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Concetti Chiave

  • Gli insetti si classificano in atterigoti (senza ali), pterigoti (con ali), esopterigoti ed endopterigoti, a seconda dello sviluppo delle ali.
  • Il corpo degli insetti è suddiviso in tre parti: capo, torace e addome, e presenta tre paia di zampe e un paio di antenne.
  • Il tegumento, rivestimento rigido del corpo, è composto da cuticola, epidermide e membrana basale, e supporta la struttura dell'insetto.
  • Le antenne fungono da recettori per odori, temperatura e umidità, e sono costituite da diversi segmenti chiamati antennomeri.
  • Le ali degli insetti, generalmente in due paia, sono membranose e servono per il volo, con varianti come bilanceri e tegmine per funzioni specifiche.

Classificazione degli insetti

Gli insetti si dividono in:

    - atterigoti: non hanno le ali

    - pterigoti: hanno le ali

    - esopterigoti: le ali si formano un po’ alla volta

    - endopterigoti: le ali si formano all’interno e escono alla fine dello sviluppo

Caratteristiche fisiche degli insetti

Gli insetti si suddividono in 30 ordini.

Essi hanno:

    - corpo suddiviso in: capo, torace, addome.

    - 3 paia di zampe

    - Un paio di antenne

Tegumento: è un rivestimento rigido, costituito da:

    - cuticola: strato cellulare

    - epidermide: strato cellulare

    - membrana basale: strato sottile.

Il tegumento ha la funzione di sostenere il corpo del fungo.

È formato da un pezzo unico derivato dalla fusione di più segmenti.

Partendo dalla bocca ci sono:

    - labbro superiore

    - clipeo

    - fronte

    - occipite

    - postoccipite

    - dietro agli occhi le guance

Anatomia del capo

Il capo ha:

    - gli ocelli e gli occhi composti

Ocelli: sono occhi, non vedono le immagini m riescono a vedere l’intensità di luce.

Occhi: sono più grandi e sono formati da ommatidi.

    - paio di antenne

    - le appendici boccali

Funzioni delle antenne

Sono dei recettori degli odori: chemiorecettori.

Sono sensibili alle temperature: termorecettori.

Recepiscono le variazioni di umidità: igrorecettori.

Le antenne prendono origine da due fossette sulla fronte e sono costituiti da molti antennomeri.

L’antenna ha:

    - scapo

    - pedicello

    - flagello

Hanno varie forme e dimensioni.

È formato da:

    - un paio di mandibole

    - un paio di mascelle

    - un labbro inferiore

Il labbro superiore serve per afferare il cibo.

Negli insetti che danneggiano le piante gli apparati boccali sono:

    - apparato boccale-masticatore

    - apparato boccale pungente-succhiante

Apparato boccale degli insetti

È costiuito da:

    - un paio di mandibole sclerificate e dentellate: servono per la presa e per la prima triturazione

    - un paio di mascelle: fanno la masticazione

    - labbro inferiore.

La cavità boccale è divisa in due parti:

    - una parte anteriore: cibario

    - una posteriore: salivario (dove ci sono le ghiandole salivari)

È formato da:

    - - un paio di mandibole allungate e trasformate in stiletti: hanno la parte finale seghettata

    - - È caratteristico degli insetti che si nutrono di linfa delle piante.

    Di solito c’è né sono 3 paia per ogni segmento toracico:

      - - -

    Tipologie di zampe

    Le zampe ci sono in quasi in tutti gli insetti, possono mancare nelle larve di alcuni insetti.

    Ci sono varie zampe:

      - saltatorie: per saltare (cavallette)

      - fossorie: scavare (grillotalpa)

      - raptatorie: prendere la preda (mantide religiosa)

      - natatorie: per nuotare (coleotteri)

      - ambulatorie: per camminare c’è l’hanno quasi tutti gli insetti.

    Caratteristiche delle ali

    Le ali le hanno quasi tutti gli insetti, tranne alcuni coleotteri, protopi ect...

    La mancanza delle ali negli afidi è legata al ciclo biologico.

    Le ali sono in numero di due paia e svolgono la funzione del volo, tute sono membranose e con delle nervature.

    Ci possono essere delle ali:

      - bilanceri: servono per stabilizzare il volo (mosche, zanzare)

      - tegmine: proteggono il corpo (cavallette)

      - emielitre: conservano la funzione del volo

      - elitre: sono indurite, hanno la funzione di proteggere il volo.

    Nelle farfalle sono ricoperte da squame, e un po’ sovrapposte e colorate.

    Durate il riposo le ali possono essere:

      - mantenute verticali rispetto al corpo

      - disposte a tetto o parallele al corpo

    Struttura dell'addome

    È formato da 10-11 segmenti (urti).

    L’addome è distinto in:

      - addome sessile: torace e addominali di dimensioni simili

      - - cerci: sono un paio di appendici che si trovano sull’ultimo segmento addominale. Sono la sede degli organi di senso.

      - ovopositore: è l’allungamento dell’addome per deporre le uova.

      - pseudozampe: sono delle false zampe

      Nella parte laterale di ogni insetto si vede una fossetta (stigma) che è l’apertura delle trachee. Le trachee sono il sistema respiratorio degli insetti.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali categorie in cui si dividono gli insetti?
  2. Gli insetti si classificano in atterigoti (senza ali) e pterigoti (con ali), ulteriormente suddivisi in esopterigoti (ali che si formano gradualmente) ed endopterigoti (ali che si sviluppano internamente).

  3. Quali sono le caratteristiche fisiche fondamentali degli insetti?
  4. Gli insetti hanno un corpo suddiviso in capo, torace e addome, possiedono tre paia di zampe e un paio di antenne, e il loro tegumento è composto da cuticola, epidermide e membrana basale.

  5. Qual è la funzione delle antenne negli insetti?
  6. Le antenne fungono da recettori per odori (chemiorecettori), temperature (termorecettori) e variazioni di umidità (igrorecettori), e sono costituite da scapo, pedicello e flagello.

  7. Come è strutturato l'apparato boccale degli insetti?
  8. L'apparato boccale è composto da un paio di mandibole sclerificate, un paio di mascelle e un labbro inferiore, ed è diviso in una parte anteriore (cibario) e una posteriore (salivario).

  9. Quali sono le diverse tipologie di zampe presenti negli insetti?
  10. Le zampe degli insetti possono essere saltatorie (per saltare), fossorie (per scavare), raptatorie (per catturare prede), natatorie (per nuotare) e ambulatorie (per camminare), con varianti a seconda delle esigenze ecologiche.

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