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Concetti Chiave

  • La teoria della deriva dei continenti, proposta da Wegner, afferma che i continenti erano uniti in un unico supercontinente, la Pangea, prima di separarsi e muoversi su zolle tectoniche.
  • I vulcani si formano grazie ai moti convettivi del mantello terrestre, permettendo al magma di risalire e creare nuova terra attraverso eruzioni vulcaniche.
  • La Terra cresce continuamente grazie all'attività vulcanica, mentre le fosse di subduzione rappresentano aree di distruzione della crosta terrestre.
  • I terremoti, causati dal movimento delle placche tettoniche, si verificano in punti specifici; l'epicentro è il luogo dove si avverte la scossa con maggiore intensità.
  • Le zone a maggiore rischio sismico e vulcanico in Europa comprendono la regione mediterranea e la dorsale medio-atlantica, con l'Etna come vulcano attivo e frequenti terremoti in Turchia, Grecia e Italia.

Qual è la teoria della deriva dei continenti?

La crosta terreste è divisa in ‘pezzi’ detti zolle che si muovono secondo la teoria di Riciard Wegner che ha osservato la forma dei continenti e ha capito che si possono intersecare (teoria della deriva dei continenti nata dal ritrovamento di resti fossili) perché inizialmente facevano parte di un unico continente dalle condizioni climatiche estreme: la Pangea, circondato da un unico mare, il Pantalassa. In seguito si è staccato in due continenti con al centro il mare Tetide, fino a raggiungere la posizione attuale.

Il movimento delle zolle e i vulcani

Le zolle si possono muovere sul mantello grazie ai moti convertivi: dal mantello sale il magma che pio riscende. Questi moti sono originati dal calore che rendono il magma più leggero. Così fuoriesce dalle spaccature della crosta terrestre: i vulcani. Questi sono formati dalla camera magmatica, dal camino e dal cratere- la lava esce e si raffredda, formando le rocce che possono essere di vari tipi:

igne: lava fredda

sedimentarie: accumulo di detriti

metamorfiche: si trasformano a contatto con alte temperature o pressioni

Tipi di rocce e crescita della Terra

Così, la Terra cresce continuamente. Infatti i vulcani sono il punto di creazione di nuova terra. C’è anche un punto di distruzione: la fossa di subduzione. Questa si crea con l’incontro tra il fondale marino e la crosta terrestre. Quando, invece, si ha l’incontro tra basalto e basalto, si ha l’orogenesi, che crea l’innalzamento di catene montuose. Ci sono diversi tipi di vulcano: a scudo (con bassa pendenza e a lava basaltica), a cono (come il Vesuvio). Ci sono anche diversi tipi di eruzioni: efusiva (la lava scivola sui lati del vulcano), islandese (la lava esce dalle fessure del vulcano creando altipiani), esplosive (sul cratere si forma un tappo di magma solido che scoppia con la pressione dei gas).

Terremoti e misurazione dell'intensità

Un’altra conseguenza del movimento delle placche sono i terremoti, cioè esplosioni di energia cinetica. Il punto interno alla terra in cui si sviluppa in terremoto si chiama incentro; quello esterno dove lo si avverte con maggiore intensità è l’epicentro. Le scosse sismiche possono essere sussultorie, se verticali, ondulatorie, se orizzontali. Per misurare l’intensità di un terremoto si usa la scala Rither, per misurare la distruttività la scala Marcalli.

Zone a rischio sismico e vulcanico

Le zone a maggiore rischio sismico e vulcanico sono, in Europa, la regione mediterranea e la dorsale medio - atlantica. Il vulcano maggiormente attivo è l’Etna. Nei pressi dei vulcani ci sono eruzioni secondarie: fumarole, solfate, zolfate, soffioni boraciferi, geyser, terme. I maggiori terremoti avvengono in Turchia, Grecia e Italia.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la teoria che spiega il movimento delle zolle terrestri?
  2. La teoria della deriva dei continenti, proposta da Riciard Wegner, afferma che la crosta terrestre è divisa in zolle che si muovono, originariamente unite in un unico continente chiamato Pangea, come evidenziato dal ritrovamento di resti fossili.

  3. Come si formano i vulcani e quali sono i loro componenti principali?
  4. I vulcani si formano grazie ai moti convertivi del magma che risale dal mantello terrestre. I loro componenti principali includono la camera magmatica, il camino e il cratere, da cui fuoriesce la lava.

  5. Quali sono i diversi tipi di rocce e come contribuiscono alla crescita della Terra?
  6. Le rocce possono essere ignee, sedimentarie e metamorfiche. I vulcani, creando nuova terra, contribuiscono alla crescita della Terra, mentre le fosse di subduzione rappresentano i punti di distruzione.

  7. Quali sono le zone a maggiore rischio sismico e vulcanico in Europa?
  8. Le zone a maggiore rischio sismico e vulcanico in Europa includono la regione mediterranea e la dorsale medio-atlantica, con l'Etna come vulcano più attivo e i maggiori terremoti che si verificano in Turchia, Grecia e Italia.

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