Concetti Chiave
- L'attribuzione causale può essere classificata come interna o esterna, a seconda della fonte del comportamento dell'attore.
- I parametri di Jones e Davis per l'attribuzione causale includono effetti non comuni, desiderabilità sociale, aspettative e volontarietà.
- La covariazione di consenso, distintività e coerenza determina se un comportamento è attribuito a cause interne o esterne.
- I limiti del modello di attribuzione causale comprendono la mancanza di informazioni complete e il carico cognitivo necessario per l'analisi.
- Il giudizio dell'osservatore sociale è soggettivo e non sempre obiettivo, influenzato da pesi diversi attribuiti ai parametri di analisi.
Attribuzione causale e teoria dell’inferenza corrispondente di Jones e Davis
L’attribuzione causale degli eventi può essere esterna/situazionale o interna/disposizionale all’attore.
Jones e Davis individuano dei parametri in base ai quali si può stabilire se l’attribuzione causale è interna o esterna:
- effetti non comuni: quando si compie una scelta le differenze tra le alternative ci fanno comprendere che l’attribuzione è interna (esempio casa studente con palestra vs con sala cinema)
- desiderabilità sociale: comportamenti di desiderabilità sociali attribuzione esterna
- aspettative: comportamento congruente al ruolo e alle aspettative attribuzione esterna
- volontarietà: comportamento volontarioattribuzione interna; pressione esterna attribuzione esterna
Covariazione e limiti del modello
L’attribuzione causale si basa sulla covariazione di 3 parametri: consenso, distintività e coerenza. Le persone stabiliscono se causa è esterna o interna in base alla variazione di questi 3 parametri (esempio ristorante). I limiti di questo modello sono: non sempre abbiamo a disposizione tutte le informazioni dei vari parametri; per compiere una tale analisi è necessario un dispendio di risorse cognitive quindi bisogna essere sufficientemente motivati; l’osservatore sociale non è uno scienziato; attribuiamo pesi diversi ai vari parametri.
Domande da interrogazione
- Quali sono i parametri identificati da Jones e Davis per determinare l'attribuzione causale?
- Come si basa l'attribuzione causale sulla covariazione dei parametri?
- Quali sono i limiti del modello di attribuzione causale proposto da Jones e Davis?
Jones e Davis individuano quattro parametri: effetti non comuni, desiderabilità sociale, aspettative e volontarietà, che aiutano a stabilire se l'attribuzione causale è interna o esterna.
L'attribuzione causale si fonda sulla covariazione di tre parametri: consenso, distintività e coerenza, che influenzano la percezione se la causa di un comportamento sia interna o esterna.
I limiti includono la mancanza di informazioni complete sui parametri, il dispendio di risorse cognitive necessario per l'analisi e la soggettività dell'osservatore sociale, che non agisce come uno scienziato.