Concetti Chiave
- Samantha Cristoforetti è nata a Milano nel 1977 e ha dedicato la sua vita a realizzare il sogno di diventare astronauta, ispirata dalle missioni spaziali e da Star Trek.
- Dopo aver conseguito lauree in ingegneria meccanica e in Scienze Aeronautiche, ha iniziato la carriera come pilota nell'Aeronautica Militare, raggiungendo il grado di Capitano.
- Nel 2009 è stata selezionata come astronauta dall'Agenzia Spaziale Europea, superando un processo di selezione che ha coinvolto 8.500 candidati.
- Ha partecipato a due missioni spaziali importanti: la prima nel 2014, con una durata di 199 giorni, e la seconda nel 2022, diventando la prima persona a usare TikTok nello spazio.
- Samantha è ambasciatrice UNICEF e dona i guadagni del suo libro "Diario di un'apprendista astronauta" all'UNICEF, mantenendo però un profilo riservato sulla sua vita privata.
Biografia Samantha Cristoforetti
Samantha Cristoforetti è nata a Milano il 26 aprile del 1977 , è cresciuta a Malè, un piccolo paesino in provincia di Trento. Samantha inizia da bambina a sognare di andare nello spazio e di diventare astronauta, la sua passione nasce guardando in televisione le partenze degli Space Shuttle e gli episodi di Star Trek. Tutto il suo eccellente percorso di studi è mirato a realizzare il suo sogno. Completato il liceo scientifico decide di iscriversi all'Università Tecnica di Monaco di Baviera, in Germania, e nel 2001 ottiene la laurea in ingegneria meccanica con indirizzo aerospaziale, successivamente consegue un master con specializzazione in propulsione aerospaziale e in strutture leggere.Appena laureata inizia la sua carriera di pilota nell’ Aeronautica Militare iniziando a frequentare l’Accademia di Pozzuoli , nel frattempo consegue la seconda laurea in Scienze Aeronautiche presso l'Università Federico II di Napoli laureandosi con il voto di 110 e lode.
Nel 2005, terminata l’Accademia con il con grado di Capitano , viene inviata alla scuola di volo Euro-NATO Joint Jet Pilot Training negli USA, dove consegue il brevetto di pilota militare, al rientro in Italia viene assegnata al 51º Stormo di Istrana.
Nel 2008, mentre si trova a Mosca dove sta preparando la tesi di laurea su propellenti solidi nei razzi Samantha, apprende che l'agenzia spaziale europea darà inizio alla selezione di un nuovo gruppo di astronauti. Decide di candidarsi, anche se non è molto fiduciosa perché ci sono persone più grandi di lei con un'esperienza maggiore, oltretutto ha appena ricevuta la notizia di essersi classificata prima al concorso dell'accademia per partecipare a un corso specifico sull'uso dei cacciabombardiere e quindi teme di non riuscire a conciliare questo corso particolarmente difficile con la preparazione alle eventuali selezioni. Ma ovviamente non si tira indietro, non può lasciarsi sfuggire una simile occasione, questo è quello che sogna! Inoltre in Europa, a differenza di Stati Uniti e Russia, le selezioni non sono così frequenti e può passare anche un decennio tra una e l’altra. Inizia così con il rispondere ad un lunghissimo questionario che porta ad un'iniziale scrematura, da 8500 candidati ne passano solo 1000, Samantha Cristoforetti è tra questi. Da qui comincia una lunga serie di test, colloqui, ed esami di ogni tipologia. Successivamente a proposito di tutti questi esami dirà“ come so bene oggi, agli astronauti non è richiesto di eccellere in nulla di preciso, ma piuttosto di cavarsela abbastanza bene in tutto“.
Risulta ammessa alla fase successiva, erano rimasti in 192 candidati. Seguono altri test sulle capacità relazionali e sul lavoro di gruppo, ancora una selezione passata, ora sono rimasti in 45.
Altri esami, questa volta di natura medica con ogni tipo di specialista e successivamente l'ennesima mail di congratulazione per aver superato la selezione.
Samantha è convocata in Olanda per un colloquio, non sa quanti sono i candidati rimasti dopo l’ultima cernita. Passano giorni in attesa di una risposta che arriva a maggio del 2009: le viene comunicato che è stata selezionata come astronauta dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA) risultando tra i sei migliori di una selezione alla quale avevano preso parte 8 500 tra uomini e donne.
