Concetti Chiave
- I terremoti sono movimenti rapidi del suolo causati da forze naturali, come l'urto di masse rocciose sulla crosta terrestre.
- Esistono diversi tipi di terremoti: tettonici, vulcanici e carsici, a seconda della loro origine e delle cause scatenanti.
- L'intensità dei terremoti varia e viene misurata con la scala Mercalli, che classifica i terremoti da 1 a 12 in base agli effetti provocati.
- L'ipocentro è il punto interno della Terra da cui partono le onde sismiche, mentre l'epicentro è il punto sulla superficie che avverte per primo le scosse.
- Le onde sismiche possono essere sussultorie, che si muovono verticalmente, o ondulatorie, che si muovono orizzontalmente, influenzando la percezione delle scosse.
I terremoti sono dei movimenti rapidi del suolo dovuti a cause naturali : è un modo con cui si manifesta l’attività interna della Terra.
Origini e tipi di terremoti
I terremoti sono dovuti all’urto di masse rocciose sulla crosta terrestre che vengono dislocate dalle forze orogenetiche e anche dalla gravità. I terremoti con questa origine sono molto frequenti e si chiamano di origine tettonica. Esistono anche terremoti di origine vulcanica, che si verificano prima o dopo le eruzioni, e terremoti carsici, causati dal crollo di cavità sotterranee. Le zone terrestri di formazione molto antica sono asismiche, cioè immuni da terremoti.
Intensità e misurazione dei terremoti
I terremoti hanno un’intensità diversa: quelle molto leggere anche molto più frequenti e nella maggior parte dei casi sono avvertite quasi esclusivamente dai sismografi. Quelli, invece di notevole intensità sono percepiti dall’uomo su una superficie più o meno vasta e provocano danni, anche molto gravi, sia alle strutture che alla popolazione. Per misurare l’intensità di un terremoto si usa la scala Mercalli, con valori che vanno da 1 a 12, ai quali si fanno corrispondere determinati effetti. La caduta parziali degli edifici corrisponde all’8° grado mentre il 12° corrisponde alla distruzione totale di tutti gli edifici.- Comunque si tratta di valori non precisi perché il crollo è in relazione al tipo di costruzione e il n° delle vittime è in funzione della densità abitativa della regione interessata..
Ipocentro ed epicentro
In ogni terremoto si ha un ipocentro, cioè il punto interno della Terra da cui hanno origine le onde sismiche la cui profondità è inversamente proporzionale ai disastri causati. Un tempo si pensava che la profondità dell’ipocentro non superasse i 60-70 km, invece alcuni studiosi giapponesi hanno rilevano che esso può trovarsi anche a 700 km. Le onde sismiche si propagano molto velocemente. Fra l’altro, gli scienziati provocano, a volte, artificialmente dei sismi artificiali e la velocità delle onde sismiche che si vengono sa creare, servono per studiare la composizione delle rocce interne.
Onde sismiche e scosse
Verticalmente, sull’ipocentro, troviamo l’epicentro, cioè il punto che, per primo e con maggiore intensità, avverte le scosse.. Nell’area intorno all’epicentro le scosse hanno un andamento verticale, e man mano che ci si allontana il movimento diventa orizzontale e si ha la sensazione di trovarci su di una nave col mare agitato. Ecco perché si parla di onde sismiche sussultorie (quelle in senso verticale e ondulatorie, quelle in senso orizzontale. Esistono anche le onde sismiche rotatorie o vorticose a causa delle quali gli oggetti subiscono un movimento rotatorio intorno ad un’asse verticale, dovuto ad un cambiamento di direzione degli urti orizzontali. Se il terremoto è di notevole entità, esso è preceduto da scosse premonitrici con diverse repliche, da distinguersi dalle scosse di assestamento che si hanno dopo il terremoto iniziale e che vanno via via decrescendo di intensità. Da aggiungere che le scosse, soprattutto nelle vicinanze dell’epicentro sono preceduto da un boato simile al rumore che proviene da un tuono lontano. Esso è dovuto alle vibrazioni degli strati terrestri.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali origini dei terremoti?
- Come si misura l'intensità di un terremoto?
- Cos'è l'ipocentro e come influisce sui danni causati da un terremoto?
- Qual è la differenza tra scosse premonitrici e scosse di assestamento?
I terremoti possono avere diverse origini, tra cui quella tettonica, causata dall'urto di masse rocciose, quella vulcanica, che si verifica in relazione alle eruzioni, e quella carsica, dovuta al crollo di cavità sotterranee.
L'intensità di un terremoto si misura utilizzando la scala Mercalli, che va da 1 a 12, associando a ciascun valore specifici effetti, come la caduta parziale degli edifici all'8° grado e la distruzione totale al 12°.
L'ipocentro è il punto interno della Terra da cui originano le onde sismiche; la sua profondità è inversamente proporzionale ai danni causati, con profondità che possono variare fino a 700 km.
Le scosse premonitrici precedono un terremoto di notevole entità e possono essere seguite da repliche, mentre le scosse di assestamento si verificano dopo il terremoto iniziale e tendono a diminuire di intensità nel tempo.