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Concetti Chiave

  • La tragedia "Re Torrismondo", scritta nel 1573, inizialmente si chiamava "Il Galeardo di Norvegia" e fu interrotta durante la detenzione dell'autore.
  • I modelli di riferimento includono Eschilo, Sofocle e Seneca, con elementi di macabro e tragico che caratterizzano l'opera.
  • La trama si svolge in Norvegia e ruota attorno a un incesto non voluto tra Torrismondo e la sua sorella Alvida, portando a un finale drammatico.
  • Torrismondo si suicida dopo aver scoperto la verità sulla sua parentela, seguito dalla morte di Alvida, creando un ciclo di tragicità e rimorsi.
  • Tasso utilizza un'ambientazione fantastica per esercitare maggiore libertà creativa nella costruzione di personaggi e trame.

Origini e Modelli della Tragedia

La tragedia fu scritta nel 1573 ed inizialmente fu intitolata “Il Galeardo di Norvegia”. In seguito venne interrotta e ripresa quando uscì dal carcere di Sant’Anna, modificando il titolo in “Re Torrismondo”.

I modelli della tragedia erano Eschilo e Sofocle e fu molto vicina all’Epicorè. L'opera era caratterizzata da una storia di incesto non voluto, l’agnitio, il riconoscimento e il finale tragico. Oltre alla tragedia greca aveva come modello la tragedia di Seneca, grande scrittore del periodo imperiale, le cui tragedie erano contraddistinte dal gusto del macabro, del sangue e dell’orrido. Scene così cupe e tenebrose quindi ricordavano l’autore.

Trama e Sviluppo della Storia

Era ambientata nei paesaggi del Nord, in Norvegia. Il re Torrismondo si recò in Norvegia dalla principessa Alvida, promessa in sposa al suo amico più caro, Germondo, re di Svezia. Durante il viaggio, effettuato con lo scopo di accompagnare la principessa dall’amico, i due si innamorarono follemente. Il povero Torrismondo venne preso da tremendi sensi di colpa, avendo tradito l’amicizia dell’amico. Questi rimorsi accrebbero maggiormente, quando venne a conoscenza del fatto che la fanciulla fosse proprio sua sorella, che da piccola era stata rapita dai corsari e venduta al re di Norvegia che l’aveva cresciuta come una figlia. Dopo aver conosciuto la verità tentò invano di convincere la sorella a sposare il re Germondo, ma non potendo sopportare dei così gravi sensi di colpa si uccise. Alvida, vedendolo morto, si sentì rifiutata e sentì una così grave mancanza che si uccise anch’essa.

Libertà Creativa di Tasso

Tasso ambientò questa storia in un mondo lontanissimo per avere più libertà nella creazione dei personaggi, della storia, da personaggi corrispondenti alla realtà.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i modelli principali che hanno influenzato la tragedia "Re Torrismondo"?
  2. I modelli principali della tragedia "Re Torrismondo" sono Eschilo e Sofocle, con influenze anche dalla tragedia di Seneca, caratterizzata da elementi macabri e orridi, come evidenziato nel testo.

  3. Qual è il tema centrale della trama di "Re Torrismondo"?
  4. Il tema centrale della trama è l'incesto non voluto tra Torrismondo e la principessa Alvida, che si scopre essere sua sorella, portando a un finale tragico con i suicidi dei due protagonisti, come descritto nel testo.

  5. Perché Tasso ha scelto di ambientare la sua tragedia in un contesto lontano dalla realtà?
  6. Tasso ha scelto di ambientare la sua tragedia in un mondo lontano per avere maggiore libertà creativa nella costruzione dei personaggi e della storia, come indicato nel testo.

Domande e risposte

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