Concetti Chiave
- I metodi rapidi per la ricerca dei microrganismi includono biosensori colorimetrici, che rilevano l'attività enzimatica attraverso cambiamenti di colore visibili o UV.
- I composti cromogeni, utilizzati in microbiologia, si legano a molecole incolori e diventano colorati solo dopo l'interazione con specifici enzimi batterici.
- Per identificare Escherichia Coli, si utilizzano fluorocromi coniugati con metaboliti, che evidenziano la presenza dell'enzima β-glucoronidasi.
- Il MUG è il fluorocomposto più comune per evidenziare la β-GUD di E. Coli, rilasciando fluorescenza sotto luce UV.
- Il MUG può essere integrato nei terreni di cultura, permettendo di differenziare E. Coli da Pseudomonas tramite il test dell'ossidasi.
Metodi rapidi per la ricerca
Per la ricerca dei microrganismi sono disponibili metodi molto rapidi che impiegano biosensori evidenziabili colorimetricamente nel visibile o nell'UV.
I biosensori utilizzati maggiormente in microbiologia sono i composti cromogeni (o cromogenici). I cromogeni sono molecole sintetiche composte da un cromoforo (molecola colorata) legato, ad esempio, al lattosio con formazione di un'unica molecola incolore. Il microrganismo assume quindi con il lattosio anche il cromogeno. All'interno della cellula batterica l'enzima target rompe il legame e le due molecole si separano. Una volta libero, il cromoforodiventa colorato e insolubilee si accumola all'interno delle cellule che formano la colonia e non diffonde nell'agar circostante. La presenza di attività enzimatica nelle cellule batteriche è così segnalata in modo chiaro e inequivocabile (biosensori: evidenziano tutto ciò che ha attività enzimatica).
Identificazione di Escherichia Coli
Per la ricerca di Escherichia Coli sono disponibili fluorocromi (cromogeni) coniugati con metaboliti (substrato) per evidenziare una β-glucoronidasi, enzima che catalizza l'idrolisi degli acidi β-glucoronici. il MUG è il fluoroconiugato più utilizzato per evidenziar la β-GUD. In presenza del MUG la β-GUD tipica di E. Colim rilascia dal fluorocomposto MU con una fluorescenza alla luce UV.
Utilizzo del MUG nei test
Il MUG può essere aggiunto agli usuali terreni di cultura. Considerando che Pseudomonas produe colonie di colore verde-blu con pigmenti dotati di debole fluorescenza ai raggi UV, si può differenziare con il test dell'ossidasi: negativa per E. Coli, positiva per Pseudomonas.
Domande da interrogazione
- Quali sono i metodi rapidi per la ricerca dei microrganismi?
- Come viene identificato Escherichia Coli?
- In che modo il MUG può essere utilizzato nei test di laboratorio?
I metodi rapidi per la ricerca dei microrganismi includono l'uso di biosensori evidenziabili colorimetricamente, come i composti cromogeni, che segnalano l'attività enzimatica nelle cellule batteriche in modo chiaro e inequivocabile.
Escherichia Coli viene identificato utilizzando fluorocromi coniugati con metaboliti, come il MUG, che evidenziano la β-glucoronidasi, un enzima specifico di E. Coli, rilasciando un composto fluorescente sotto luce UV.
Il MUG può essere aggiunto ai terreni di cultura per differenziare E. Coli da Pseudomonas, poiché quest'ultimo produce colonie di colore verde-blu e risulta positivo al test dell'ossidasi, mentre E. Coli è negativo.