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Una doppia accusa: contaminazione e plagio (Eunuchus, vv. 1-45)
Il principale referente polemico del prologo dell’Eunuchus è, ancora una volta, il vecchio commediografo Luscio Lanuvino, dai cui attacchi Terenzio si difende anche in altri prologhi (Andria, Adelphoe). Qui Terenzio deve respingere un’accusa duplice: non solo ha praticato la contaminatio inserendo nella struttura dell’Eunuchus di Menandro, sua fonte principale, alcuni personaggi di un’altra commedia, il Kolax («L’adulatore»), ma questi stessi personaggi li avrebbe anche ‘rubati’ a Nevio, che aveva già messo in scena una palliata modellata sul Kolax menandreo.Un ladro, non un poeta
L’accusa di ‘furto’ rivolta da Lanuvino a Terenzio è strettamente connessa alla pratica della contaminatio: la commedia greca alla quale si ispira Terenzio, l’Eunuco di Menandro, è stata infatti contaminata con un’altra commedia menandrea, il Kolax, dalla quale sono stati tratti due personaggi tipici, il parassita e il soldato spaccone. Il Kolax però era già stato presentato a Roma da Nevio, con lo stesso titolo dell’originale. Riguardo all’accusa di contaminatio, Terenzio la rivendica, qui come altrove, mentre si difende da quella di plagio sostenendo che, al momento della composizione della commedia, non era a conoscenza della trasposizione di Nevio.Difesa e contrattacco
Le polemiche di Terenzio nei prologhi hanno per lo più carattere difensivo: ‘il primo a offendere è stato lui’ – dice Terenzio per bocca del Prologo – parlando di Luscio Lanuvino. Tuttavia non si fa attendere il contrattacco: l’avversario, mai chiamato per nome, è agli occhi di Terenzio uno che trasforma belle commedie greche in brutte commedie latine e commette grossolani errori di tecnica drammatica. Terenzio si spinge fino a minacciare per il futuro rivelazioni scomode riguardanti il suo nemico: la rivalità è aspra e i toni accesi, anche se tutto sembra restare confinato al piano del prestigio letterario.Non si può accusare Terenzio di plagio
La sua autodifesa, però, va oltre e tende a dimostrare l’insensatezza stessa di un’accusa come quella di plagio: nell’elencare personaggi come il parassita, il soldato spaccone, lo schiavo, e situazioni tipiche della commedia, come inganni, amori ostacolati o riconoscimenti, di per sé ripetitivi, Terenzio afferma in modo esplicito che non c’è niente che non sia già stato detto e messo in scena. In modo implicito, sembra invece voler ricordare al pubblico che la specificità del suo teatro è da cercare altrove, nel messaggio nuovo («per capire cosa vuole dire», v. 45) che si cela all’interno di un’impalcatura drammatica ancora legata alla tradizione.Comprensione guidata
I personaggi:1. Il testo si presenta come un monologo: chi è il personaggio che parla? Qual è il suo ruolo rispetto
alla commedia che seguirà? E qual è la sua posizione rispetto al poeta e ai suoi avversari?
I luoghi:
2. Il prologo rievoca una precedente rappresentazione dell’Eunuco: che cosa possiamo ricostruire sul luogo in cui si sarebbe tenuta?
La struttura:
3. Ricostruisci la struttura argomentativa dividendo il testo in parti e assegnando un titolo a ciascuna.
I nuclei tematici:
4. Indica quali tra i temi che elenchiamo di seguito sono presenti nel prologo: a. il rapporto di questa commedia con le sue fonti; b. il rapporto tra il personaggio del prologo e il resto della commedia; c. le connessioni tra Terenzio e gli Scipioni; d. il concetto di filantropia; e. il conflitto generazionale.
Il punto più difficile:
5. Il prologo rimprovera all’avversario di Terenzio un errore grossolano che questi avrebbe commesso nella sua commedia intitolata Tesoro. Approfondisci la questione, spiegando in cosa consiste questo errore, in base al riferimento che vi fa il prologo terenziano.
Domande da interrogazione
- Qual è l'accusa principale rivolta a Terenzio nel prologo dell'Eunuchus?
- Come si difende Terenzio dall'accusa di plagio?
- Qual è la strategia di Terenzio nei confronti del suo avversario Luscio Lanuvino?
- Quali sono i temi principali presenti nel prologo dell'Eunuchus?
- In che modo Terenzio giustifica l'uso di personaggi e situazioni ripetitive nelle sue commedie?
Terenzio è accusato di contaminazione e plagio, poiché avrebbe inserito personaggi da un'altra commedia, il Kolax, nell'Eunuchus di Menandro, e questi personaggi sarebbero stati già utilizzati da Nevio.
Terenzio sostiene di non essere a conoscenza della trasposizione di Nevio al momento della composizione della sua commedia e afferma che i personaggi e le situazioni tipiche sono già stati ampiamente utilizzati nel teatro.
Terenzio adotta una strategia difensiva e di contrattacco, accusando Lanuvino di trasformare belle commedie greche in brutte commedie latine e minacciando di rivelare errori tecnici del suo avversario.
I temi principali includono il rapporto della commedia con le sue fonti e il conflitto tra Terenzio e i suoi avversari, in particolare il vecchio commediografo Luscio Lanuvino.
Terenzio afferma che tali elementi sono già stati ampiamente utilizzati nel teatro e sottolinea che la specificità del suo lavoro risiede nel messaggio nuovo che si cela all'interno della struttura tradizionale.