Concetti Chiave

  • Una rete informatica è un insieme di hardware, software e cablaggio che permette la comunicazione tra dispositivi, partendo da almeno due host con schede di rete.
  • I cavi utilizzati nelle reti possono essere coassiali, a doppino o in fibra ottica, ognuno con specifiche caratteristiche di trasmissione e distanza.
  • Le reti possono essere classificate in base all'estensione geografica (BAN, PAN, LAN, MAN, WAN, GAN) e al tipo di collegamento tra i dispositivi.
  • Le topologie di rete includono bus, stella, anello, maglia, albero e ibrida, ognuna con vantaggi e svantaggi in termini di tolleranza ai guasti ed espandibilità.
  • Le reti a commutazione di pacchetto migliorano l'efficienza della trasmissione suddividendo i dati in pacchetti, ottimizzando l'uso delle risorse di rete e consentendo la condivisione dinamica.

Definizione di rete informatica

Secondo la definizione data da Wendell Odom una rete informatica è una combinazione di hardware, software e cablaggio (qualsiasi mezzo di trasmissione del segnale), che assieme permettono di mettere in comunicazione vari dispositivi.
In genere, una rete informatica è formata da almeno due dispositivi (host), ciascuno con una scheda di rete installata (NIC – Network Interface card), che può essere integrata nel dispositivo o esterna (USB o su slot di espansione PCI o ISA (obsoleto)). La scheda di rete può essere cablata o wireless.

Tutto ciò non è sufficiente, serve anche un software che gestisce il collegamento, normalmente integrato nel sistema operativo.

All'interno di una rete è solitamente presente anche un punto di aggregazione (switch o router), che fungono da nodi intermedi della rete, utili con reti medio-grandi.

la comunicazione può essere avvenire mediante:

  • Onde radio (Wireless)
  • Cavi fisici (Wired)

Tipologie di cavi

I cavi possono essere:

  • Coassiale: un conduttore centrale e un conduttore esterno (calza) collegato a massa, tipologia di cablaggio usata per i segnali d’antenna.
  • Doppino: diverse coppie di cavi in rame, adatto per coprire distanze inferiori a 100m
  • Fibra ottica: trasmette segnali luminosi alla velocità della luce, ottimo per distanze fino a 100Km

Nei casi del cavo coassiale e del doppino il segnale è generato da un’oscillazione della tensione, che viene codificata in 0 e 1, quindi un segnale elettrico. Nel caso della fibra ottica il segnale è un segnale luminoso.

Funzioni di switch e router

Lo Switch mette in comunicazione tutti i dispositivi della rete locale garantendo la medesima banda di trasmissione, ma non può interfacciarsi con reti esterne. Il router si occupa di smistare i pacchetti provenienti da e verso l’esterno della rete locale.
Le reti di classificano in base all'estensione geografica, topologica e in base alla commutazione.

In base all'estensione geografica, abbiamo:

  • BAN (Body Area Network)
  • PAN (Personal Area Network), la rete di una postazione di lavoro di un ufficio con un computer, una stampante e il cellulare per esempio
  • LAN (Local Area Network), Rete che copre al più un edificio
  • MAN (Metropolitan Area Network), Rete che copre al più una città (max 10km)
  • WAN (Wide Area Network), rete estesa ad una nazione

  • GAN (Global Area Network), l’Internet per esempio.

Le reti si classificano anche in base al tipo di collegamento tra i singoli dispositivi.

Inoltre esistono anche delle reti ibride, che combinano diverse tipologie di rete.

Questi metodi vengono scelti in base alle esigenze dei singoli utenti, considerando i parametri come la Fault tollerance (tolleranza ai guasti), la possibilità di espandere la rete e costo della rete.

Topologie di rete

in base alla topologia della rete distinguiamo:

  • Bus: un singolo cavo principale collega tutti i dispositivi. I dati viaggiano in entrambe le direzioni fino a raggiungere il dispositivo di destinazione.

    Fault tolerance: bassa – un guasto al cavo principale compromette l'intera rete.

    Espandibilità: limitata – l'aggiunta di nuovi dispositivi richiede l'interruzione del cavo e può degradare le prestazioni.

  • Stella: tutti i dispositivi sono collegati a un nodo centrale (hub o switch). I dati passano sempre attraverso questo nodo.

    Fault tolerance: media – il guasto di un dispositivo non compromette la rete, ma un guasto al nodo centrale interrompe la comunicazione.

    Espandibilità: buona – è facile aggiungere nuovi dispositivi collegandoli al nodo centrale.

  • Ad anello: i dispositivi sono collegati in una struttura circolare. I dati viaggiano in una direzione (unidirezionale) o in entrambe (bidirezionale).

    Fault tolerance: bassa/media – un singolo guasto può interrompere la comunicazione, ma negli anelli bidirezionali il rischio è minore.

    Espandibilità: limitata – l'aggiunta di dispositivi può essere complessa e interrompere temporaneamente la rete.

  • Maglia: ogni dispositivo è collegato direttamente a uno o più altri dispositivi, creando percorsi multipli per i dati.

    Fault tolerance: alta – i percorsi multipli garantiscono la comunicazione anche in caso di guasti multipli.

    Espandibilità: complessa – altamente scalabile, ma aumenta costi e complessità.

