Concetti Chiave
- Il surfactante alveolare mantiene gli alveoli aperti, evitando il loro collasso e facilitando la respirazione senza sforzo consapevole.
- L'alterazione della continuità del surfactante, causata da infezioni o lesioni, può portare al collasso degli alveoli durante l'espirazione, aumentando la difficoltà respiratoria.
- La PeeP è fondamentale per mantenere la pervietà alveolare, prevenendo la chiusura degli alveoli e migliorando l'ossigenazione.
- I ventilatori in rianimazione sono facili da usare e gestire; tuttavia, è importante evitare l'accumulo di aria per prevenire complicazioni come l'air trapping.
- Un'elevata pressione intratoracica può causare danni ai polmoni, inclusa la rottura degli alveoli e potenziali complicazioni come l'enfisema sottocutaneo.
Il ruolo del surfactante
I nostri alveoli non si chiudono perché c’è la tensione superficiale creata dal surfactante, rendendo quindi la respirazione un qualcosa di cui non ci rendiamo conto. Se però gli alveoli contengono pus infettivo collassano, dal momento che il surfactante, per poter essere funzionale, non deve presentare soluzioni di continuità; nel momento in cui c’è qualcosa che altera la continuità della sua superficie (es: accumulo di essudato, trasudato, lesione alveolare), l’alveolo tenderà a collassare durante la fase espiratoria, poiché non c’è nulla che lo mantiene beante. Questo ci serve per capire l’ultimo obiettivo clinico della ventilazione, ovvero limitare la ciclica apertura e chiusura alveolare. Se gli alveoli non sono sani tenderanno a chiudersi durante l’espiro e quindi nell’atto respiratorio successivo il paziente non deve solo richiamare aria all’interno dei polmoni, ma deve anche riaprire gli alveoli e per questo i polmoni dovranno fare più fatica, richiedendo un influsso di aria con maggiore forza per riaprire gli alveoli non immediatamente reclutabili, aumentando anche il rilascio di citochine proinfiammatorie che aumentano il danno alveolare.
Importanza della PeeP
Uno dei vantaggi e funzioni della PeepP è il mantenimento della pervietà alveolare, impedendone la chiusura. La PeeP, quindi, serve a reclutare alveoli e mantenerli aperti anche se tenderebbero a chiudersi.
Domanda: la PeeP si usa in sala operatoria?
Risposta: viene utilizzata di rado in pz con polmoni sani, solo in condizioni particolari come in interventi molto lunghi dove il ventilatore potrebbe creare dei danni polmonari nelle aree declivi o in interventi di chirurgia addominale laparoscopica o robotica dove la pressione positiva di insufflazione rende più difficile l’espansione diaframmatica.
Utilizzo dei ventilatori
I ventilatori usati tipicamente in rianimazione sono di facile utilizzo e sono eccezionali da un punto di vista gestionale del paziente e facili da apprendere. Abbiamo due valvole, una che si apre permettendo al ventilatore di insufflare aria (il paziente non inspira poiché l’inspiro richiede una partecipazione attiva) a livello delle vie aree. Al termine dell’inspiro la valvola si chiude e poco dopo si apre la valvola dell’espiro; durante quest’ultima fase sia il paziente, sia il ventilatore sono passivi perché il ritorno elastico della parete toracica permette al paziente di esalare l’aria che ha accolto precedentemente. Ci sono comunque degli aspetti su cui bisogna prestare attenzione, ad esempio se pompo aria senza lasciare al paziente i tempi fisiologici per l’espiro, questa si accumulerà all’interno del polmone determinando il cosiddetto air trapping. Quest’aria, occupando spazio crea pressione, portando ad un aumento della pressione intratoracica del soggetto. Il problema principale è che l’aumento delle pressioni può determinare la rottura degli alveoli, con l’aria che può penetrare nello scavo pleurico e, nel caso si rompano strutture più superficiali, si può arrivare anche un enfisema sottocutaneo (danno iatrogeno indotto da una terapia)
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del surfactante negli alveoli?
- Come contribuisce la PeeP alla ventilazione alveolare?
- In quali situazioni viene utilizzata la PeeP in sala operatoria?
- Quali sono i rischi associati all'uso dei ventilatori in rianimazione?
Il surfactante previene il collasso degli alveoli mantenendo la tensione superficiale, essenziale per una respirazione efficace. Se la sua continuità è compromessa, gli alveoli possono collassare, rendendo la respirazione più difficile e aumentando il lavoro respiratorio (come descritto nel testo).
La PeeP mantiene la pervietà degli alveoli, impedendo la loro chiusura e facilitando il reclutamento degli stessi, il che è cruciale per una ventilazione efficace (come evidenziato nel testo).
La PeeP è utilizzata raramente in pazienti con polmoni sani, ma può essere impiegata in interventi lunghi o in chirurgia laparoscopica, dove la pressione positiva può ostacolare l'espansione diaframmatica (come indicato nel testo).
L'uso improprio dei ventilatori può portare a fenomeni di air trapping, aumentando la pressione intratoracica e rischiando di causare la rottura degli alveoli o enfisema sottocutaneo, evidenziando la necessità di attenzione durante la ventilazione (come descritto nel testo).