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Concetti Chiave

  • I minerali sono sostanze solide e naturali con una composizione chimica specifica e una struttura cristallina, formati attraverso il processo di cristallizzazione.
  • Le caratteristiche fisiche dei minerali, come abito cristallino, colore, densità, durezza, sfaldatura e lucentezza, sono fondamentali per la loro classificazione.
  • I minerali si dividono in silicati, che costituiscono il 98% della crosta terrestre, e non silicati, inclusi diversi gruppi come elementi nativi e ossidi.
  • La struttura interna della Terra è composta da crosta, mantello e nucleo, con zone di discontinuità che separano queste fascie e variano in composizione e densità.
  • Le rocce si classificano in magmatiche, sedimentarie e metamorfiche, a seconda della loro origine e dei processi di formazione che le hanno generate.

Definizione e formazione dei minerali

Sostanza solida, naturale, con una composizione chimica specifica e hanno una struttura cristallina cioè, gli atomi che formano i minerali hanno una disposizione ordinata. La struttura cristallina proviene dalla CRISTALIZZAZIONE che è un processo chimico naturale di SOLIDIFICAZIONE (raffreddamento di liquidi). La cristallizzazione porta all’abito cristallino, cioè l’aspetto esterno del minerale. Il raffreddamento dipende dalla temperatura e dal tempo.

- TEMPO VELOCE: si formano i minerali VETROSI o AMORFI.

- TEMPO LENTO: si formano i minerali ben formati.

Caratteristiche fisiche dei minerali

Servono anche a classificarli, e si fa in base a:

1. composizione chimica del minerale.

2. dal tipo di legame che si crea tra gli atomi.

- abito cristallino: cioè la forma estetica

- colore: che dipende dalla composizione chimica

- densità: cioè la massa del minerale nell’unità di superficie (g/cm3)

- durezza: che è la capacità di resistere alla scalfitura di un’altro minerale.

- sfaldatura: che è il mondo con cui un minerale si rompe quando prende un colpo.

- lucentezza: che è la modalità con cui la superficie di un minerale riflette la luce. Esiste la lucentezza metallica (sostanze opache) e la lucentezza non metallica (sostanze trasparenti).

- silicati: sono i più diffusi (98% della crosta terrestre), sono formati da SILICIO sottoforma di IONE

- non silicati:

Elementi nativi (oro, argento, rame, zolfo)

Solfati (IONE SOLFATO)

Carbonati (IONE CARBONATO)

Solfuri (IONE SOLFURO)

Alogenuri (formati da 2 elementi; uno NON METALLO e uno METALLO)

Ossidi (composti legati all’ossigeno)

Struttura interna della Terra

Non è omogenea ma varia con la profondità e la variazioni sono sia da un punto di vista fisico sia chimico. Raggio della Terra è circa 6.371km

- calore: vulcani, gayser, sorgenti termali

- densità

- Pressione

Gli studi effettuati sulle onde sismiche hanno diviso il pianeta in 3 fascie:

- continentale(sta sotto i continenti, spess. Medio 35 km, rocce granitiche o intrusive)

- oceanica (maggior parte della superficie, spess. 5-10 km, rocce basaltiche)

(zona di discontinuità di Mhoh)

Mantello: spessore di 2.900km, occupa l’84% del volume del pianeta, composizione chimica simile alla crosta, tra i 100 e i 200 km esiste una zona particolare chiamata ASTENOSFERA dove le rocce sono fuse e si comportano come dei fluidi. CROSTA + PRIMA PARTE DEL MANTELLO = LITOSFERA

(zona di discontinuità di Gutenberg)

Nucleo: spessore fino a 3.470km, massa pari al 30%del totale della terra, composto da FERRO e NICHEL. Si divide in: ESTERNO (materiali fusi) ed INTERNO (solido) tra i due c’è la zona di discontinuità di LEHMANN.

Classificazione delle rocce

A classificazione delle rocce si basa sulla tipologia di minerali presenti, la quantità e sull’ambiente di formazione e si hanno 3 gruppi principali:

1) Rocce magmatiche che si formano in base al tipo di magma

- rocce basiche con contenuto di silicio minore 52%

- rocce intermedie silicio tra 52% e 65%

- rocce acide silicio maggiore del 65%

Si dividono in 2 grandi gruppi: effusive e intrusive. Hanno origine per un processo di sedimentazione:

1-Degradazione

2-Erosione

3-Trasporto

4-Deposizione

2) Rocce sedimentarie si dividono in:

- Clastiche: CONGLOMERATI, ARENARIE, ARGILLITI

- Organogene: CARBONATICHE, SILICEE, FOSFATICHE, COMBUSTIBILI (Carbone, Petrolio)

- Chimiche: si formano per processi chimici che avvengono in acqua

PROCESSO CLASTICO: Si formano le stalattiti e le stalagmiti

PROCESSO EVAPORITICO: Il sale sciolto si deposita in acqua

3) Rocce metamorfiche sono le rocce sia MAGMATICHE sia SEDIMENTARIE. Ci sono 3 tipi di metamorfismo:

- di contatto: Il fattore determinante è la temperatura, si ha a 30km di profondità dove la temperatura è molto elevata, i minerali che compongono le roccie rimangono gli stesi ma cambiano la dimensione e la struttura.

- cataclastico: Il fattore determinante è la pressione, le rocce si spostano le une rispetto alle altre e nascono forti pressioni.

- regionale: Coinvolge zone molto estese della crosta terrestre e si verifica quando ci sono i movimenti della crosta tra le placche. Le grandi masse rocciose vengono sottoposte a grandi variazioni di temperatura e pressione. Può portare all’innalzamento delle catene montuose.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di minerale e come si forma?
  2. Un minerale è una sostanza solida, naturale, con una composizione chimica specifica e una struttura cristallina, che si forma attraverso il processo di cristallizzazione, ovvero il raffreddamento di liquidi.

  3. Quali sono le principali caratteristiche fisiche utilizzate per classificare i minerali?
  4. I minerali si classificano in base a composizione chimica, tipo di legame atomico, abito cristallino, colore, densità, durezza, sfaldatura e lucentezza.

  5. Come è strutturata la Terra e quali sono le sue principali fasce?
  6. La Terra non è omogenea e si divide in tre fasce: la crosta continentale, la crosta oceanica e il mantello, con un nucleo composto principalmente da ferro e nichel.

  7. Quali sono i tre gruppi principali di rocce e come si formano?
  8. Le rocce si classificano in magmatiche, sedimentarie e metamorfiche, a seconda della tipologia di minerali presenti, della quantità e dell'ambiente di formazione.

  9. Quali sono i tipi di metamorfismo che possono interessare le rocce?
  10. Esistono tre tipi di metamorfismo: di contatto, cataclastico e regionale, ciascuno determinato da fattori come temperatura e pressione, che influenzano la struttura e la dimensione dei minerali.

Domande e risposte

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