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Concetti Chiave

  • Il terzo settore sta evolvendo in un contesto imprenditoriale, con un focus crescente sulla produzione di servizi socio-assistenziali, inclusa la cooperazione sociale.
  • La de-pubblicizzazione dei servizi ha creato un mercato in cui le organizzazioni del terzo settore e le imprese private competono per soddisfare la domanda di servizi da parte di pubbliche amministrazioni e cittadini.
  • I cambiamenti sociali, come l'invecchiamento della popolazione e l'aumento delle famiglie monoparentali, stanno guidando una crescente richiesta di servizi personalizzati.
  • Lo sviluppo dei servizi del terzo settore contribuisce all'occupazione, rispondendo a bisogni insoddisfatti e creando opportunità lavorative in un contesto di qualità della vita migliorata.
  • La dimensione locale è fondamentale per il successo delle iniziative del terzo settore, poiché favorisce relazioni di fiducia e risposte personalizzate alle esigenze delle comunità.

Evoluzione del terzo settore

Da alcuni anni si assiste a un crescente interesse rispetto al ruolo del terzo settore nella produzione dei servizi ed in particolare di servizi socio - assistenziali. A ciò è corrisposta un'evoluzione imprenditoriale del terzo settore che ha visto, accanto alle organizzazioni di volontariato - che hanno come ambito specifico di intervento la sensibilizzazione, la sperimentazione e la tutela dell'utenza - lo sviluppo di altre forme organizzative (come la cooperazione sociale) più inclini alla produzione di servizi.

Impresa sociale e Commissione Europea

Non a caso l'espressione di "impresa sociale", entrata a far parte del linguaggio comune dagli anni ottanta, viene utilizzata oggi anche nelle pubblicazioni scientifiche, è oggetto di specifici programmi di ricerca e di scambio promossi dalla Commissione Europea.

I processi di de - pubblicizzazione dei servizi hanno creato le condizioni per la nascita di un mercato di servizi sociali, i cui attori, sul versante della domanda, sono le pubbliche amministrazioni ma anche i privati cittadini, e sul versante dell'offerta le organizzazioni del terzo settore e le imprese private a fini di lucro.

Crescita della cooperazione sociale

In questo panorama molti osservatori hanno sottolineato la crescita di cui si sono rese protagoniste le organizzazioni del terzo settore. E' stata soprattutto la cooperazione sociale ad essere oggetto di studio, anche per la oggettiva maggiore facilità di reperimento dati, dal momento che le organizzazioni con questa forma giuridica sono tenute alla presentazione di bilanci al pari di qualsiasi altra impresa. Lo sviluppo di un'offerta di servizi da parte di organizzazioni di terzo settore ha portato a ritenere che esse possano svolgere un ruolo significativo nell'affrontare uno dei maggiori paradossi delle economie europee: la compresenza di bisogni insoddisfatti e di alti tassi di disoccupazione.

Mutamenti sociali e domanda di servizi

Alla base della domanda dei nuovi servizi vi sono i mutamenti nella struttura sociale e nella struttura dei consumi delle popolazioni europee. L'invecchiamento della popolazione genera la necessità di incrementare l'offerta di servizi di cura alle persone anziane, dell'assistenza domiciliare alle prestazioni di servizio (preparazione pasti, pulizie, riparazioni domestiche, ecc.) che consentono di prolungare la presenza dell'anziano presso la propria abitazione. Bisogna inoltre sviluppare soluzioni residenziali alternative nel caso in cui la permanenza presso la propria abitazione risulti impossibile.

I maggiori tassi di attività femminili e la maggiore presenza di famiglie monoparentali comportano una meggiore domanda di servizi nella cura dei bambini e delle persone anziane - maggiore in termini quantitativi e più articolata nella giornata in corrispondenza della maggiore flessibilità del lavoro e della cura dell'abitazione.

Urbanizzazione e servizi necessari

L'urbanizzazione crescente ed il corrispondente abbandono delle zone rurali richiedono molti interventi: la cura delle zone rurali e montane per evitare fenomeni di dissesto idrogeologico e la tutela della qualità della vita delle popolazioni che continuano a vivere in quelle aree (es. trasporti, commercio); la gestione dei processi di urbanizzazione - soprattutto di quelli che avvengono in modo più repentino, legati ad incrementi di domanda di lavoro in zone industriali - in termini di dotazione delle aree urbane di servizi adeguati e di manutenzione degli spazi (manutenzione delle abitazioni, raccolta dei rifiuti, sicurezza dei residenti, educazione dei giovani problematici). In generale ogni processo migratorio comporta l'esigenza di allestire servizi per le zone che ricevono i flussi di popolazione e di evitare il degrado dele zone da cui la popolazione fuoriesce, insieme alla gestione delle eventuali conseguenzeecologiche dei processi migratori stessi. Il maggiore tempo a disposizione legato alla diminuzione degli orari di lavoro e l'incremento dell'istruzione media della popolazione creano una domanda di prestazioni di servizi immateriali intesa in senso ampio, dall'audiovisivo alla salvaguardia del patrimonio librario, all'organizzazione di eventi culturali.

