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Concetti Chiave

  • Studiare un paesaggio richiede tre passaggi: osservazione diretta e indiretta, elaborazione dei dati e traduzione dei risultati nel linguaggio geografico.
  • Strumenti fotografici per l'analisi del paesaggio includono fotografia storica, panoramica, aerea e immagini da satellite, ognuno con funzioni specifiche.
  • Le carte topografiche offrono dettagli su parti del territorio, mentre le carte corografiche rappresentano le vie di comunicazione.
  • I planisferi e i globi forniscono una visione della Terra, evidenziando le difficoltà nella rappresentazione della sfericità del nostro pianeta.
  • Le carte tematiche e le carte nautiche offrono informazioni specializzate su suoli, vegetazione, e navigazione marittima, arricchendo l'analisi geografica.

Quali sono i passaggi per studiare un paesaggio?

Per studiare un paesaggio, il geografo deve seguire 3 passaggi:

-osservare attentamente il paesaggio (osservazione diretta) e studiarlo con gli strumenti della geografia (osservazione indiretta);

-elaborare e studiare i dati raccolti anche attraverso i dati statistici;

-tradurre i risultati nel linguaggio della geografia (cioè carte, mappe, termini specifici, ecc...).

Strumenti fotografici per l'analisi

Per fare tutto ciò si serve di alcuni strumenti:

-la fotografia storica che permette di valutare l'evoluzione di un paesaggio nel corso degli anni;

-la fotografia panoramica che permette di cogliere i caratteri dominanti di un paesaggio;

-la fotografia aerea che permette di leggere l'insieme degli elementi di un paesaggio dato;

-l'immagine da satellite che permette di rilevare fenomeni non rilevabili dal suolo grazie all'enorme area che può fotografare;

-le piante che servono soprattutto per progetti edilizi;

-le mappe che rappresentano zone rurali;

Tipologie di carte geografiche

-le carte topografiche che rappresentano dettagliatamente una parte del territorio;

-le carte corografiche che rappresentano le vie di comunicazione;

-le carte geografiche che rappresentano territori vasti con pochi dettagli (es: la carta fisica e la carta politica);

-i planisferi o mappamondi che visualizzano tutta la Terra in modo impreciso perché la Terra é sferica e non piatta;

-i globi che rappresentano verosimilmente la Terra;

-le carte fisiche che rappresentano soprattutto montagne, fiumi, laghi, pianure e mari;

-le carte politiche che rappresentano i confini, le capitali, i capoluoghi, ecc..;

-le carte delle vie di comunicazione che rappresentano strade, autostrade, ferrovie e rotte marittime;

-le carte nautiche che rappresentano parti di mari o oceani con l'indicazione di ostacoli naturali (rocce, ecc...);

-le carte aeronautiche che rappresentano la posizione di aeroporti e le rotte obbligatorie (aerovie);

-le carte tematiche specifiche che rappresentano la tipologia dei suoli, la diffusione di vegetazione particolare, ecc...

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i passaggi fondamentali per studiare un paesaggio?
  2. Per studiare un paesaggio, il geografo deve osservare attentamente il paesaggio, elaborare i dati raccolti e tradurre i risultati nel linguaggio della geografia, utilizzando carte e mappe specifiche.

  3. Quali strumenti fotografici sono utilizzati per l'analisi del paesaggio?
  4. Gli strumenti fotografici includono la fotografia storica, panoramica, aerea, immagini da satellite, piante e mappe, che aiutano a valutare l'evoluzione e i caratteri dominanti di un paesaggio.

  5. Quali sono le principali tipologie di carte geografiche?
  6. Le principali tipologie di carte geografiche comprendono carte topografiche, corografiche, fisiche, politiche, nautiche, aeronautiche e tematiche, ognuna con specifiche rappresentazioni e dettagli del territorio.

Domande e risposte

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