Concetti Chiave
- Le prime notizie sulla Svezia risalgono agli scrittori romani che la descrissero come una terra gelata abitata da cacciatori.
- Nel XIV secolo, le lotte interne tra famiglie potenti portarono la Svezia a essere dominata dalla Danimarca, che approfittò della situazione di disorganizzazione.
- Gustav Vasa, leader della ribellione contro i danesi, riconquistò la libertà per la Svezia nel 1523 e divenne re, governando con abilità.
- Durante il regno di Carlo XII, la Svezia affrontò alleanze nemiche ma subì una sconfitta decisiva nella battaglia di Poltava, segnando il declino della sua potenza militare.
- A partire dal 1718, la Svezia si concentrò su riforme interne, trasformando la monarchia in costituzionale e mantenendo una politica di neutralità nelle guerre mondiali, favorendo la prosperità economica.
Le origini della Svezia
Le prime notizie sulla Svezia ci sono fornite da alcuni scrittori romani che la definirono una terra gelata, percorsa da cacciatori di renne e di orsi. La vera storia svedese inizia nel IX secolo dopo Cristo. In questo periodo, gli abitanti iniziarono a solcare i mari dell’Europa servendosi di robuste e velocissime imbarcazioni alla ricerca di territori fertili e di ricchezze.
Lotte interne e dominazione danese
Nello stesso tempo, all’interno, le più potenti famiglie scatenarono lotte feroci per impadronirsi del potere. Nel XIV secolo, le lotte fratricide resero la Svezia un paese disorganizzato e priva dell’esercito, fatto di cui ne approfittò la Danimarca di estendervi il proprio dominio.
Ribellione e ascesa di Gustav Vasa
La reazione del popolo svedese contro l’invasore crebbe poco a poco fino a scoppiare con rivolte popolari capeggiate da Sen Sture, all’inizio del XVI secolo. Quest’ultimo riuscì ad organizzare un esercito, ma fu sconfitto duramente dalle truppe danesi. Il re danese Cristiano II punì atrocemente i rivoltosi facendoli decapitare pubblicamente e anche la folla presente che si rivoltò contro i carnefici fu massacrata. La ribellione continuò col patriota Gustav Vasa e nel 1523, gli Svedesi riportarono la vittoria, riconquistando così la libertà. Gustav Vasa fu nominato re di Svezia. Egli seppe governare il paese con indubbie capacità, sia dal punto di vista amministrativo che politico.
Gustav Adolph e la forza militare
Fra i suoi successori, di rilievo fu anche Gustav Adolph che regnò dal 1611 al 1632. Durante il suo governo la Svezia poté contare su di un forte esercito e su un’economia ben organizzata.
Declino militare e cambiamenti politici
La forza militare raggiunta suscitò, però, l’invidia di tre grandi potenze confinanti, cioè la Danimarca, la Polonia e la Norvegia che decisero di allearsi e dichiarare guerra alla Svezia. La Danimarca, prima potenza ad attaccare, fu sconfitta in poco tempo dal re Carlo XII e anche la Polonia, dopo tutta una serie di sconfitte su costretta ad arrendersi. Nonostante questo, l’esercito svedese fu battuto nella battaglia di Poltava, in cui il sovrano si salvò solo per miracolo. I tre stati nemici ripresero allora le ostilità, ma nell’inverno del 1718 Carlo XII, durante una battaglia vittoriosa in Norvegia, cadde colpito a morte da una palla di cannone.
Neutralità e prosperità economica
Da quell’anno in poi, la Svezia non fu più coinvolta in alcuna guerra. Essa fu, invece, interessata da lotte del popolo con l’obiettivo di abbattere la monarchia assoluta. Verso la metà del XVIII secolo, lo scopo fu raggiunto e la monarchia diventò finalmente costituzionale. Alla sua morte il re Carlo XIII non lasciò eredi e gli Svedesi offrirono il trono ad un ufficiale dell’esercito napoleonico, Jean-Baptiste Bernadotte, i cui discendenti governano ancora il paese. Egli fu un monarca saggio; infatti, riuscì a mantenere la pace e a far prosperare l’economia. Nella prima guerra mondiale e nella seconda, la Svezia restò neutrale e questo contribuì a sviluppare la sua economia. Dal 1° gennaio 1995, la Svezia fa parte dell’UE, ma non dell’area euro; ha invece firmato il trattato di Schengen.
Domande da interrogazione
- Quali erano le prime impressioni dei romani sulla Svezia?
- Come si sviluppò la Svezia nel IX secolo?
- Quale fu il ruolo di Gustav Vasa nella storia svedese?
- Quali furono le conseguenze della forza militare svedese nel XVII secolo?
- Come ha influenzato la neutralità della Svezia la sua economia nel XX secolo?
I romani descrivevano la Svezia come una "terra gelata", abitata da cacciatori di renne e orsi, fornendo così le prime notizie sulla regione.
Nel IX secolo, gli abitanti della Svezia iniziarono a navigare i mari europei con imbarcazioni robuste, cercando territori fertili e ricchezze.
Gustav Vasa, dopo una serie di rivolte popolari contro l'invasore danese, riuscì a riconquistare la libertà per la Svezia nel 1523 e fu nominato re, governando con capacità amministrativa e politica.
La forza militare della Svezia suscitò invidia tra Danimarca, Polonia e Norvegia, che si allearono contro di essa, portando a conflitti significativi, tra cui la battaglia di Poltava.
La Svezia, mantenendo una posizione di neutralità durante le due guerre mondiali, ha potuto sviluppare la sua economia, culminando nella sua adesione all'UE nel 1995, pur rimanendo al di fuori dell'area euro.