Concetti Chiave
- Il terremoto è una vibrazione della crosta terrestre causata dalla rottura delle rocce, con un ipocentro e un epicentro ben definiti.
- I terremoti si suddividono in tettonici, che liberano energia elastica, e vulcanici, che preannunciano eruzioni vulcaniche.
- Le onde sismiche provocano oscillazioni nel terreno e possono causare fratture, abbassamenti o sollevamenti del suolo.
- I danni agli edifici derivano dalle vibrazioni orizzontali, influenzati dalla durata della scossa e dal materiale costruttivo.
- Le vittime dei terremoti sono spesso causate da crolli di edifici e incendi dovuti a tubature del gas rotte.
Qual è la definizione e origine dei terremoti?
Il terremoto è una vibrazione che si verifica nella crosta terrestre o nella parte superiore del mantello. Il punto del sottosuolo in cui inizio la propagazione delle vibrazioni hai chiamato ipocentro mentre l’epicentro e la sua proiezione nella superficie terrestre.
Il primo a spiegare l'origine dei sismi fu Henry Reed che lavoro la teoria del rimbalzo elastico, secondo lui i terremoti avvengono a causa delle rocce che sottoposte a spinte o pressioni si comportano in maniera elastica fino a quando raggiungono un limite di rottura, superato questo limite la roccia si spezza e libera tutta l'energia elastica provocando delle vibrazioni dette onde sismiche. I terremoti provocano le faglie cioè una superficie di taglio tra due blocchi di roccia, però una volta formata la faglia il terremoto può avvenire un'altra volta perché questa si potrebbe riattivare, ci sono in un terremoto due tipi di scosse la prima è detta scossa premonitrice che avverte del terremoto mentre la seconda e detta scossa di assestamento che ne indica la fine.
Tipi di terremoti e loro effetti
Terremoto possa essere di due tipi:
Terremoti tettonici che avvengono quando si rompono le rocce e si libera l'energia elastica.
Terremoti vulcanici che sono di avvertimento di eruzioni vulcaniche.
Quando le onde sismiche raggiungono la superficie provocano delle oscillazioni nel terreno che si trasmette a tutto ciò che si trova in superficie come case e ponti. I terremoti possono formare fratture nel terreno con la conseguenza dell’abbassamento e il sollevamento di esso e ciò provoca le rotture delle ferrovie e o la deviazione dei fiumi.
Danni causati dai terremoti
I danni agli edifici sono provocati dalle vibrazioni orizzontali del terreno e dipendono dalla durata della scossa, quante volte le onde attraversano l’edificio, il materiale con cui è fatto e anche il terreno dove è appoggiato. Le vittime sono causate soprattutto dai crolli degli edifici e dagli incendi provocati dalle tubature del gas rotte.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine dei terremoti secondo la teoria del rimbalzo elastico?
- Quali sono i principali tipi di terremoti e come si differenziano?
- Quali fattori influenzano i danni causati dai terremoti agli edifici?
Secondo Henry Reed, i terremoti si verificano quando le rocce, sottoposte a spinte o pressioni, si comportano in modo elastico fino a raggiungere un limite di rottura, liberando così energia elastica e provocando onde sismiche.
I terremoti possono essere di due tipi: tettonici, che avvengono per la rottura delle rocce e liberazione di energia elastica, e vulcanici, che segnalano possibili eruzioni vulcaniche.
I danni agli edifici dipendono dalla durata della scossa, dalla frequenza delle onde che attraversano l'edificio, dal materiale di costruzione e dal tipo di terreno su cui poggiano.