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Concetti Chiave

  • Lo sviluppo nei primi mesi di vita si articola in fasi, a partire dai comportamenti riflessi nel primo mese fino alle reazioni circolari secondarie tra i 4 e gli 8 mesi.
  • Tra 8 e 12 mesi, i bambini mostrano comportamenti intenzionali e acquisiscono il concetto di permanenza dell'oggetto, comprendendo che un oggetto esiste anche se non visibile.
  • Dai 12 ai 24 mesi, i bambini iniziano a risolvere problemi, imitare comportamenti e sviluppare il linguaggio e rappresentazioni mentali di oggetti non percepiti.
  • Piaget evidenzia il legame tra appetiti e intelligenza, sottolineando come le azioni del bambino siano influenzate da motivazioni e sentimenti.
  • Le reazioni circolari primarie e secondarie rappresentano tappe significative nello sviluppo delle capacità motorie e cognitive del bambino.

Qual è lo sviluppo nei primi mesi?

Studi dello sviluppo: va dalla nascita ai due anni e ala suo interno si posso individuare delle fasi. Primo mese: i comportamenti sono basati principalmente sui riflessi (torsione e rotazione del capo etc).
Questi comportamenti riflessi attraverso l’esercizio si perfezionano progressivamente ; Tra 1 e 4 mesi: compare la reazione circolare primaria, ovvero un’azione ripetuta, nelle quale si sviluppa una prima forma di circolazione: generalmente prima mano-bocca poi occhi-mano; Dai 4 ai 8 mesi: compaiono le reazioni circolari secondarie, ovvero azioni ripetute con lo scopo di avere una risposta dall’ambiente.

Reazioni terziarie e linguaggio

si migliora la coordinazione e le capacità di pressione manipolazione; Dal 8 al 12 mesi: compaiono i primi comportamenti intenzionali, il bambino è in grado di coordinare l’azione con il fine , inoltre in questa fase si sviluppa il concetto dei permanenza dell’oggetto (un’oggetto non scompare solo perché il bimbo non lo vede più); Dai 12 ai 18 mesi: Compaiono le reazioni circolari terziarie, il bambino modifica le sue azioni comprendendo le conseguenze che le sue azioni hanno sull’ambiente; Dai 18 ai 24 mesi: il bambino elabora nuovi mezzi per risolvere problemi, imita i comportamenti visti da altre persone, instaura giochi di finzione (ninnananna alla bambola), sviluppa il linguaggio, attività simbolica e inizia a creare delle rappresentazioni mentali di oggetti che non percepisce visivamente.

Piaget e lo sviluppo infantile

Piaget lega a doppio filo appetiti e intelligenza, poiché i comportamenti del bambino sono basati sia sulle azioni che sulle motivazioni e i sentimenti.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le fasi dello sviluppo infantile nei primi mesi di vita?
  2. Nei primi mesi, lo sviluppo infantile si articola in diverse fasi: nel primo mese predominano i comportamenti riflessi, tra 1 e 4 mesi si osservano le reazioni circolari primarie, e dai 4 agli 8 mesi si manifestano le reazioni circolari secondarie, dove il bambino inizia a ripetere azioni per ottenere risposte dall'ambiente.

  3. Come si sviluppa la coordinazione e l'intenzionalità nel bambino?
  4. Tra 8 e 12 mesi, il bambino inizia a mostrare comportamenti intenzionali e sviluppa il concetto di permanenza dell'oggetto. Successivamente, tra 12 e 18 mesi, emergono le reazioni circolari terziarie, dove il bambino modifica le sue azioni in base alle conseguenze, e tra 18 e 24 mesi inizia a risolvere problemi e a sviluppare il linguaggio e attività simboliche.

  5. Qual è il legame tra appetiti e intelligenza secondo Piaget?
  6. Secondo Piaget, esiste un legame stretto tra appetiti e intelligenza, poiché i comportamenti del bambino sono influenzati sia dalle azioni che dalle motivazioni e dai sentimenti, evidenziando l'importanza di entrambi nel processo di sviluppo.

Domande e risposte

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