Concetti Chiave
- Il termine tennis deriva probabilmente dal francese "tenez", un richiamo dei giocatori durante il gioco.
- Il campo da tennis ha dimensioni fisse di 23,78 m per 10,97 m, ma può avere diverse superfici come terra battuta, cemento o erba.
- Il gioco può essere praticato in singolo (uno contro uno) o in doppio (due contro due).
- Il punteggio nel tennis segue una progressione particolare: i punti vengono conteggiati come 15, 30, 40, e il quarto punto vince il gioco, con regole speciali per il 40 pari.
- Per vincere una partita, un giocatore deve conquistare tre set, ognuno composto da sei giochi, a meno che non si arrivi a cinque pari.
Origine del termine tennis
Probabilmente la parola tennis deriva dal francese “tenez” = tenete, prendete, che corrisponde al richiamo lanciato dai giocatori francesi nel battere la palla. Il tennis viene giocato su di un campo rettangolare, di solito lungo 23,78 m e largo 10,97. Le dimensione del campo sono fisse e quello che invece può variare è la superficie del campo che incide sulla velocità di rimbalzo della pallina ed anche sullo stile del gioco. Il terreno può essere di terra battuta, presentare una superficie dura (sintetica o cemento) oppure di erba anche se, a volte quest’ultima è sintetica. Il tennis può essere praticato da un solo giocatore per parte e allora si dice “singolo”, oppure da due giocatori per parte e si dice “doppio”.
Regole di base del gioco
Scopo del gioco è lanciare con una racchetta una palla al di là della rete nel campo avversario, entro le linee segnate, in modo che l’avversario non riesca a ribatterla.
All’inizio della partita, i due giocatori decidono per sorteggio chi tirerà per primo, ossia chi effettuerà “il servizio”. Il giocatore che batte (= serve) per primo lancia la palla nel campo di battuta, dietro all’avversario. Se non riesce dopo aver tirato due volte, perde un punto. Dopo che la palla ha rimbalzato una la palla sul campo di battuta, l’avversario la ribatte. Da questa battuta in poi, la palla deve rimbalzare entro la metà campo avversaria, passando al disopra della rete, e può essere colpita al volo oppure dopo il primo rimbalzo. Si commette fallo e quindi si segna un punto a favore dell’avversario
• se non si colpisce la palla che batte entro la propria metà del campo
• se la palla viene colpita dopo il secondo rimbalzo
• se viene inviata contro la rete
• se viene inviata fuori dai limiti del campo
Punteggio e vittoria nel tennis
Il primo punto vale 15, il secondo 15, il terzo 10: il quarto successivo al 40, comporta la vincita del gioco, a meno che il punteggio sia di 40 pari; in tal caso, per vincere il gioco, è necessario fare due punti di seguito. Il giocatore che vince sei giochi vince il cosiddetto “set” e per vincere la partita è necessario vincere tre set. Se, tuttavia, i giocatori arrivano a cinque pari, si continua fino a che uno dei due non avrà due giochi di vantaggio sull’altro.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine "tennis"?
- Quali sono le regole fondamentali per giocare a tennis?
- Come funziona il punteggio nel tennis?
Il termine "tennis" deriva probabilmente dal francese "tenez", che significa "tenete" o "prendete", un richiamo usato dai giocatori francesi durante il gioco (come indicato nel testo).
Le regole fondamentali prevedono che il giocatore deve lanciare la palla oltre la rete nel campo avversario, e se non riesce a colpirla entro la propria metà campo o dopo il secondo rimbalzo, commette fallo (come descritto nel testo).
Il punteggio nel tennis è strutturato in modo che il primo punto vale 15, il secondo 15, il terzo 10, e il quarto porta a 40. Per vincere un gioco, è necessario superare il punteggio di 40, e per vincere un set, bisogna conquistare sei giochi (secondo le informazioni fornite nel testo).