Concetti Chiave
- Terenzio Afro, prigioniero di guerra, fu portato a Roma dove entrò nella società altolocata grazie alla sua bellezza e talento letterario.
- Si dedicò al teatro comico, rappresentando i piccoli drammi quotidiani della borghesia romana.
- Fu accusato di contaminatio, ovvero di plagio e di farsi scrivere le opere da personaggi influenti.
- Nel prologo delle sue commedie, Terenzio si difese dalle accuse, sostenendo che anche altri autori traevano ispirazione da commedie greche.
- Nonostante si fosse difeso con successo dalle accuse, perse il sostegno dei potenti e si trasferì in Grecia, dove morì intorno al 159.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il contributo di Terenzio alla commedia romana?
- Quali accuse sono state mosse contro Terenzio riguardo alle sue opere?
- Come ha risposto Terenzio alle accuse di plagio?
Terenzio si è dedicato al teatro comico, concentrandosi sui piccoli drammi quotidiani della borghesia, portando un nuovo approccio alla commedia romana.
Terenzio è stato accusato di "contaminatio", ovvero di plagio, e di farsi scrivere le opere da altolocati romani. Ha dovuto difendersi nei prologhi delle sue commedie, sostenendo che anche altri autori prendevano spunto da commedie greche.
Nei prologhi delle sue commedie, Terenzio ha difeso il suo operato affermando che l'uso della "contaminatio" era comune tra gli autori, poiché molti traevano ispirazione da commedie greche, giustificando così la somiglianza delle sue opere con altre.