Concetti Chiave
- Il racconto esplora i labirinti della psiche di Zeno, evidenziando l'ironia dell'inattendibilità del narratore e il suo conflitto interiore con la morte del cognato Guido.
- I sensi di colpa di Zeno emergono dopo la morte di Guido, spingendolo a speculare in Borsa per dimostrare la sua innocenza e il suo affetto, pur nascondendo rancori passati.
- Zeno vive un paradossale trionfo morale riscattando il patrimonio del cognato, convinto di superare l'antagonista, mentre si illude di provare vero dolore per la sua perdita.
- L'errore al funerale rivela l'ostilità di Zeno verso Guido, con un'esplosione di disprezzo mascherata da apparente affetto, costringendolo a confrontarsi con i propri sentimenti.
- La cognata Ada rappresenta un'importante figura di confronto per Zeno, accusandolo di ipocrisia e portandolo a riflettere sulla verità dei suoi sentimenti verso il defunto cognato.
Cosa sono i labirinti della psiche?
Ecco alcune informazioni su In questo episodio si ha un bell’esempio dei labirinti della psiche esplorati da Svevo con eccezionale sottigliezza e dell’ironia fondata sull’inattendibilità del narratore, che filtra la verità col suo punto di vista straniante. Zeno ha a che fare con la morte del cognato Guido Speier, suo antagonista, bello, affascinante, sicuro di sé, verso cui nutre un’ostilità scoperta, plateale. Ma la coscienza di Zeno non ammette un’aggressività così deliberata, perché fonte di sensi di colpa insostenibili. Scatta, perciò, quel meccanismo tipico di finzione e di mascheramento: Zeno occulta il suo odio verso il cognato nell’ostentazione di un affetto fraterno. Anche lo Zeno narratore, a distanza di anni, nega la realtà dei suoi sentimenti, sebbene sia rimasto a fianco del cognato per spiarlo, ansioso com’era di assistere alla sua caduta mentre questi precipitava nella rovina economica.

Sensi di colpa e speculazioni
Ecco altre informazioni su La coscienza di Zeno.
Dunque, alla morte del cognato-antagonista, i sensi di colpa di Zeno rischiano di scatenarsi. Egli deve dimostrare la sua innocenza, a sé stesso prima che agli altri, perciò si lancia con dedizione nelle speculazioni in Borsa: vuole recuperare la perdita di Guido e salvarne il patrimonio.
Ciò vale per Zeno la dimostrazione della sua bontà e lo rassicura ulteriormente dell’affetto per il cognato di cui vuole convincersi. Egli arriva a credere, persino, di provare dolore per la perdita del parente, ma proprio nella memoria di quest’ultimo covano l’ostilità e il rancore di un tempo. Riscattando il patrimonio del cognato, Zeno si rivale della sua apparente superiorità, celebra un trionfo postumo sul nemico, il quale ha dimostrato, morendo, tutta la sua debolezza. Zeno può finalmente provare di essere migliore dell’antagonista, buon marito, devoto alla famiglia ed abile uomo d’affari.
Errore al funerale
L’aggressività e l’ostilità latenti si manifestano nell’episodio dello sbaglio di funerale, l’errore in cui tutto il suo disprezzo per Guido viene a galla, benché Zeno voglia sempre mascherarlo al livello della sua coscienza (“Oramai non mi dispiaceva affatto di essermi sbagliato di funerale e di non aver reso gli ultimi onori al povero Guido. Non potevo indugiarmi in quelle pratiche religiose. Altro dovere m’incombeva: dovevo salvare l’onore del mio amico e difenderne il patrimonio a vantaggio della vedova e dei figli.”). Egli si sente euforico e sano, spinto da una rinnovata vitalità. Ma l’acutezza della cognata Ada, moglie del defunto Guido, lo mette di fronte alla verità: lei lo accusa di aver sempre odiato il marito e di essersi dimostrato affettuoso nei suoi confronti solo dopo la sua morte. Zeno è colpito a fondo dall’accusa di Ada, ma ancora si rifiuta di riconoscere la verità e si chiude nel suo sistema di difesa.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale dell'episodio riguardante Zeno e la morte del cognato Guido?
- Come reagisce Zeno alla morte del cognato in termini di sensi di colpa?
- Qual è l'importanza dell'errore al funerale nella narrazione?
- In che modo Zeno affronta l'accusa di Ada riguardo ai suoi sentimenti per Guido?
L'episodio esplora i labirinti della psiche di Zeno, evidenziando la sua ostilità verso Guido mascherata da affetto, e il conflitto tra i suoi veri sentimenti e la necessità di apparire innocente (testo).
Zeno si sente in colpa e cerca di dimostrare la sua innocenza attraverso speculazioni in Borsa, convinto che il recupero del patrimonio di Guido possa riscattare la sua immagine e il suo affetto per lui (testo).
L'errore al funerale rivela l'ostilità latente di Zeno verso Guido, mostrando come egli si senta euforico per non aver reso omaggio al defunto, mentre la cognata Ada lo accusa di ipocrisia (testo).
Zeno è colpito dall'accusa di Ada, ma rifiuta di riconoscere la verità e si chiude nel suo sistema di difesa, continuando a negare i suoi veri sentimenti (testo).