Concetti Chiave

  • La televisione è un mezzo di comunicazione di massa che trasmette contenuti audiovisivi attraverso emittenti e reti di telecomunicazione.
  • La storia della televisione si divide in tre fasi: scarsità, intermedia e abbondanza, ognuna caratterizzata da diverse disponibilità di contenuti e modalità di fruizione.
  • Le modalità di trasmissione includono tv analogica/digitale via cavo, terrestre, satellitare e IPTV, ognuna con specifiche tecnologie di diffusione.
  • Le modalità di fruizione dei contenuti possono essere lineari, dove l'emittente decide il palinsesto, o interattive, dove l'utente ha il controllo su cosa guardare e quando.
  • Oggi i contenuti televisivi sono diffusi anche in modo cross-mediale, con modalità di fruizione su Internet come AVoD, SVoD e TVoD, che offrono diverse opzioni di accesso e pagamento.

La televisione è uno dei mezzi di comunicazione di massa più diffusi, utilizzati e discussi nel mondo. Si tratta di un servizio di trasmissione di contenuti audiovisivi sotto forma di programmi televisivi.

I programmi televisivi vengono veicolati da emittenti televisive attraverso apposite reti di telecomunicazione. Sono accessibili e fruibili tramite diverse modalità e si possono guardare da appositi dispositivi elettronici, chiamati televisori.

Il palinsesto è l’insieme dei contenuti programmati da un’emittente televisiva (o radiofonica) per essere trasmessi in un certo periodo di tempo.

La televisione è considerata l’evoluzione della radio, sviluppata per consentire la trasmissione di una combinazione di suoni e immagini. Audiovisivo significa infatti composto da audio e video, che vengono trasmessi e usufruiti contemporaneamente: il termine “audio” indica l’informazione elettronica rappresentante il suono; il termine “video” indica l’informazione elettronica di immagini fisse o in movimento.

Evoluzione e storia della televisione

L’invenzione della televisione è difficile da attribuire, in quanto frutto di numerose sperimentazioni svolte da diversi gruppi di lavoro in diversi paesi. Fu sviluppata probabilmente per finalità militari e fu disponibile al pubblico dopo la Seconda guerra mondiale, per trasmettere contenuti a scopo informativo, educativo e di intrattenimento. Inizialmente, i programmi televisivi erano in bianco e nero. Tra gli anni ’70 e ‘80, grazie al progresso scientifico e tecnologico, fu possibile trasmette immagini a colori anche attraverso le televisioni domestiche.

Fasi storiche della televisione

La storia della televisione si articola in tre fasi principali:

1. Fase della scarsità, che comprende il periodo tra gli anni ’40 e gli anni ’70, quando le frequenze e i canali disponibili erano ancora molto pochi. La programmazione era rigida e ripetitiva a differenza di quella contemporanea, multicanale e satura di contenuti. In Italia coincide con il periodo del monopolio del governo sul servizio di televisione pubblica;

2. Fase intermedia, che comprende il periodo tra gli anni ’70 e la fine degli anni ’90, quando le frequenze, i canali e le modalità di fruizione iniziarono ad aumentare;

3. Fase dell’abbondanza, che corrisponde alla tv contemporanea, caratterizzata dalla moltiplicazione dei canali, dalla diversificazione dei contenuti e dall’aumento delle modalità di accesso e di fruizione.


Tipologie di trasmissione televisiva

In base al metodo di rappresentazione delle informazioni elettroniche, la televisione può essere analogica o digitale. Lo “switch off digitale” fa riferimento allo spegnimento dei ripetitori analogici in seguito alla loro digitalizzazione.

Dal punto di vista della trasmissione, le principali tipologie di televisione sono:

- Tv analogica / digitale via cavo, e diffonde i contenuti tramite un cavo elettrico per telecomunicazioni;

- Tv analogica / digitale terrestre, che diffonde i contenuti tramite onde radio emesse da trasmettitori che si trovano sulla Terra;

- Tv analogica / digitale satellitare, che diffonde i contenuti tramite onde radio emesse da trasmettitori che si trovano nello spazio;

- IPTV, ovvero “Internet Protocol Television”, che consiste nella trasmissione dei contenuti tramite la rete Internet.

Modalità di fruizione televisiva

Vi sono due principali modalità di fruizione:

- Lineare (o tradizionale), in cui l’emittente televisiva stabilisce e trasmette il palinsesto. Questo significa che è l’editore a decidere quali programmi televisivi trasmettere e quando. L’utente finale può solo scegliere quali contenuti guardare tra quelli proposti dalle diverse emittenti in un dato momento;

- Interattiva, in cui è l’utente finale a stabilire cosa guardare, come e quando usufruire dei contenuti. La televisione interattiva può essere:

- Teletext (o televideo), che consente di leggere informazioni di vario tipo;

- Pay per View, che consente di acquistare dei canali o dei programmi aggiuntivi messi a disposizione dal provider;

- Video on Demand, che consente di ottenere dei contenuti aggiuntivi e di usufruirne quando si vuole. Molti contenuti vengono realizzati appositamente per essere guardati in streaming e vengono caricati direttamente sulle piattaforme online anziché essere trasmetti in tv o proiettati al cinema;

- Anche i videogiochi sono considerati una forma di televisione interattiva.

Diffusione cross-mediale

Oggi la diffusione delle informazioni è cross-mediale, perché i contenuti migrano da un media all’altro. Su internet, ci sono tre principali modalità di fruizione:

- AVoD, che sta per “Advertising Video on Demand” e si riferisce ai media in cui i contenuti trasmessi sono intervallati da spot pubblicitari;

- SVoD, che sta per “Subscription Video on Demand” e si riferisce ai media in cui i contenuti sono accessibili dopo aver effettuato un abbonamento;

- TVoD, che si riferisce alla vendita del singolo contenuto, senza che sia necessario un abbonamento.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della televisione come mezzo di comunicazione di massa?
  2. La televisione è uno dei mezzi di comunicazione di massa più diffusi e discussi, trasmettendo contenuti audiovisivi attraverso programmi veicolati da emittenti televisive (testo).

  3. Come si è evoluta la televisione nel corso della storia?
  4. La storia della televisione si articola in tre fasi: la scarsità (anni '40-'70), l'intermedia (anni '70-'90) e l'abbondanza (tv contemporanea), caratterizzata da una moltiplicazione dei canali e diversificazione dei contenuti (testo).

  5. Quali sono le principali tipologie di trasmissione televisiva?
  6. Le principali tipologie di trasmissione sono: tv analogica/digitale via cavo, terrestre, satellitare e IPTV, ognuna con modalità specifiche di diffusione dei contenuti (testo).

  7. In che modo gli utenti possono fruire dei contenuti televisivi?
  8. Gli utenti possono fruire dei contenuti in modo lineare, seguendo il palinsesto stabilito dall'emittente, o in modo interattivo, scegliendo cosa guardare e quando, tramite opzioni come Video on Demand e Pay per View (testo).

  9. Cosa si intende per diffusione cross-mediale dei contenuti?
  10. La diffusione cross-mediale si riferisce al trasferimento di contenuti tra diversi media, con modalità di fruizione come AVoD, SVoD e TVoD, che offrono diverse opzioni di accesso ai contenuti (testo).

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