Concetti Chiave
- In "Senilità", l'analisi psicologica di Svevo si concentra sull'interiorità di Emilio Brentani, superando l'intreccio narrativo tipico dei romanzi veristi.
- Emilio Brentani è un mediocre scrittore che cerca di riscattarsi attraverso l'amore per Angiolina, consapevole della sua moralità discutibile.
- Brentani vive una continua dissociazione interiore, oscillando tra illusioni e disillusioni e usando autoinganni per mantenere un fragile equilibrio psicologico.
- Il personaggio incarna il conflitto tra gioventù e senilità, salute e malattia, mostrando una complessità psicologica inusuale per l'epoca.
- Brentani aspira a vivere sentimenti intensi, ma si sente incapace di farlo in modo istintivo, affrontando un conflitto tra desiderio e inettitudine.
Analisi psicologica in Senilità
Rispetto a Una vita, in Senilità l’analisi psicologia è approfondita e considerata prioritaria rispetto all’intreccio ed al rapporto fra individuo e ambiente che aveva, invece, caratterizzato il romanzo verista e naturalista. In questo romanzo, a Svevo interessa solo studiare l’interno della coscienza di Brentani. Nonostante questo, Svevio è ancora molto legato alla struttura del romanzo che vede la presenza del narratore esterno impersonale.
Il personaggio di Emilio Brentani
Il processo di disintegrazione del personaggio ottocentesco iniziato con Alfonso Nitti, prosegue con Emilio Brentani, il protagonista di Senilità. Emilio Brentani è uno scrittore mediocre che non ha raggiunto il successo come sperava. Per riscattarsi da una vita mediocre egli si innamora di Angiolina,pur essendo al corrente della sua dubbia moralità. Egli ha come modello di vita il mediocre scultore Stefano Balli che non ha mai raggiunto il successo professionale, ma è sempre stato fortunato in amore,pur tenendo un comportamento spregiudicato. Alla capacità di tuffarsi da parte del Balli in tutte le situazioni che la vita gli offre senza tanti tentennamenti e molta sicurezza, Brentami oppone una tortuosità psicologica molto più complessa di quella di Alfonso Nitti. Emilio oscilla continuamente fra sentimenti opposti: le illusioni fanno a volte posto alle disillusioni, il calcolo si alterna ad atteggiamenti di ingenuità e gli slanci affettivi a momenti di ira e malumori. Egli vive in una condizione di continua dissociazione interiore, come se in lui coabitassero serenamente due individui diversi.
Contrasti interiori di Brentani
Per mantenersi in una simile condizione di precario equilibrio, fra due opposti inconciliabili fra di loro, Brentani ricorre agli autoinganni. Infatti, da un lato egli si attacca con forza alla sua inettitudine, cioè alla sua condizione di senilità, intesa come inerzia, rinuncia o rassegnazione e anche come rifiuto dell’aspetto sentimentale della vita. Dall’altro, invece, si ha l’insorgere della passione (che in quanto elemento di “gioventù” si oppone alla senilità) che egli non vorrebbe suscitare in quanto auspica che si tratti soltanto di un’avventura da vivere con un distacco superiore e che soprattutto, una volta scatenata, egli non ha la forza di controllare. Ma la psicologia di Brentani è ancora più complessa: egli vorrebbe vivere i sentimenti come si è capaci di vivere quando si è giovani, ma nel contempo egli si sente incapace (= inetto) di viverla in modo istintivo e per questo si rivolge verso l’avventura, che acquisisce il valore di autoinganno. La sua indole è quindi caratterizzata dal contrasto salute vs malattia, attitudine vs inettitudine, gioventù vs senilità.
Domande da interrogazione
- Qual è il focus principale dell'analisi psicologica in "Senilità"?
- Chi è Emilio Brentani e quali sono le sue aspirazioni?
- Quali contrasti interiori caratterizzano Emilio Brentani?
- Come affronta Brentani il suo stato di senilità e le sue passioni?
In "Senilità", Svevo si concentra sull'interno della coscienza di Emilio Brentani, ponendo l'analisi psicologica come prioritaria rispetto all'intreccio narrativo, a differenza di quanto avveniva nei romanzi veristi e naturalisti.
Emilio Brentani è un mediocre scrittore che non ha raggiunto il successo sperato. Per riscattarsi dalla sua vita insoddisfacente, si innamora di Angiolina, nonostante sia consapevole della sua dubbia moralità.
Brentani vive una continua dissociazione interiore, oscillando tra illusioni e disillusioni, calcolo e ingenuità, e slanci affettivi e momenti di ira, mostrando una complessità psicologica superiore a quella di Alfonso Nitti.
Brentani si aggrappa alla sua inettitudine e alla rassegnazione, mentre al contempo sperimenta una passione giovanile che non riesce a controllare, vivendo un contrasto tra salute e malattia, attitudine e inettitudine, gioventù e senilità.