Concetti Chiave
- L'aumento dell'effetto serra è considerato la causa principale del surriscaldamento globale, con il ghiaccio che si scioglie a un ritmo senza precedenti.
- Lo scioglimento dei ghiacciai comporterà l'innalzamento del livello del mare e la diminuzione delle riserve d'acqua dolce, con effetti devastanti sulla disponibilità idrica.
- Il Nord Italia potrebbe affrontare una riduzione della portata dei fiumi, con conseguenze dirette sull'agricoltura, a causa della rapida fusione dei ghiacci.
- Eventi meteorologici estremi, come piogge torrenziali e alluvioni, stanno diventando sempre più frequenti a causa del surriscaldamento terrestre.
- In futuro, l'Italia potrebbe dividersi in due fasce climatiche, con il Nord soggetto a inondazioni e il Sud a processi di desertificazione ed erosione.
L'effetto serra e il surriscaldamento
Molti climatologi ritengono che l’aumento dell’effetto serra sia la causa principale del surriscaldamento globale (global warming). Lo scioglimento dei ghiacciai è uno dei primi segni tangibili del surriscaldamento. I ghiacciai si stanno infatti sciogliendo con una rapidità senza precedenti: basti pensare che il loro spessore negli ultimi 35 anni è diminuito di circa il 35% e che i ghiacciai delle Alpi e del Caucaso durante il secolo scorso si sono ridotti della metà.
Conseguenze dello scioglimento dei ghiacciai
Le conseguenze potrebbero essere disastrose. Il livello dei mari si alzerà cancellando le attuali zone costiere e, allo stesso tempo, verranno a mancare importanti riserve d’acqua dolce.
Facciamo l’esempio del Nord Italia, dove il ghiaccio e la neve situati ad alta quota liberano acqua nei periodi caldi e di siccità, continuando a mantenere costanti le portate dei fiumi ed evitando così seri danni per l’agricoltura. Questa risorsa così importante non avrà durata molto lunga, infatti, a causa del ritmo elevato di fusione dei ghiacci, la «scorta» di acqua sarà sufficiente ancora per una decina di anni. Le prime aree che subiranno conseguenze da questa riduzione di portata di acqua saranno tutte quelle zone che, a causa delle caratteristiche ambientali, hanno regimi di piovosità molto scarsi: le valli alpine di origine glaciale, regioni come la Valle d’Aosta, l’Alta Valtellina e la Val Venosta.
Eventi meteorologici estremi e alluvioni
Piogge torrenziali e temporali sono un’altra conseguenza del surriscaldamento terrestre. Nelle zone temperate del pianeta sono sempre più frequenti le tempeste che si trasformano in cicloni tropicali, cioè in alluvioni che in alcuni casi possono estendersi a gran parte degli Stati di un continente. Nell’agosto del 2002, ad esempio, disastrose alluvioni colpirono tutti i Paesi attraversati dal Danubio con danni gravissimi alle persone, all’ambiente e all’economia.
Divisione climatica futura dell'Italia
Secondo le valutazioni degli scienziati, l’Italia potrebbe conoscere in futuro una vera e propria divisione in due fasce climatiche decisamente diverse. Al Nord avremmo precipitazioni molto violente e concentrate stagionalmente, che saranno causa di inondazioni di intensità superiore a quelle tradizionali. Al Sud, invece, le precipitazioni diminuiranno ma, essendo intense e concentrate in pochi giorni, favoriranno i processi di desertificazione, di erosione e le frane.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale causa del surriscaldamento globale secondo i climatologi?
- Quali sono le conseguenze dello scioglimento dei ghiacciai in Nord Italia?
- Come potrebbe cambiare il clima in Italia in futuro?
Molti climatologi ritengono che l’aumento dell’effetto serra sia la causa principale del surriscaldamento globale, come evidenziato nel testo.
Lo scioglimento dei ghiacciai porterà a una riduzione delle riserve d’acqua dolce, con gravi impatti sull'agricoltura e sul mantenimento delle portate dei fiumi, che potrebbero durare solo per una decina di anni.
Secondo le valutazioni degli scienziati, l'Italia potrebbe dividersi in due fasce climatiche: al Nord, precipitazioni violente e inondazioni, e al Sud, diminuzione delle piogge con intensi eventi che favoriranno desertificazione ed erosione.