Concetti Chiave
- Il Sudan vanta una storia antica con i regni di Nubia e Kush, seguita da un processo di islamizzazione dal VII secolo d.C.
- Il Paese ha ottenuto l'indipendenza nel 1956 dopo un periodo di dominazione egiziana e inglese, con conflitti etnici che hanno portato alla creazione di una regione meridionale autonoma nel 1972.
- La popolazione di 25.941.000 abitanti è distribuita in modo diseguale, con aree come il Nord e il Darfur scarsamente popolate e la Geriza e la valle del Nilo più densamente abitate.
- Le condizioni di vita in Sudan sono difficili a causa di instabilità politica, contrasti etnici e religiosi, e un reddito pro-capite molto basso; la maggior parte della popolazione pratica l'islam.
- Khartoum, la capitale, è situata alla confluenza del Nilo Bianco e del Nilo Azzurro, ed è un importante centro politico, commerciale e industriale con un aspetto occidentale.
Storia e indipendenza del Sudan
Nell’antichità il Sudan fu sede dei regni di Nubia e Kush; successivamente, a partire dal VII sec. d. C. subì un profondo processo di islamizzazione. Nell’Ottocento cadde prima sotto l’influenza egiziana, poi sotto quella inglese da cui progressivamente si liberò fino a raggiungere l’indipendenza nel 1956. le violente lotte etniche intestine portarono nel 1972 alla fondazione di una regione meridionale autonoma e all’istituzione della Repubblica presidenziale. Dal 1988 il potere è stato assunto da un governo di conciliazione nazionale.
Popolazione e distribuzione demografica
Il Sudan conta 25.941.000 abitanti, distribuiti in modo diseguale sul territorio. Alcune regioni come il Nord e il Darfur sono scarsamente popolate, sia per l’aridità dei suoli, sia per la scarsa valorizzazione economica del territorio. Le zone maggiormente popolate sono la Geriza e la valle del Nilo. Una larga fetta della popolazione sudanese è considerata nomade (il 12%).
Condizioni di vita e religione
L’instabilità politica, i contrasti etnici e religiosi, la mancanza di vie di comunicazione e la diffusa improduttività dei suoli determinano condizioni di vita molto misere per gli abitanti che hanno un reddito pro-capite assai basso. Composta per il 40% da Arabi e per il resto da neri fra cui Sudanesi, Cmitici e Nilotici, la popolazione parla prevalentemente l’arabo e pratica la religione musulmana. Nella parte meridionale del Paese prevalgono, invece, cattolicesimo e animismo.
Khartoum: capitale e centro economico
Khartoum: Capitale dello Stato, Khartoum è situata sulle sponde del Nilo Bianco presso la confluenza con il Nilo Azzurro. È formata da due agglomerati urbani disposti sulle due sponde del Nilo e collegati tramite ponti. Città di aspetto occidentale, Khartoum svolge le funzioni politiche e amministrative, ma si distingue anche come centro commerciale e industriale.
Domande da interrogazione
- Qual è la storia dell'indipendenza del Sudan?
- Quali sono le principali caratteristiche demografiche del Sudan?
- Quali sono le condizioni di vita e le pratiche religiose in Sudan?
Il Sudan ha raggiunto l'indipendenza nel 1956 dopo un lungo processo di liberazione dall'influenza egiziana e inglese, segnato da violente lotte etniche e dalla creazione di una regione meridionale autonoma nel 1972.
Il Sudan ha una popolazione di 25.941.000 abitanti, distribuita in modo diseguale, con aree come il Nord e il Darfur scarsamente popolate, mentre la Geriza e la valle del Nilo sono più densamente abitate. Circa il 12% della popolazione è nomade.
Le condizioni di vita in Sudan sono molto misere a causa dell'instabilità politica e della scarsa produttività dei suoli. La popolazione è composta per il 40% da Arabi e pratica principalmente l'Islam, mentre nel sud prevalgono cattolicesimo e animismo.