Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Gli enzimi possono essere molecole di RNA o proteine globulari con una o più catene polipeptidiche ripiegate in forma di tasca per il substrato.
  • Il sito attivo è la zona dove avvengono le reazioni e presenta un'elevata specificità per il substrato, garantendo una corrispondenza precisa.
  • Il sito attivo è composto da pochi amminoacidi che, grazie ai ripiegamenti della catena polipeptidica, possono trovarsi vicini nella struttura terziaria.
  • In enzimi con struttura quaternaria, gli amminoacidi del sito attivo possono provenire da catene polipeptidiche diverse, aumentando la complessità della loro funzionalità.
  • Il sito attivo è flessibile e si adatta al substrato al contatto, modificando la conformazione dell'enzima per facilitare la reazione chimica.

Struttura degli enzimi

Alcuni enzimi sono molecole di RNA; tutti gli altri, invece, sono proteine globulari complesse, formate da una o più catene polipeptidiche. Le catene polipeptidiche di un enzima sono ripiegate in modo da formare sulla loro superficie una depressione, o tasca, nella quale si incastra il substrato; questa parte della molecola, in cui avvengono le reazioni catalizzate dall'enzima, è detta sito attivo. Nelle reazioni enzimatiche c'è un'assoluta corrispondenza tra il sito attivo dell'enzima e il substrato; per questo si parla di elevata specificità.

Specificità del sito attivo

Il sito attivo di un enzima è costituito in genere da pochi amminoacidi; alcuni di essi possono essere adiacenti tra loro già nella struttura primaria, ma spesso gli amminoacidi del sito attivo vengono a trovarsi vicini per gli intricati ripiegamenti della catena polipeptidica che danno luogo alla struttura terziaria.

In un enzima con struttura quaternaria gli amminoacidi del sito attivo possono trovarsi persino su catene polipeptidiche differenti.

Adattamento del sito attivo

Il sito attivo è altamente specifico per il substrato ma, allo stesso tempo, sufficientemente flessibile da adattarsi a esso una volta che il contatto è avvenuto: il legame tra enzima e substrato modifica la conformazione dell'enzima, provocando così un forte adattamento del sito attivo al substrato. Si ritiene che questo adattamento indotto possa deformare in qualche modo le molecole reagenti e, quindi, facilitare ulteriormente la reazione.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la composizione degli enzimi e come si forma il sito attivo?
  2. Gli enzimi possono essere molecole di RNA o proteine globulari complesse, costituite da una o più catene polipeptidiche. Il sito attivo, dove avvengono le reazioni, è una depressione sulla superficie dell'enzima, formata da pochi amminoacidi che possono essere vicini grazie ai ripiegamenti della catena polipeptidica.

  3. Che ruolo ha la specificità nel funzionamento degli enzimi?
  4. La specificità del sito attivo è fondamentale, poiché c'è una corrispondenza precisa tra il sito attivo dell'enzima e il substrato, il che consente di parlare di elevata specificità nelle reazioni enzimatiche.

  5. In che modo il sito attivo si adatta al substrato?
  6. Il sito attivo è altamente specifico ma anche flessibile; una volta che il substrato entra in contatto con l'enzima, il legame induce una modifica della conformazione dell'enzima, facilitando ulteriormente la reazione attraverso un adattamento indotto.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community