Concetti Chiave
- La migrazione dei neri verso le città americane ha contribuito alla nascita dell'età del jazz, diffondendo questo genere musicale tra il 1930 e il 1940.
- Il jazz si afferma come musica da ballo nei locali clandestini, noti come speakeasy, dove si formano le prime Big band.
- La popolarità del jazz cresce, perdendo la sua esclusiva connotazione culturale afroamericana e diventando un fenomeno musicale globale.
- La diffusione della radio consente al pubblico di ascoltare orchestre jazz come quelle di Benny Goodman e Duke Ellington direttamente a casa.
- Il successo delle band jazz e l'emergere di nuovi balli come lo swing danno vita all'era dello swing, un periodo di grande innovazione musicale.
Che ruolo ha avuto la migrazione nell'età del jazz?
Dopo la migrazione dei neri verso le grandi città degli Stati Uniti per cercare fortuna e un lavoro più stabile, il decennio successivo, che va dal 1930 al 1940 ed è definito "età del jazz", vede la diffusione del jazz, genere musicale che diventa sempre più popolare e si afferma come musica da ballo. Il jazz viene seguito soprattutto negli speakeasy, i locali in cui si vende clandestinamente alcol, il cui consumo è vietato dalla legge. È in questo contesto che si formano le prime Big band, le quali trovano opportunità commerciali nelle grandi sale da ballo. Siccome il jazz è diventato molto popolare e tutti lo ascoltano, perde la sua connotazione di musica eseguita esclusivamente dai neri.
La radio e l'età dello swing
Durante questi anni la radio va incontro ad un'enorme diffusione all'interno del grande pubblico, e questo permette di portare all'interno delle case il suono dell'orchestra jazz. Le radio battezzano Benny Goodman come "Re lo swing", ma trasmettono dal vivo anche le performance di Duke Ellington, Cab Calloway, Count Basie, Glenn Miller ed Ella Fitzgerald. Queste band riscuotono presto un grande successo, e ciò è accompagnato dal diffondersi di nuovi balli come lo swing. In seguito alla diffusione di questa nuova coreografia inizia quella che sarà definita "età dello swing".
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'impatto della migrazione sulla diffusione del jazz negli Stati Uniti?
- Come ha influenzato la radio l'età dello swing?
- Quali artisti hanno segnato l'età dello swing?
La migrazione dei neri verso le grandi città ha portato alla popolarità del jazz, che si è affermato come musica da ballo negli speakeasy, contribuendo alla formazione delle prime Big band e alla sua diffusione oltre la comunità afroamericana.
La radio ha avuto un ruolo cruciale nella diffusione del jazz, portando le performance di artisti come Benny Goodman e Duke Ellington nelle case del pubblico, e contribuendo al successo di nuovi balli come lo swing.
Durante l'età dello swing, artisti come Benny Goodman, Duke Ellington, Cab Calloway, Count Basie, Glenn Miller ed Ella Fitzgerald hanno raggiunto un grande successo, grazie anche alla trasmissione delle loro performance in radio.