Concetti Chiave
- La demografia studia la struttura e le modificazioni della popolazione nel tempo, utilizzando termini specifici per descriverne i fenomeni.
- Il censimento della popolazione, organizzato ogni dieci anni, raccoglie dati su tutti gli abitanti e fornisce informazioni sulla densità demografica.
- Il saldo naturale rappresenta la differenza tra nati e morti in un anno, mentre il tasso di natalità indica quanti nati ci sono ogni 1000 abitanti.
- Il tasso di mortalità si calcola in modo simile al tasso di natalità, fornendo un quadro della salute della popolazione.
- Il saldo migratorio misura la differenza tra immigrati ed emigrati, e il saldo demografico è la somma dei saldi naturale e migratorio.
La demografia è la scienza che studia la struttura e le modificazioni della popolazione nel corso degli anni. È importante che tu conosca le "parole" usate in questa disciplina.
Censimento della popolazione
È lo strumento principale della demografia e consiste in una raccolta di dati su tutta la popolazione. Viene organizzato dallo Stato ogni dieci anni e svolto in tutti i Comuni italiani nel mese di ottobre dell'anno di scadenza (l'ultimo censimento si è svolto nell'ottobre del 2001).
Esprime il numero medio di abitanti per kmq e si ottiene dividendo il numero di abitanti per la superficie del territorio interessato. Nel 1999 la densità della popolazione italiana era di 191 ab/kmq.
Saldo naturale e natalità
È la differenza tra il numero di nati e il numero di morti in un anno. Il risultato ottenuto si dice saldo naturale: è negativo se il numero di morti supera quello dei nati, positivo nel caso contrario.
È il numero di nati in un anno in rapporto al numero di abitanti del territorio oggetto di indagine.
Per ottenerlo si applica una proporzione:
nati : abitanti = x : 1000
x = nati x 1000/abitanti
Si ottiene così un valore che esprime la quantità di nati ogni 1000 abitanti e si indica: x%.
È un dato importante perché consente di paragonare la natalità di più Paesi, Regioni, ma anche Province e Comuni avendo lo stesso termine di confronto: il numero di nati ogni 1000 abitanti.
Tasso di mortalità e saldo migratorio
È il numero di morti di un anno messo in rapporto al numero di abitanti e si calcola come il tasso di natalità.
È la differenza tra il numero di immigrati e il numero di emigrati. Il risultato ottenuto si chiama saldo migratorio ed è positivo se gli immigrati superano gli emigrati, negativo in caso contrario.
Se sommiamo i due saldi, naturale e migratorio, otteniamo il saldo demografico, che ci dice se la popolazione è aumentata o diminuita.
Domande da interrogazione
- Cos'è il censimento della popolazione e con quale frequenza viene effettuato?
- Come si calcola il saldo naturale e perché è un dato importante?
- Qual è la differenza tra saldo migratorio e saldo demografico?
Il censimento della popolazione è lo strumento principale della demografia, che raccoglie dati su tutta la popolazione. Viene organizzato dallo Stato ogni dieci anni, con l'ultimo censimento svolto nell'ottobre del 2001.
Il saldo naturale è la differenza tra il numero di nati e il numero di morti in un anno. È importante perché permette di comprendere la crescita o la diminuzione della popolazione, con un saldo positivo se i nati superano i morti.
Il saldo migratorio è la differenza tra il numero di immigrati e il numero di emigrati, mentre il saldo demografico si ottiene sommando il saldo naturale e il saldo migratorio, indicando se la popolazione è aumentata o diminuita.