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Concetti Chiave

  • Il terreno agrario si distingue da quello naturale per la presenza di uno strato attivo superficiale e uno strato inerte sottostante, entrambi formati sopra il substrato pedogenetico.
  • Lo strato attivo è fondamentale per la fertilità del terreno, ospitando la maggior parte delle radici e risultando ricco di sostanza organica e nutrienti apportati dalle concimazioni.
  • Lo strato inerte, più compatto e povero di sostanza organica, può influenzare positivamente le caratteristiche dello strato attivo, come la percolazione dell'acqua.
  • Strati nel profilo del suolo possono ostacolare lo sviluppo delle radici e la percolazione dell'acqua, inclusi strati tossici o impermeabili.
  • La gestione del terreno agrario deve considerare le interazioni tra strato attivo e strato inerte per ottimizzare la produzione agricola.

Caratteristiche del terreno agrario

Il terreno agrario, poiché sottoposto all’intervento umano, ha un profilo differente dal suolo naturale, caratterizzato da uno strato attivo superficiale e da uno strato inerte sottostante. Lo strato inerte e le strato attivo si formano al di sopra del substrato pedogenetico.
Lo stato attivo è interessato dalle lavorazioni e ospita la maggior parte dell’apparato radicale delle colture. Inoltre, rispetto allo strato inerte, è maggiormente ricco di sostanza organica, di organismi viventi e di elementi nutritivi apportati con le concimazioni. Dalle caratteristiche dello strato attivo dipende la fertilità, ovvero la capacità produttiva, di un terreno.

Ruolo dello strato inerte

Lo strato inerte ospita solo le radici di alcune piante che si spingono in profondità alla ricerca di acqua, se questa manca nello strato attivo. Generalmente è più compatto di questo ed è meno ricco di sostanza organica ed elementi nutritivi. Lo stato inerte può correggere alcune caratteristiche negative dello strato attivo; per esempio uno strato inerte più permeabile dello strato attivo può favorire la percolazione dell’acqua in eccesso. Nel profilo di un suolo possono essere presenti, a profondità variabile, strati che impediscono lo sviluppo delle radici e/o la percolazione dell’acqua, come strati tossici caratterizzati da eccessiva salinità o pH anomalo, strati impermeabili calcarei (crostoni) o la suola di lavorazione causata dalla compressione dell’aratro sul fondo del solco.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra lo strato attivo e lo strato inerte del terreno agrario?
  2. Lo strato attivo è quello superficiale, ricco di sostanza organica e organismi viventi, ed è fondamentale per la fertilità del terreno, mentre lo strato inerte è più profondo, meno ricco di nutrienti e serve principalmente come supporto per le radici di alcune piante (testo).

  3. Come influisce lo strato inerte sulla percolazione dell'acqua nel terreno agrario?
  4. Lo strato inerte può migliorare la percolazione dell'acqua se è più permeabile rispetto allo strato attivo, favorendo così la gestione dell'acqua in eccesso (testo).

  5. Quali fattori possono ostacolare lo sviluppo delle radici nel profilo del suolo?
  6. Fattori come strati tossici con eccessiva salinità, pH anomalo, strati impermeabili calcarei o la suola di lavorazione causata dalla compressione dell'aratro possono impedire lo sviluppo delle radici e la percolazione dell'acqua (testo).

Domande e risposte

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