Samantha nel suo libro Diario di un’apprendista astronauta, descrive così il momento in cui riceve la comunicazione:
“Sono ancora seduta sul letto, incerta sul da farsi, quando arriva un’email che mi fa sobbalzare. Oggetto: “ESA Astronsut Selection.” Apro di slancio, certa che mi indichi semplicemente un numero da richiamare, un orario. Invece una semplice frase, asciutta e tecnica, scioglie in un attimo la mia tensione. Ogni fibra del mio corpo, ogni corda del mio spirito si rilassa. Non esulto, non rido, non piango. Mi pervade una gioia quieta e assaporo in silenzio un profondo sollievo. […] Prima di andare a dormire do uno sguardo al piccolo lembo di cielo che posso vedere dalla mia finestra. Un giorno, quando sarò a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, sarò anch’io un puntino luminoso lassù. Stento a credere di essere arrivata veramente qui. Con un misto di talento, duro lavoro e tanta, tantissima fortuna ho potuto realizzare ciò che è quasi impossibile.Ora però la strada per lo spazio è aperta: forse dovrò aspettare molti anni ma ho fiducia che prima o poi ci sarà un razzo ad attendermi in rampa di lancio”
Nel 2009 inizia l’addestramento di base che termina nel 2010, viene designata come astronauta di riserva per ESA, ottenendo varie qualifiche per le attività extra veicolari e robotiche, e anche la certificazione come ingegnera di bordo del veicolo spaziale russo Soyuz.
Il 3 luglio 2012 l'ESA annuncia che è stata selezionata per la missione battezzata Futura,expedition 42 e expedition 43, una missione dell'ASI di lungo termine sulla Stazione Spaziale Internazionale.
Dopo due anni e mezzo di continuo addestramento finalmente, il 23 novembre 2014, Samantha parte per lo spazio dal Kazakistan con la missione Futura che durerà 199 giorni. “Giro lentamente la testa e ho un sussulto di stupore e gioia.Forse stanno traboccando le emozioni accumulate.Forse la stanchezza sta finalmente avendo la meglio sul mio autocontrollo.Forse, semplicemente, non ero preparata a tanta, improvvisa bellezza.La stazione spaziale è la fuori, imponente e splendete, arsa da una luce arancione calda e viva, in cui i grandi pannelli solari sembrano bruciare, incandescenti,. Quando torno a rivolgere lo sguardo fuori, pochi istanti dopo, il bagliore arancione è scomparso. é iniziata un'altra notte orbitale . Mi rendo conto di aver colto la prima immagine della mia nuova casa proprio nei pochi secondi in cui essa arde di arancio, alla transazione tra il giorno e la notte. é ho l'assurda percezione che l'universo, quell’universo indifferente alle vicende di tutta l'umanità, figuriamoci di una singola persona, questa notte mi abbia voluti fare un regalo.“
Il 27 aprile 2022, Samantha è tornata sulla Stazione Spaziale Internazionale per la sua seconda missione, denominata Minerva durata 170 giorni ,durante la missione Samantha Cristoforetti è diventata la prima persona a usare TikTok nello spazio, ed è solita condividere sui social aggiornamenti e notizie: ad esempio è stata la prima astronauta della storia a preparare e degustare un caffè espresso nello spazio.
Per quanto riguarda, invece, la sua vita privata preferisce mantenere il riserbo: attualmente vive a Colonia, in Germania, insieme al compagno francese Lionel Ferra e ai due figli Kelsi Amel e Dorian Lev.
Samantha è ambasciatrice UNICEF e dona all'UNICEF i guadagni delle vendite del suo libro Diario di un'apprendista astronauta, che io ho letto, nel quale racconta la sua esperienza di astronauta durante la selezione, l'addestramento e il suo primo volo nello spazio.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'ispirazione di Samantha Cristoforetti per diventare astronauta?
- Quali sono i principali traguardi accademici di Samantha Cristoforetti?
- Come è avvenuta la selezione di Samantha come astronauta dell'ESA?
- Quali sono alcune delle esperienze significative di Samantha durante le sue missioni spaziali?
- Qual è l'impegno di Samantha Cristoforetti al di fuori delle sue attività spaziali?
Samantha ha iniziato a sognare di andare nello spazio da bambina, ispirata dalle partenze degli Space Shuttle e dagli episodi di Star Trek che seguiva in televisione.
Dopo il liceo scientifico, Samantha ha conseguito una laurea in ingegneria meccanica con indirizzo aerospaziale all'Università Tecnica di Monaco di Baviera e una seconda laurea in Scienze Aeronautiche presso l'Università Federico II di Napoli, laureandosi con 110 e lode.
Dopo aver superato una lunga serie di test e colloqui, Samantha è stata selezionata tra 8.500 candidati, risultando tra i sei migliori, come riportato nel suo libro "Diario di un’apprendista astronauta".
Durante la sua prima missione Futura, Samantha ha trascorso 199 giorni sulla Stazione Spaziale Internazionale, mentre nella missione Minerva è diventata la prima persona a usare TikTok nello spazio e a preparare un caffè espresso.
Samantha è ambasciatrice UNICEF e destina i guadagni delle vendite del suo libro "Diario di un'apprendista astronauta" all'UNICEF, mantenendo un profilo riservato sulla sua vita privata.