Concetti Chiave
- Ogni strumento di misura ha specifiche fondamentali che definiscono le sue proprietà, come portata, precisione, sensibilità, potere di risoluzione, stabilità e frequenza.
- La portata rappresenta il valore massimo della grandezza misurabile, con scale multiple per ridurre gli errori relativi alle letture iniziali.
- La precisione indica il massimo scostamento possibile tra il valore misurato e il valore vero, influenzando l'affidabilità della misura.
- La sensibilità è il rapporto tra la variazione dell'indicazione dello strumento e la variazione della grandezza, determinando la reattività dello strumento.
- Il potere di risoluzione misura la minima variazione della grandezza che produce una variazione rilevabile nell'indicazione dello strumento.
Caratteristiche fondamentali degli strumenti
Ogni strumento di misura è caratterizzato da alcune caratteristiche fondamentali dette specifiche, tipiche di quello strumento e quindi relative al tipo di misura per cui è costruito.
Ci sono, però, alcuni parametri fondamentali che più frequentemente intervengono nel definire le proprietà di uno strumento e sono: portata, precisione, sensibilità, potere di risoluzione, stabilità e frequenza.
- portata: la portata di uno strumento è il valore massimo della grandezza che si può misurare con quello strumento. Generalmente gli strumenti sono provvisti di scale a più portate, in questo modo è possibile evitare lettura all'inizio della scala, che presentano elevati errori relativi.
- precisione: la precisione indica di quanto il valore vero può differire, al massimo, del valore misurato.
- sensibilità: si definisce sensibilità di uno strumento il rapporto tra la variazione dell'indicazione data dello strumento e la variazione della grandezza che ha determinato quella variazione di indicazione. Uno strumento è quindi più sensibile di un altro se, a parità di variazioni di grandezza, ha maggiore variazione di indicazione.
- potere di risoluzione: il potere di risoluzione è la minima variazione della grandezza applicata all'ingresso che dà una variazione rilevabile di indicazione sullo strumento.
- frequenza: le caratteristiche dei componenti cha fanno parte di uno strumento hanno un comportamento che dipende dalla frequenza; una specifica importante è quindi l'intervallo di frequenza in cui lo strumento dà indicazioni attendibili.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche fondamentali che definiscono uno strumento di misura?
- Cosa si intende per portata di uno strumento di misura?
- Come si definisce la sensibilità di uno strumento?
Le caratteristiche fondamentali di uno strumento di misura includono portata, precisione, sensibilità, potere di risoluzione, stabilità e frequenza, che sono essenziali per determinarne le proprietà e l'affidabilità.
La portata di uno strumento è il valore massimo della grandezza che può essere misurato, e gli strumenti sono spesso dotati di scale a più portate per ridurre gli errori relativi nelle letture.
La sensibilità di uno strumento è il rapporto tra la variazione dell'indicazione e la variazione della grandezza che ha causato tale variazione; uno strumento è considerato più sensibile se mostra una maggiore variazione di indicazione a parità di variazioni di grandezza.