Concetti Chiave
- La teoria sociale fonde ricerca empirica e filosofia, considerandola un'evoluzione della filosofia tradizionale.
- Si affrontano problemi filosofici classici attraverso metodi moderni delle scienze sociali, riattualizzando il discorso filosofico.
- Esplora le relazioni economico-psichiche e culturali, sottolineando la connessione dialettica tra sfera materiale e culturale.
- Si analizzano gruppi sociali specifici e le loro conseguenze psichiche e comportamentali, per indagare connessioni reali ed empiriche.
- Includere opere di letteratura nell'analisi sociale è fondamentale, ampliando la comprensione delle dinamiche sociali oltre le istituzioni tradizionali.
La teoria sociale e la filosofia
La teoria sociale si compone di ricerca empirica coniugata alla filosofia. Alla fine questi autori considerano la teoria sociale comunque sempre filosofia, o piuttosto lo sviluppo della filosofia fino al suo inveramento e compimento. In questo testo Horkheimer inquadra la sua idea di teoria sociale appunto nel quadro del problema millenario della filosofia.
Problemi filosofici e società
Si tratta di problemi come il rapporto tra particolare e universale, tra realtà e idea, etc. Cioè i tipici problemi della filosofia classica tedesca che di fatto non hanno a che fare con la realtà socioeconomica completa. Il discorso sociale è la continuazione del discorso filosofico del passato, riattualizzato attraverso i metodi dell’oggi, cioè quelli delle scienze sociali. Non si fa filosofia di scuola, ma filosofia sul campo. I vari problemi filosofici classici sono riducibili a rapporti tra società e cultura, con la seconda che cerca di razionalizzare la prima. Interessante che Horkheimer definisce queste sfere culturali come “in senso stretto”, quando noi invece le considereremo “in senso lato.
Relazioni economico-psichiche e culturali
” La teoria sociale si occupa delle relazioni economico-psichiche e culturali, che non è altro che il proseguimento del discorso filosofico con i metodi odierni.
Discorso che in precedenza era stato condotto in modo errato. Infatti si è sempre operata una netta distinzione tra i due campi, con affermazioni adialettiche che non mettono invece in evidenza la connessione dialettica e contraddittoria tra la sfera materiale e quella culturale in senso lato. Una reciproca relazione, un influenzarsi reciprocamente. Pertanto sono soluzioni del tutto dogmatiche e irreali, attuando questa separazione netta, e non possono essere verificate nella loro validità. Trascurano inoltre il punto principale del canale di comunicazione: la mediazione psichica, cioè gli istinti alla base dello sviluppo della civiltà, come teoria freudiana.
Connessioni reali ed empiriche
Fino ad ora si è quindi detto quali sfere debba indagare la teoria sociale, sviluppando il discorso tipico della filosofia in generale ma con un metodo nuovo, sfere che interagiscono in termini dialettici. Rigettate le precedenti soluzioni, bisogna ora esplicare la propria. Bisogna prendere un preciso gruppo sociale (Horkheimer fa l’esempio degli operai qualificati e operai in Germania), che svolge un determinato ruolo economico. Alla luce di esso, si determinano delle conseguenze sulla loro struttura psichica, comportamentale, stile di vita. Sono proprio queste conseguenze che, con mezzi concreti, devono essere indagate. Infine, si osservano pensieri e istituzioni che agiscono su questo gruppo, con cui esso interagisce, istituzioni che sono esse stesse frutto dell’azione del gruppo. Si tratta sempre e comunque di connessioni reali e empiriche da indagare attraverso la teoria sociale. Una griglia precisa di fonti per andare a coprire la realtà, studiate scientificamente e empiricamente. Horkheimer precisa che sono da analizzare anche le opere di letteratura: la sfera sociale è data anche da questo, non solo dalle istituzioni “classiche”.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra teoria sociale e filosofia secondo Horkheimer?
- Come si relazionano i problemi filosofici classici con la realtà socioeconomica?
- Qual è l'importanza della mediazione psichica nella teoria sociale?
- In che modo Horkheimer suggerisce di indagare le relazioni sociali?
Horkheimer considera la teoria sociale come un'estensione della filosofia, affrontando problemi millenari attraverso metodi contemporanei delle scienze sociali, evidenziando che il discorso sociale è una continuazione del discorso filosofico del passato.
I problemi filosofici classici, come il rapporto tra particolare e universale, non si collegano adeguatamente alla realtà socioeconomica completa, e la teoria sociale cerca di razionalizzare questi rapporti attraverso una nuova prospettiva.
La mediazione psichica, che include gli istinti alla base dello sviluppo della civiltà, è fondamentale per comprendere le relazioni tra sfera materiale e culturale, evitando soluzioni dogmatiche che trascurano questa connessione.
Horkheimer propone di analizzare gruppi sociali specifici, come gli operai qualificati in Germania, per osservare le conseguenze sulla loro struttura psichica e comportamentale, utilizzando una griglia di fonti scientifiche ed empiriche, inclusa la letteratura.