Estratto del documento

68-69 d.C.: anno dei quattro imperatori

  • Galba: senatore
  • Otone: prefetto del pretorio
  • Vitellio: generale delle truppe in Germania
  • Vespasiano: generale delle truppe in Palestina

Dinastia Flavia

69-79 d.C.: Vespasiano

  • Vespasiano diventa imperatore.
  • Appartiene all’ordine dei cavalieri.
  • È fondamentale il controllo dell’esercito.
  • Emana la lex de imperio Vespasiani, che stabiliva che la legge è ciò che vuole l’imperatore e che l’imperatore è superiore alle leggi.
  • 70 d.C.: conquista e distrugge Gerusalemme.
  • Costruisce il Colosseo.

79-81 d.C.: Tito

  • Fronteggia l’eruzione del Vesuvio e perciò viene definito ottimo imperatore.

81-96 d.C.: Domiziano

  • Si proclama dominus et deus.
  • Cura l’esercito aumentando i salari.
  • Conquista la Germania superiore e inferiore.
  • Riduce al silenzio gli oppositori, ma finisce vittima di una congiura nel 96.

96-98 d.C.: Nerva Cocceio

  • Scelto per le sue capacità, dà inizio al principato elettivo.

98-117 d.C.: Traiano Ulpio

  • Generale spagnolo.
  • Si cura dell’amministrazione delle provincie.
  • Conquista:
  • Arabia: controllo sul commercio carovaniero.
  • Dacia: colonna Traiana.
  • Guerra contro i Parti: vince, ma si deve ritirare per ribellioni in Palestina.
  • Si occupa del latifondo in Italia per riavviare l’economia.

118-128 d.C.: Adriano

  • Politica difensiva.
  • Fortifica i confini delle provincie: Britannia, Reno, Dacia.
  • Vallo di Adriano.

128-161 d.C.: Antonino il Pio

  • Rafforza le conquiste.

161-180 d.C.: Marco Aurelio

  • Ottiene delle vittorie contro i Parti, ma si diffonde la peste e l’esercito deve ritirarsi.
  • Respinge le popolazioni barbariche che premevano sul confine germanico.
  • Muore di peste.
  • Lascia lo Stato senza denaro.

180-192 d.C.: Commodo

  • Fine del principato elettivo.
  • Non si cura delle finanze, sperperando denaro in giochi.
  • Entra in conflitto col Senato, lasciando grandi privilegi ai pretoriani.
  • Congiura del Senato.

Crisi dell’impero: impero all’asta e dinastia dei Severi

Quadro storico

  • Periodo di crisi.
  • Pestilenze: eserciti dimezzati, nuove leve.
  • Latifondo: meno schiavi, meno interesse a produrre, crisi agricola.
  • Prezzi concorrenziali da tutta Europa.
  • Svalutazione e inflazione: tasse su tutti i ceti, nessuna elargizione, mancata manutenzione delle strade, dei ponti, degli acquedotti e delle terme.

Altre cause della crisi:

  • Attacchi germanici.
  • Meno schiavi.
  • Meno produzione agricola.
  • Calo demografico dovuto al piombo.
  • Terminano le elargizioni.

Impero all’asta

192-193 d.C.: Elvio Pertinace

  • Era prefetto di Roma.
  • Assassinato dai pretoriani.

193 d.C.: Didio Giuliano

  • Compra l’impero.
  • In molte parti dell’impero le armate si ammutinarono e acclamarono i loro generali.

Dinastia dei Severi

193-211 d.C.: Settimio Severo

  • Comandante dell’esercito stanziato sul Danubio.
  • Cura l’esercito con elargizioni: l’esercito è la fonte di potere.
  • Guerre contro i Parti.
  • Annona militaris: tassa in natura per il nutrimento dell’esercito.
  • Diminuisce la percentuale di argento nelle monete.
  • Due figli: Caracalla e Geta.

211-217 d.C.: Caracalla

  • Uccide il fratello Geta per ottenere il trono.
  • Estende la cittadinanza a tutto l’impero con la Constitutio Antoniniana.
  • Riceve più tasse.
  • Si accresce la distanza tra città e campagna.
  • Continua a fare elargizioni ai soldati.

