Concetti Chiave
- Negli anni Settanta dell’Ottocento, si svilupparono tendenze culturali che rifiutavano il Positivismo e il Realismo, enfatizzando la soggettività e criticando i valori borghesi.
- Il Romanticismo influenzò queste nuove correnti, evidenziando l'eccezionalità dell'artista e un sentimento di malinconia verso la società.
- Il disprezzo per il conformismo si manifestò in uno stile di vita bohemien, caratterizzato da vagabondaggio e comportamenti autodistruttivi.
- Le nuove tendenze artistiche cercarono un'arte libera dai vincoli del mercato editoriale, rispondendo a una crescente domanda di autenticità.
- Il fenomeno del Decadentismo emerse autonomamente, influenzato dal Simbolismo francese e dall'Estetismo inglese, senza strutture scolastiche formali.
Perché c'è il rifiuto del Positivismo e Realismo?
A partire dagli anni Settanta dell’Ottocento cominciarono a manifestarsi in Europa tendenze culturali che non si riconoscevano nell’ottimismo e nella visione scientifica del Positivismo, ma esaltavano le componenti soggettive dell’animo umano e rifiutavano la società borghese e i suoi valori. In campo artistico e letterario, il filo conduttore di queste esperienze era il rifiuto del Realismo e del Naturalismo, in quanto movimenti mirati a contribuire al miglioramento della società con una produzione basata sul vero, che descrivesse scientificamente l’uomo e i suoi comportamenti.
Motivi del Romanticismo e Bohemien
Fondamento di tali tendenze erano alcuni motivi già presenti nel Romanticismo, quali:
• l’eccezionalità dell’artista, in quanto individuo dotato di capacità superiori a quelle degli uomini comuni;
• il ripiegamento verso una dimensione interiore che si traduceva spesso in un sentimento di malinconia e di incomprensione verso la società;
• il rifiuto delle convenzioni borghesi.
Il disprezzo del presente, il disgusto per il conformismo alla normalità si espresse in una vita da bohémiens atta al vagabondaggio e alla sregolatezza, fino all’autodistruzione attraverso l’assunzione di alcool e droghe. La scelta di comportamenti anticonvenzionali sfociò nella ricerca di nuove soluzioni artistiche e letterarie, nella necessità di un’arte libera dai condizionamenti del mercato editoriale, in un’epoca in cui ormai si era diffusa la figura dell’intellettuale professionista.
Decadentismo e movimenti artistici
Tali orientamenti non si costituirono in scuole organizzate, bensì si svilupparono autonomamente nei vari campi dell’arte e delle lettere, contribuendo alla formazione di un fenomeno più ampio, il Decadentismo, che trova le sue origini in due movimenti quali il Simbolismo francese e l’Estetismo inglese.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche del rifiuto del Positivismo e del Realismo nel contesto culturale dell'Ottocento?
- Quali motivi del Romanticismo influenzarono le tendenze bohemien?
- Come si sviluppò il Decadentismo in relazione ad altri movimenti artistici?
Negli anni Settanta dell’Ottocento, si manifestò un rifiuto dell’ottimismo e della visione scientifica del Positivismo, esaltando le componenti soggettive dell’animo umano e rifiutando i valori borghesi, come evidenziato nel testo.
Le tendenze bohemien si fondano su motivi romantici come l’eccezionalità dell’artista, il ripiegamento verso una dimensione interiore e il rifiuto delle convenzioni borghesi, portando a uno stile di vita anticonvenzionale e spesso autodistruttivo.
Il Decadentismo emerse come un fenomeno ampio, non organizzato in scuole, ma influenzato da movimenti come il Simbolismo francese e l’Estetismo inglese, contribuendo a nuove espressioni artistiche e letterarie.