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Concetti Chiave

  • Il coro dell'atto I, simile a quello della tragedia greca, riflette il rimpianto per la scomparsa dell'età dell'oro attraverso la voce dei pastori.
  • L'età dell'oro è descritta come un periodo ideale di felicità, senza sofferenza, violenza o lavoro, governato da leggi naturali.
  • La perdita dell'età dell'oro è segnata dalla sostituzione dell'edonismo con leggi più severe, generando sofferenza e vergogna per il corpo umano.
  • L'Onore, inteso come insieme di convenzioni sociali, è visto come la causa principale della perdita dell'innocenza, anziché i divieti della Controriforma.
  • Tasso esplora la malinconia per la precarietà della vita, esortando a vivere e amare intensamente prima della morte.

Il Coro e l'Età dell'Oro

Questo brano di Tasso parla il coro dell’atto I; esso è formato da pastori ed è simile a quello della tragedia greca perché costituisce una sorta di pubblico ideale che guida le reazioni del pubblico reale che assiste alla rappresentazione.

Tema centrale del coro è il rimpianto per la scomparsa dell’età dell’oro, che resta solamente nella rappresentazione dell’ambiente dei pastori.

Qual è la Descrizione dell'Età dell'Oro?

L’età dell’oro la descrive come un periodo felice, privo di sofferenza dove le terre producevano spontaneamente senza bisogno di lavori, dove non c’era violenza e dove il cielo era sempre luminoso come in primavera. L’unica legge degli uomini era aurea e scolpita dalla natura.

Perdita dell'Età dell'Oro

Ma l’elemento che caratterizza l’età dell’oro in primis è la libera esaltazione del piacere degli istinti naturali dell’uomo (edonismo); infatti le fanciulle esibivano il proprio corpo senza veli, mentre ora lo coprono con gli abiti.

Tasso è consapevole della perdita definitiva di questa età, sostituita da un’epoca con leggi più dure che generano sofferenza.

Colpa dell'Onore e Controriforma

La colpa non è dei divieti moralistici posti dalla Controriforma, ma dell’Onore (= insieme di convenzioni che vietano dei comportamenti e ne impongono altri) collegato all’ambiente della corte. L’uomo, guidato dal senso del peccato, tradisce se stesso. E’ proprio l’onore che ha portato la perdita dell’innocenza e la vergogna del proprio corpo.

Amore e Malinconia

Tasso nella penultima strofa contrappone l’Onore alla personificazione di Amore dicendo che è solo colpa sua se i doni dell’Amore sono diventati oggetti da rubare di nascosto.

Un altro tema centrale è la malinconia per la precarietà dell’esistenza: nella chiusura del coro c’è un invito ad amare e godere prima di finire nel sonno eterno della morte.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale del coro nell'atto I del brano di Tasso?
  2. Il tema centrale del coro è il rimpianto per la scomparsa dell'età dell'oro, un periodo felice e privo di sofferenza, rappresentato attraverso l'ambiente dei pastori.

  3. Come viene descritta l'età dell'oro da Tasso?
  4. Tasso descrive l'età dell'oro come un periodo di felicità, senza violenza e con terre che producono spontaneamente, dove l'unica legge era quella naturale, in contrasto con l'epoca attuale caratterizzata da leggi dure e sofferenza.

  5. Qual è il ruolo dell'Onore nella perdita dell'innocenza secondo Tasso?
  6. Tasso sostiene che la colpa della perdita dell'innocenza non è dei divieti moralistici della Controriforma, ma dell'Onore, che impone convenzioni e comportamenti che portano l'uomo a tradire se stesso e a provare vergogna per il proprio corpo.

Domande e risposte

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