quanto all’interno di esse prevale il vacuolo;

 Presenza di spazi cellulari. Essi possono essere più o meno visibili. In parenchimi come quello in figura, con cellule rettangolari, sono presenti in quantità minore, mentre in parenchimi aeriferi sono molto sviluppati;

 Intrusioni cellulari: molto spesso sono un elemento determinante per l’identificazione della tipologia di parenchima.

Tipologie di parenchimi

 Parenchimi fotosintetici o clorenchimi

I parenchimi fotositetici sono presenti in tutti gli organi, come ad esempio nelle foglie oppure nei giovani fusti ancora verdi.

 Parenchimi di riserva
Abbiamo visto come i parenchimi abbiamo cellule con caratteristiche simili, ciò che li contraddistingue sono le intrusioni. Nei parenchimi di riserva possono accumularsi amido, acidi grassi (olii), proteine. Il tessuto di riserva più comune è il parenchima amilifero.

I parenchimi amiliferi si distinguono anche in base alla zona in cui sono presenti, infatti questo parenchima si può trovare:

- Nelle radici;

- Nei frutti;

- Nella parte centrale dei fusti, dove può assumere consistenza spugnosa.

In alcuni casi dei tessuti clorofilliani possono accumulare amido, sotto forma di amido primario. Questo amido, di notte, viene idrolizzato e traslocato fuori dalla cellula, per giungere negli organi di riserva, dove verrà polimerizzato nuovamente e prenderà il nome di amido secondario.

Quindi è necessario in primis individuare le caratteristiche della cellula, per stabilire se essa appartiene a un parenchima, e poi osservare la presenza di eventuali intrusioni per capire di quale tipologia di parenchima si tratti.

 Parenchimi acquiferi e aeriferi

Parenchimi acquiferi e aeriferi

Queste due tipologie di parenchimi accumulano riserve di acqua (parenchimi acquiferi, in piante tropicali e sub-tropicali), e gas atmosferici (parenchima aerifero).

 Parenchimi conduttori
Hanno il compito di condurre le sostanze nutritive organicate nella pianta. Questa tipologia di trasporto avviene a livello radiale, cioè dal centro della pianta fino alla periferia e viceversa.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale dei tessuti parenchimatici?
  2. La funzione principale dei tessuti parenchimatici è il riempimento dello spazio, ma possono anche svolgere funzioni secondarie come la fotosintesi, la riserva di sostanze e la conduzione di nutrienti (come indicato nel testo).

  3. Quali sono le caratteristiche distintive dei tessuti parenchimatici?
  4. I tessuti parenchimatici si caratterizzano per avere pareti cellulari sottili, cellule di grosse dimensioni con prevalenza di vacuolo e presenza di spazi intercellulari, che possono variare in quantità (come descritto nel testo).

  5. In quali organi si trovano i parenchimi fotosintetici?
  6. I parenchimi fotosintetici, o clorenchimi, sono presenti in tutti gli organi verdi delle piante, come foglie e giovani fusti (secondo quanto riportato nel testo).

  7. Qual è la differenza tra parenchimi di riserva e parenchimi acquiferi?
  8. I parenchimi di riserva accumulano sostanze come amido e proteine, mentre i parenchimi acquiferi immagazzinano acqua, tipicamente in piante tropicali e sub-tropicali (come spiegato nel testo).

  9. Qual è la funzione dei parenchimi conduttori?
  10. I parenchimi conduttori hanno la funzione di trasportare sostanze nutritive organiche nella pianta, operando a livello radiale dal centro verso la periferia e viceversa (come evidenziato nel testo).

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