Concetti Chiave
- Nel VII secolo a.C., l'architettura greca evolve con l'uso crescente della pietra, sostituendo materiali deperibili come legno e mattoni.
- I primi templi presentano un ampliamento degli spazi e un aumento del numero di colonne, passando da due a colonnati completi.
- Le colonne inizialmente combinano materiali diversi, come legno per il fusto e pietra per base e capitello, con decorazioni in vari materiali.
- A partire dal VI secolo a.C., l'uso esclusivo della pietra definisce la forma finale del tempio, simbolo dell'architettura greca.
- Il tempio è situato sull'acropoli e funge non solo da luogo sacro, ma anche da punto di riferimento per la comunità durante le celebrazioni religiose.
Evoluzione dell'architettura greca
Nel corso del VII secolo a.C. la progressiva sostituzione della pietra ai materiali deperibili (legno , pietrisco e mattoni in argilla) nella costruzione degli edifici determina un'evoluzione dell'architettura di prestigio, rappresentata dai santuari dedicati alle divinità greche. Gradualmente, infatti, si ampliano gli ambienti prima costituiti da un unico piccolo vano, aumenta il numero delle colonne (dalle due in facciata fino ai colonnati che circondano tutto l'edificio sacro). Nei primi templi l'uso della pietra coesiste con materiali diversi, anche in uno stesso elemento: colonne con fusto in legno e base e capitello in pietra, elementi decorativi in legno, pietra e terracotta con parti scolpite o dipinte (in genere con colori vivaci per dissimulare la povertà dei materiali).
Affermarsi dell'uso della pietra
A partire dal VI secolo a.C., invece, si afferma definitivamente l'uso esclusivo della pietra. Il risultato sarà la forma finale della più importante creazione dell'architettura greca: il tempio.
Il tempio viene eretto, quando la conformazione del terreno lo permette, nella parte alta della polis, l'acropoli. Esso non è solo l'edificio sacro sede del simulacro della divinità cui è dedicato, ma anche il luogo in cui la comunità cittadina si riconosce e si riunisce in occasione delle celebrazioni religiose.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la principale innovazione nell'architettura greca durante il VII secolo a.C.?
- Come si è evoluto il design dei templi greci nel tempo?
- Qual è il significato del tempio nella polis greca?
Durante il VII secolo a.C., si è assistito alla progressiva sostituzione della pietra ai materiali deperibili, portando a un'evoluzione significativa nell'architettura, in particolare nei santuari dedicati alle divinità greche.
Inizialmente, i templi avevano un unico vano e poche colonne, ma nel tempo si sono ampliati, aumentando il numero delle colonne e introducendo colonnati che circondano l'intero edificio sacro.
Il tempio, eretto in cima all'acropoli, non è solo un edificio sacro, ma rappresenta anche il luogo di riconoscimento e riunione della comunità cittadina durante le celebrazioni religiose.