Fase
Ceramiche Idoletti fittili: Figurazione schematica corsiva proto neolitica, graffite o dipinte, creta o terracotta = brusche opposizioni di parti anatomiche tra geometrici o con motivi figure femminili dalle loro non proporzionate (non naturalistico), volumetrie espanse e monocromo e in dai caratteri sessuali convenzionalizzazione rosso, bruno e fortemente dell’immagine 1 bianco accentuati (come = nucleo unitario conchiuso in se stesso pure nelle figure = no preoccupazione d’instaurare un maschili itifalliche) rapporto con lo spazio circostante = legati all’uso domestico mito della Dea Madre tipico delle 1 civilizzazioni agricole (divinità prevalente per tutta l’epoca precedente le civiltà guerriere).
3200-2300 a.C.
Periodo di diffusione del bronzo. Cultura cicladica.
Idoli marmorei. Mutamento di concezione =
- Forte schematizzazione geometrica. Risponde a criteri proporzionali e ad un intento di architettura formale rigidamente strutturata.
- Forte sagomatura della figura.
- Bifrontalità accentuata.
- Dominante linearità.
2600-1900 a.C.
Aggregarsi di agglomerati urbani con livelli di civilizzazione elevati = edifici pubblici e luoghi di adunanza.
Ceramiche policrime. Uso delle tecniche metallurgiche e di oreficeria.
1900 a.C. – domini o Micene
Organizzazione di tipo monarchico.
Tazze Auree: narrazione continua che segue l’andamento dell’oggetto con repertorio iconografico vasto con figure zoomorfe e vegetali stilizzate / opp. Scene processionali.
Edificazione di grandi palazzi = Palazzi minoici: architettura monumentale e funzionale.
Pareti dei palazzi dipinte in una partitura simile all’affresco = scene narrative, sintesi fresca e semplice.
Decorazione andamento continuo senza centri visivi e senza gerarchie iconografiche. Accentuato l’intento naturalistico (scelta dei soggetti + trattazione libera e relativamente attenta ai valori di somiglianza).
Scene di cattura e addomesticazione dei tori.
Creta
Ceramica: produzione ricca e quantitativamente notevole, ampia diffusione della tendenza all’horror vacui.
Idoletti fittili = persistenza, in una civiltà agricola, dell’idea femminile del divino = soggetto femminile dominante = dominio della natura secondo lo schema della “Potnia Theròn” (la signora delle fiere) parallela presenza di un principio maschile evoluzione di forza e generazione.
Es: Dea dei serpenti di Knossos qui dea madre.
Es: Brocchetta di Gurnià + parallela presenza di figure taurine.
Fine Re cretesi = presenza dell’apogeo dominio navale su tutto il mediterraneo orientale = diffusione di motivi simbolici in rapporto con il mare.
Presenza ricorrente di figure marine nella pittura.
1450-1200 circa a.C.
Distruzione palazzi cretesi = assoggettamento dell’isola da parte dei Micenei.
Cratere dei guerrieri = umori narrativi / attitudine naturalistica 1650-1450 a.C.
Celebri maschere funerarie in lamina d’oro martellata, attribuite falsamente ai personaggi omerici. Precisa errore cronologico = l’epoca di cui narra l’Iliade corre circa tra il 1230 – 1180 a.C.
Città dominare dalle mura ciclopiche - Porta dei leoni, Micene, 1250 a.C. civiltà micenea = polis (Sparta, Pilo, Tebe, Atene etc.).
Ceramiche dominanti = volute e dagli svolgimenti meccanici figurazioni ridotte a tipi sempre più elementari.
Contaminazioni culturali - preogressivo esaurirsi della civilizzazione minoica (Minosse).
Organizzazione assiale e simmetrica degli spazi = ragione gerarchica dei luoghi.
- Potere monarchico = WANAX.
- Fitta rete di commerci marinari e dagli continentali.
- Espansione bellica.
1200-1100
Fine della civiltà micenea (crollo.