  • Albero: struttura gerarchica con nodi disposti come in un diagramma ad albero. I dati si muovono tra i livelli attraverso nodi intermedi.

    Fault tolerance: media – un guasto in un nodo principale può isolare interi rami della rete.

    Espandibilità: buona – possibile aggiungere nodi nei rami esistenti o crearne di nuovi, con alcuni limiti strutturali.

  • Ibrida: combina due o più topologie di rete per sfruttare i vantaggi di ciascuna.

    Fault tolerance: alta – la tolleranza dipende dalle topologie combinate.

    Espandibilità: ottima – l'espandibilità è personalizzabile in base alle topologie scelte.

Commutazione di circuito

Commutare qualcosa significa passare da una configurazione ad un'altra. Le reti a commutazione di circuito di tipo analogico, digitale o GSM (le prime reti cellulari) creano un circuito su un canale specifico per ogni singolo utente. Quando l’utente A vuole chiamare un utente B, si apre un canale dedicato a variazione di frequenza. Quando la chiamata termina, la connessione viene abbattuta e il canale liberato.

Una rete a commutazione di circuito funziona creando proprio un canale fisico tra l’utente A e l’utente B. Questa comunicazione sfrutta una banda a 4 KHz.

Un problema di questa tecnologia è la presenza di un ritardo costante (latenza) nella comunicazione, che varia in base alla distanza tra il trasmittente e il ricevente.

Commutazione di pacchetto

Nelle reti a commutazione di pacchetto, i dati che devono essere trasmessi vengono codificati in una rappresentazione ottale, binaria o esadecimale e poi suddivisi in pacchetti più piccoli. Questo processo migliora l'efficienza della trasmissione e ottimizza l'uso delle risorse di rete.

Ad esempio, se Luca Rossi deve inviare un file immagine a sua figlia Marta Rossi, il file verrà:

  • codificato in un formato adatto alla trasmissione (es. binario o esadecimale)
  • suddiviso in più pacchetti per ottimizzare la trasmissione

I pacchetti devono giungere a destinazione nell'ordine corretto affinché il file possa essere ricostruito senza errori. I protocolli di rete, come il TCP (Transmission Control Protocol), si occupano di garantire la corretta sequenza e di richiedere la ritrasmissione di eventuali pacchetti mancanti o danneggiati.

In uno scenario simile, se anche la signora Marta Verdi deve inviare un file a Marta Rossi, i pacchetti del suo file potrebbero condividere alcune vie di comunicazione già in uso dai pacchetti di Luca Rossi. Questo approccio consente di ottimizzare la trasmissione dei dati, migliorare l'efficienza della rete e ridurre il consumo di banda.

La condivisione dinamica delle risorse è uno dei vantaggi principali delle reti a commutazione di pacchetto rispetto ad altri metodi di trasmissione dati.

Domande da interrogazione

  1. Cos'è una rete informatica secondo Wendell Odom?
  2. Una rete informatica è una combinazione di hardware, software e cablaggio che consente la comunicazione tra vari dispositivi, come definito da Wendell Odom.

  3. Cos'è una rete informatica secondo Wendell Odom?
  4. Una rete informatica è una combinazione di hardware, software e cablaggio che consente la comunicazione tra vari dispositivi, come definito da Wendell Odom.

  5. Qual è la funzione di switch e router in una rete?
  6. Lo switch collega i dispositivi di una rete locale, mentre il router smista i pacchetti tra la rete locale e l'esterno, garantendo comunicazione e connettività.

  7. Qual è la funzione di switch e router in una rete?
  8. Lo switch collega i dispositivi di una rete locale, mentre il router smista i pacchetti tra la rete locale e l'esterno, garantendo la comunicazione.

  9. Quali sono le principali tipologie di cavi utilizzati nelle reti informatiche?
  10. Le principali tipologie di cavi sono: coassiale, doppino e fibra ottica, ognuna con caratteristiche specifiche per la trasmissione di segnali elettrici o luminosi.

  11. Quali sono le principali tipologie di cavi utilizzati nelle reti informatiche?
  12. Le principali tipologie di cavi sono il coassiale, il doppino e la fibra ottica, ognuno con caratteristiche specifiche per la trasmissione dei segnali.

  13. Come si classificano le reti in base all'estensione geografica?
  14. Le reti si classificano in BAN, PAN, LAN, MAN, WAN e GAN, a seconda della loro estensione geografica, da reti personali a reti globali come Internet.

  15. Come si classificano le reti in base all'estensione geografica?
  16. Le reti si classificano in BAN, PAN, LAN, MAN, WAN e GAN, a seconda della loro estensione geografica e della copertura.

  17. Qual è la differenza tra commutazione di circuito e commutazione di pacchetto?
  18. La commutazione di circuito crea un canale fisico dedicato per ogni utente, mentre la commutazione di pacchetto suddivide i dati in pacchetti per ottimizzare l'uso delle risorse di rete, migliorando l'efficienza della trasmissione.

  19. Qual è la differenza tra commutazione di circuito e commutazione di pacchetto?
  20. La commutazione di circuito crea un canale fisico dedicato per ogni utente, mentre la commutazione di pacchetto suddivide i dati in pacchetti per ottimizzare l'uso delle risorse di rete.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community