Concetti Chiave
- Il tempio di Egina è un esempio di architettura "ennastilo" con nove colonne sul lato corto e diciotto sul lato lungo, caratterizzato da un perimetro di colonne su tutti i lati.
- Il Naos del tempio di Egina è suddiviso in due navate, con sei colonne su ciascun lato, e presenta colonne anche nel Pronaos e nell'Opistodamos.
- La basilica di Peastum, situata in Campania, è anch'essa periptera e presenta sei colonne sul lato corto e dodici su quello lungo, definita "esastilo".
- Entrambi i templi, quello di Egina e la basilica di Peastum, non hanno più il tetto, ma le colonne sono ancora ben visibili, mantenendo l'integrità strutturale degli edifici.
- Entrambi gli edifici includono il Naos, il Pronaos e l'Opistodamos, ma solo il Naos presenta colonne interne nel caso del tempio di Egina.
Descrizione del tempio di Egina
Questo tempio si trova ad Egina, è detto "ennastilo" perché presenta nove colonne sul suo lato corto, ne presenta invece diciotto sul lato lungo. Avendo le colonne presenti su tutti i lati del tempio, è detto "periptero", presentava quindi anche il Naos, cioè la parte interna, il Pronaos, la parte anteriore e l'Opistodamos, la parte posteriore. Nonostante le colonne ruotano attorno al tempio, ve ne sono due nel Pronaos e altre due nell'Opistodamos. Il Naos è diviso in due navate e all'interno presenta sei colonne da un lato e sei dall'altro. Com'era solito nei tempi greci, all'entrata presenta una scalinata. Ormai il tetto del tempio non è più presente ma si possono distinguere perfettamente tutte le varie colonne presenti sia all'interno che all'esterno del tempio.
Caratteristiche della basilica di Peastum
Appunto dal nome, questa basilica si trova a Peastum, in Campania. Anche questa basilica è periptera, con le colonne che ruotano attorno. Presenta inoltre tre colonne all'entrata. All'interno il Naos presenta una fila di sette colonne che lo divide in due navate. Viene definito "esastilo" perché presenta sei colonne sul lato corto e dodici su quello lungo. Anche qui oltre al Naos sono presenti il Pronaos e l'Opistodamos, ma non presentano colonne al loro interno e non è più presente il tetto. Come nel tempio di Atena Aphaia, si possono vedere perfettamente le colonne.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche distintive del tempio di Egina?
- In che modo la basilica di Peastum si differenzia dal tempio di Egina?
- Quali elementi architettonici comuni si possono trovare sia nel tempio di Egina che nella basilica di Peastum?
Il tempio di Egina è un esempio di architettura "ennastilo" con nove colonne sul lato corto e diciotto sul lato lungo. È un tempio "periptero" con colonne su tutti i lati e presenta un Naos diviso in due navate, con sei colonne per lato, oltre a un Pronaos e un Opistodamos, entrambi con colonne.
La basilica di Peastum è anch'essa "periptera" ma viene definita "esastilo" per le sue sei colonne sul lato corto e dodici su quello lungo. A differenza del tempio di Egina, il Naos della basilica presenta una fila di sette colonne e non ha colonne nel Pronaos e nell'Opistodamos.
Entrambi i templi presentano un Naos, un Pronaos e un Opistodamos, e sono privi di tetto. Inoltre, entrambi mostrano colonne che circondano la struttura, evidenziando l'importanza dell'architettura periptera nell'architettura greca.