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Concetti Chiave

  • L'assemblea dei soci in una S.R.L. è presieduta da un rappresentante indicato nell'atto costitutivo o scelto dai presenti in assenza di tale indicazione.
  • Nella S.R.L. non esiste distinzione tra assemblea ordinaria e straordinaria, trattando tutte le convocazioni allo stesso modo.
  • Le decisioni possono essere adottate anche senza assemblea, tramite consultazione scritta, con possibilità di impugnazione entro 90 giorni per i soci assenti.
  • Le decisioni possono essere impugnate se sono contrarie alla legge o all'atto costitutivo, o se hanno oggetto illecito, con termini differenti per ciascuna categoria.
  • Le decisioni invalide possono essere contestate dai soci, amministratori o collegio sindacale entro 90 giorni, mentre le decisioni con oggetto illecito possono essere impugnate da chiunque entro 3 anni.

Convocazione e presidenza dell'assemblea

Una volta convocata, l’assemblea dei soci in una S.R.L. è presieduta dalla persona indicata nell’atto costitutivo o, in mancanza di questa, quella indicata dagli intervenuti.
Il presidente verifica la regolarità della costituzione, accerta l’identità e la legittimazione dei presenti e verifica lo stato delle votazioni.

Nella S.R.L. non si distingue tra assemblea ordinaria e straordinaria e non si regolano in maniera differente la prima convocazione e le successive.

Decisioni non assembleari e impugnazioni

Le decisioni possono essere anche non assembleari, cioè adottate mediante consultazione scritta. I soci che non hanno partecipato alla deliberazione possono impugnarla entro 90 giorni dalla loro trascrizione nel libro delle decisioni dei soci; possono fare lo stesso il collegio sindacale o ciascun amministratore.

Inoltre, le decisioni con oggetto illecito o impossibile possono essere impugnate da chiunque vi abbia interesse entro 3 anni dalla loro trascrizione.

Categorie di decisioni invalide

Infine, possono esservi due categorie di decisioni invalidi:

1) decisioni contrarie alla legge o all’atto costitutivo, oppure adottate in conflitto di interessi con la società. Sono impugnabili dai soci assenti, dissenzienti o astenuti, da amministratori o dal collegio sindacale entro 90 giorni;

2) decisioni aventi oggetto illecito o impossibile. Sono adottate mediante modifica dell’oggetto sociale. La modifica prevede lo svolgimento di attività vietate o impossibili.

Domande da interrogazione

  1. Chi presiede l'assemblea dei soci in una S.R.L. e quali sono i suoi compiti?
  2. L'assemblea dei soci in una S.R.L. è presieduta dalla persona indicata nell'atto costitutivo o, in mancanza, da quella scelta dagli intervenuti. Il presidente verifica la regolarità della costituzione, accerta l'identità e la legittimazione dei presenti e controlla lo stato delle votazioni.

  3. È possibile adottare decisioni non assembleari in una S.R.L.?
  4. Sì, le decisioni possono essere adottate anche mediante consultazione scritta. I soci che non hanno partecipato possono impugnare tali decisioni entro 90 giorni dalla loro trascrizione nel libro delle decisioni.

  5. Quali sono le categorie di decisioni invalide in una S.R.L.?
  6. Le decisioni invalide possono essere suddivise in due categorie: 1) quelle contrarie alla legge o all'atto costitutivo, impugnabili entro 90 giorni, e 2) quelle aventi oggetto illecito o impossibile, impugnabili da chiunque vi abbia interesse entro 3 anni dalla trascrizione.

Domande e risposte

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