Cambiamenti culturali e ambientali

Vi sono poi mutamenti di tipo culturale, quali l'accersciuta sensibilità ecologica, che aumentano la richiesta di intervento nei campi della salvaguardia ambientale, dell'allestimento e manutenzione delle aree verdi, della tutela delle acque, della raccolta e del riciclaggio dei rifiuti.
Cambia al tempo stesso il concetto di esclusione sociale, meno legato alla sola mancanza di reddito ma connesso con diversi aspetti che concorrono a definire il livello della qualità della vita; e dunque combattere l'esclusione sociale viene a coincidere con il mettere a disposizione del cittadino un insieme di servizi (alloggio, istruzione, trasporti, condizioni sanitarie, possibilità di integrazione), senza i quali non si consegue una qualità della vita accettabile.

Domanda di servizi e occupazione

Un primo elemento che accomuna questo tipo di nuova domanda è costituito dal fatto che si tratti di domanda di servizi; per altro a questo proposito la Commissione Europea evidenzia come la maggior parte dei posti di lavoro in europa negli ultimi anni sono stati creati proprio nel settore dei servizi, che è cresciuto anche negli anni in cui l'economia è andata incontro a fasi recessive con una conseguente e notevole perdita di posti di lavoro, in molti settori.

Valenza dei servizi e dimensione locale

Lo sviluppo di questi servizi ha, quindi, una duplice valenza: da una parte essi costituiscono una risposta a bisogni insoddisfatti, dall'altra concorrono alla creazione di opportunità occupazionali innescando un circolo virtuoso tra sviluppo econimico e qualità della vita. Un ulteriore aspetto sottolineato dalla Commissione Europea è costituito dalla dimensione locale di queste iniziative. Si ritiene cioè che le iniziative imprenditoriali possano svilupparsi con maggiore facilità e con migliori risultati all'interno di un rapporto peculiare con cui le comunità locali fruiscono dei servizi prodotti. Si tratta infatti, di attivitàà che, per le loro stesse caratteristiche, si prestano ad essere svolte in modo decentrato e non richiedono, quindi, anche in prospettiva di sviluppo, la concentrazione tipica degli insediamneti industriali tradizionali. Si tratta inoltre di servizi che richiedono una grande capacità di cogliere le sfumature di una domanda assai differenziata e in forte mutamento. I servizi considerati possono quindi rivestire un certo interesse per i potenziali clienti e modificare le loro abitudini di consumo nella misura in cui sono in grado di andare incontro con flessibilità e innovazione a esigenze che hanno un alto grado di personalizzazione. In terzo luogo per un certo numero di servizi entra in gioco il fattore fiducia: tutto ciò che concerne la cura della persona, soprattutto se si trova in condizioni di inferiorità, richiede che il prestatore di servizi sia riconosciuto, stimato, ritenuto affidabile dalle famiglie per un'azione così delicata come l'assistenza di persone care. Questo genere di accreditamento spesso si avvale di canali di conoscenza informale, che sono certamente favoriti dalla prossimità territoriale.

Iniziative locali di sviluppo

In fine la dimesione locale è quella in cui di fatto si realizza in modo naturale una "supplenza di prossimità" a fronte della minore protezione offerta dallo stao sociale. Questo tipo di solidarietà, solitamente caratterizzata da rapporti informali, può costituire una base per lo sviluppo di un'attività di impresa. Le "iniziative locali di sviluppo" assumono pertanto connotati del tutto particolari: sono imprese, in quanto creano posti di lavoro, ma instaurano raporti peculiari con le comunità locali e in quanto nascono dalle comunità locali, producono servizi di interesse pubblico rivolti alle comunità stesse. Si suppone quindi che si pongano, in modo più o meno esplicito, finalità che non possono esaurirsi nel beneficio economico dei membri dell'organizzazione di servizio.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo crescente del terzo settore nella produzione di servizi socio-assistenziali?
  2. Negli ultimi anni, il terzo settore ha visto un'evoluzione imprenditoriale, con un aumento dell'importanza delle organizzazioni di volontariato e della cooperazione sociale nella produzione di servizi socio-assistenziali, rispondendo a bisogni sociali emergenti.

  3. Come ha influenzato la Commissione Europea l'idea di impresa sociale?
  4. L'espressione "impresa sociale" è diventata comune dagli anni '80 ed è ora oggetto di programmi di ricerca e scambio promossi dalla Commissione Europea, evidenziando l'importanza di questo modello nel contesto europeo.

  5. Quali sono le principali cause della crescente domanda di servizi nel terzo settore?
  6. I mutamenti sociali, come l'invecchiamento della popolazione e l'aumento delle famiglie monoparentali, hanno generato una maggiore richiesta di servizi di cura e assistenza, evidenziando la necessità di rispondere a bisogni diversificati.

  7. In che modo l'urbanizzazione influisce sulla domanda di servizi?
  8. L'urbanizzazione crescente richiede interventi per gestire le aree urbane e rurali, come la manutenzione dei servizi e la tutela della qualità della vita, creando una domanda di servizi adeguati per le popolazioni in transito.

  9. Qual è la relazione tra servizi e occupazione nel contesto europeo?
  10. La Commissione Europea sottolinea che la maggior parte dei nuovi posti di lavoro è stata creata nel settore dei servizi, che ha continuato a crescere anche durante le recessioni, dimostrando la sua importanza per l'occupazione e la qualità della vita.

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