Concetti Chiave
- La moneta cartacea è originariamente un certificato di deposito che rappresenta la moneta metallica custodita in sicurezza da una banca.
- Con l'evoluzione delle pratiche bancarie, le banche iniziarono a restituire banconote invece di oro, trasformando i certificati in moneta effettiva.
- Il fallimento di molte banche nel fronteggiare le richieste di conversione ha portato all'intervento dello Stato e all'emissione dei biglietti da una banca centrale.
- I biglietti di banca hanno corso forzoso, cioè sono accettati come pagamento per legge, senza possibilità di conversione in oro.
- Le principali funzioni della moneta includono l'unità di conto, la riserva di valore e il mezzo di pagamento per estinguere obbligazioni e debiti.
Origini della moneta cartacea
La moneta cartacea nasce come documento rappresentativo della moneta metallica. La moneta metallica viene quindi depositata presso persone che, dietro compenso, la custodivano nei forzieri. Al depositante viene quindi rilasciato un certificato di deposito in cui era contenuta la promessa del depositario di restituire la moneta depositata dietro semplice presentazione del documento (a vista).
Successivamente, dal momento che le monete metalliche depositate non venivano ritirate tutte in una sola volta restando quindi improduttive, le banche si impegnarono soltanto a restituire altrettanto oro dello stesso grado di finezza di quello depositato. In questo modo iniziarono a svolgere una vera e propria attività creditizia e nasce la banconota, che non è più certificato di deposito ma è esso stesso moneta.
Intervento dello Stato e corso forzoso
Dal momento che molte banche nel tempo non riuscirono a fronteggiare le richieste di conversione dei biglietti nel metallo prezioso e che quindi fallirono, lo Stato intervenne, consentendo l’emissione dei biglietti a una sola banca detta Banca centrale.
I biglietti di banca sono quindi a corso forzoso, in quanto non convertibili in oro e dotati di potere liberatorio illimitato, perché devono essere accettati da tutti in pagamento per disposizione di legge (hanno quindi corso legale).
Funzioni principali della moneta
Funzioni della moneta:
1. Funzione di unità di conto, per cui è un mezzo mediante il quale si possono misurare e confrontare tra loro i valori dei beni;
2. Funzione di riserva di valori, per cui consente l’accumulo della ricchezza grazie alla sua non deperibilità.
3. La moneta è anche mezzo di pagamento, mediante il quale si estinguono le obbligazioni e i debiti.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della moneta cartacea e come si è evoluta?
- Qual è il ruolo dello Stato nell'emissione della moneta cartacea?
- Quali sono le principali funzioni della moneta?
La moneta cartacea nasce come documento rappresentativo della moneta metallica, rilasciato da depositari che custodivano il metallo. Con il tempo, le banche iniziarono a emettere banconote come forma di credito, trasformando il certificato di deposito in moneta stessa.
Lo Stato è intervenuto per garantire l'emissione dei biglietti di banca a una sola banca, la Banca centrale, poiché molte banche fallirono nel fronteggiare le richieste di conversione in metallo prezioso. I biglietti sono quindi a corso forzoso e devono essere accettati come pagamento per legge.
Le funzioni principali della moneta includono: 1) unità di conto, per misurare e confrontare i valori; 2) riserva di valori, per accumulare ricchezza; e 3) mezzo di pagamento, per estinguere obbligazioni e debiti.