217-218 d.C.: Macrino

  • Prefetto del pretorio.
  • Fece assassinare Caracalla.
  • Fu ucciso dai soldati.

218-222 d.C.: Eliogabalo

  • Nipote di Caracalla.
  • Influenzato dalla madre e dalla nonna.
  • Istituisce un Senato di donne: matriarcato.
  • Gli fanno imporre la divinità del Sole.
  • Atteggiamento da sovrano orientale.
  • Ucciso dai pretoriani.
  • Damnatio memoriae.

222-235 d.C.: Alessandro Severo

  • Il potere è detenuto dalla nonna e dalla madre.
  • Ispirato da idee pacifiste.
  • 227: spedizione contro i Parti.
  • 235: spedizione in Germania, ma rimane assassinato dall’esercito.

235-238 d.C.: Massimino il Trace

  • Primo imperatore semi-barbaro.
  • Grande combattente.
  • Non parla il greco e solo poco latino.
  • Difende i confini: blocca le invasioni germaniche.
  • Troppe spese militari: aumenta le tasse, è poco ben visto e viene ucciso.

Anarchia militare: 238-284 d.C.

238-243 d.C.: Gordiano III

  • Sale al trono a 13 anni.
  • Burattino del Senato.

243-249 d.C.: Filippo l’Arabo

  • Imperatore arabo.
  • Pace con i Persiani.
  • 248: celebra i 1000 anni di Roma.

249-251 d.C.: Decio

  • Carta del buon romano, il libellum.
  • Pratica una forte persecuzione contro i cristiani.
  • Morì combattendo contro i Goti.

251-253 d.C.: Valeriano

  • Governa assieme al figlio Gallieno.
  • Muore in catene, ostaggio dei Persiani.

253-268 d.C.: Gallieno

  • Smette di perseguire i cristiani.
  • Divide il potere in civile e militare per evitare i colpi di Stato.
  • Accade la divisione dell’impero nei regni di:
  • Palmira: ad oriente.
  • Imperium Galliarum (Britannia, Gallia, Spagna): a settentrione.

Imperatori illirici

268-270 d.C.: Claudio

  • Combatte contro i Goti, Ostrogoti e Visigoti.
  • Chiamato perciò il Goto.

270-275 d.C.: Aureliano

  • Riunifica l’impero.
  • Combatte gli Alemanni, che erano arrivati in Italia.
  • Costruisce le mura Aureliane attorno a Roma.

Fine dell’anarchia militare

284-304 d.C.: Diocleziano

  • Soldato dalmata dalle umili origini.
  • Divinizza la figura dell’imperatore: si definisce figlio di Giove.
  • Riforma l’esercito.
  • Limitanei e comitatus.
  • Più legioni, ma meno legionari per legione.
  • Riforma del potere.
  • Instaurò la tetrarchia.
  • Divise l’impero in dodici diocesi.
  • Due Augusti e due Cesari:
  • Diocleziano: Galerio.
  • Massimiano: Costanzo Cloro.

Le quattro capitali

  • Treviri, sul Reno: Imperium Galliarum e Nord Africa vicino a Gibilterra: Costanzo Cloro.
  • Milano: Italia e Nord Africa: Massimiano.
  • Sirmio: Grecia e Tracia: Galerio.
  • Nicomedia: Turchia, Palestina e Nord Egitto: Diocleziano.

Riforma fiscale

  • Potere contare su proventi fissi.
  • Tassazione fissa: immobilismo sociale.
  • Crisi economica.
  • Pagare le tasse e l’annona militaris.
  • Inflazione sui beni di prima necessità.
  • 301: Edictum de pretiis, calmiere sui prezzi.

Persecuzioni cristiane

  • Nuova campagna di persecuzioni.
  • 303-304: distruzione delle chiese e dei libri sacri.
  • 305: Diocleziano abdica assieme a Massimiano per testare la successione dinastica.
  • Costanzo Cloro muore senza designare un Cesare.

Due pretendenti:

  • Massenzio, figlio di Massimiano.
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