Concetti Chiave
- La Gerusalemme Liberata narra la complessa trama della prima crociata, guidata dai cristiani per liberare Gerusalemme dall'esercito pagano di Aladino.
- Aladino utilizza la maga Armida per sedurre e imprigionare i cavalieri cristiani, tra cui Rinaldo e Tancredi, creando confusione tra le fila nemiche.
- Goffredo di Buglione e i suoi uomini affrontano una serie di battaglie drammatiche, con eventi miracolosi che influenzano il corso della guerra.
- La preghiera di Goffredo provoca una pioggia divina che aiuta i cristiani a superare le difficoltà, mentre Rinaldo ritorna per contribuire alla vittoria finale.
- L'attacco decisivo porta alla conquista di Gerusalemme, con Goffredo e il suo esercito che dichiarano la fine della guerra nel tempio della città.
L'inizio della conquista
La Gerusalemme Liberata è l'opera a cui Torquato Tasso opera per una vita ed è caratterizzata da una trama molto intrecciata e dettagliata.
Le vicende si aprono quando l'esercito Cristiano capeggiato dal capo Goffredo di buglione si muove alla conquista di Gerusalemme per liberarla dall'esercito pagano del re Aladino, il quale capeggiava l’esercito cristiano stesso.
Intrighi e prigionie
Aladino escogitò un piano per distrarre i cavalieri cristiani, infatti egli mandò all'accampamento Cristiano la bellissima maga Armida che aveva lo scopo di attrarre i valorosi guerrieri e portarli con sé. La maga riuscì nel suo intento e i guerrieri cristiani la seguirono, ma furono portati in un castello sulle rive del Mar Morto nel quale furono imprigionati per diversi giorni. Anche Rinaldo che era il cavaliere più intrepido e valoroso, dopo aver ucciso un principe norvegese, decide di scappare per non sottostare a quello che poteva essere il giudizio di Goffredo di buglione. Successivamente l'esercito Cristiano perse anche Tancredi, che era un altro campione dell'esercito, il quale credeva di aver visto in prossimità dell'accampamento Cristiano la sua amata Clorinda ma in realtà si trattava di Erminia la quale era innamorata di Tancredi, mentre egli finì anche lui prigioniero del castello della maga Armida.
Battaglie e miracoli
A questo punto delle vicende l'esercito Cristiano era in una situazione tutt'altro che favorevole, anzi era in una situazione drammatica, e decide di condurre una processione sul monte Oliveto durante la quale l'esercito pagano dal retro delle mura lì riempì di insulti. Nella giornata successiva si svolse una violentissima battaglia che vide Goffredo di buglione vittima con pesanti ferite che furono miracolosamente guarite con l'aiuto Divino. Nella nota successiva l'esercito pagano incendiò le macchine da guerra costruite in legno dell'esercito Cristiano. Intanto Tancredi si imbatte in un duello con Clorinda che non avendola riconosciuta riuscì ad uccidere. Solo una volta scoperta la vera identità della donna Tancredi realizzò l'errore madornale che aveva commesso. L'eroe riesce ad ottenere una relativa consolazione soltanto durante la notte dove le apparirà la sua amata in un sogno.
La svolta della guerra
Nel frattempo il Mago Ismeno rende impenetrabile con i suoi incantesimi quella che era la selva di Sharon dalla quale i cristiani avrebbero dovuto ricavare legna ed altre risorse per costruire e rifocillare le proprie macchine da guerra. A questo punto Goffredo è turbato da tutte le avversità che stavano accadendo e proprio per questo motivo inizia a pregare. Per effetto della sua preghiera il corso della guerra e di conseguenza anche il destino della guerra stessa riesce a cambiare, infatti la pioggia Divina riuscì a limitare gli effetti della siccità e successivamente il ritorno di Rinaldo rese possibile la vittoria. Rinaldo infatti era stato vittima delle dolcezze della maga Armida ed era stato svegliato soltanto poco dopo dall'intervento di due crociati inviati da Goffredo, Carlo e Ubaldo. Soltanto dopo che Rinaldo fosse riuscito a tornare in se stesso e dopo essersi pentito sul Monte Oliveto, riuscì a sciogliere gli incantesimi della selva di Sharon. I cristiani a questo punto riuscirono finalmente a sferrare quello che fu l'attacco decisivo e riuscendo quindi a conquistare Gerusalemme. La scena finale rappresenta Goffredo di buglione con il suo intero esercito che entrano all'interno del tempio di Gerusalemme nelle quali deposero le armi e dichiararono finita la guerra vincendo la prima crociata.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale de "La Gerusalemme Liberata"?
- Quale strategia utilizza Aladino per ostacolare i cavalieri cristiani?
- Come si svolgono le battaglie tra cristiani e pagani?
- Qual è il ruolo della preghiera di Goffredo nella guerra?
- Qual è il risultato finale della conquista di Gerusalemme?
Il tema centrale dell'opera è la conquista di Gerusalemme da parte dell'esercito Cristiano, guidato da Goffredo di Buglione, per liberarla dall'esercito pagano del re Aladino.
Aladino manda la maga Armida per attrarre i guerrieri cristiani, portandoli in un castello dove vengono imprigionati, come accade a Rinaldo e Tancredi.
Le battaglie sono caratterizzate da eventi drammatici, come la ferita di Goffredo di Buglione, che viene miracolosamente guarito, e il duello fatale tra Tancredi e Clorinda.
La preghiera di Goffredo cambia il corso della guerra, portando pioggia divina che allevia la siccità e consentendo il ritorno di Rinaldo, fondamentale per la vittoria cristiana.
L'esercito Cristiano, guidato da Goffredo di Buglione, riesce a conquistare Gerusalemme e a dichiarare finita la guerra, entrando nel tempio e deporre le armi.