Concetti Chiave

  • La storia del karate è complessa e si basa su poche fonti storiche, prevalentemente orali e leggende popolari, con documentazione più dettagliata a partire dal XIX secolo.
  • Il karate è nato probabilmente nell'isola di Okinawa, dove l'imperatore giapponese proibì l'uso delle armi, portando la popolazione a sviluppare tecniche di autodifesa con calci e pugni.
  • Tra il XVII e XVIII secolo, i nobili impoveriti di Okinawa iniziarono a condividere l'arte marziale con il popolo, contribuendo alla diffusione del karate.
  • Il maestro Funakoshi è considerato il padre del karate moderno, avendo introdotto questa arte marziale nelle scuole superiori all'inizio del XX secolo.
  • Il karate è stato riconosciuto come disciplina paralimpica nel 2015 e ha fatto parte delle Olimpiadi di Tokyo nel 2020, grazie all'entusiasmo del pubblico e all'alto livello degli atleti.

Origini e leggende del karate

A causa delle poche fonti storiche, ripercorrere la storia del karate è molto complesso in quanto si possono fare solamente ipotesi utilizzando le poche informazioni principalmente orali e leggende popolari.

Solamente a partire dal XIX secolo in poi, si possono ritrovare più nozioni perché la storia è maggiormente documentata. Si pensa che il karate sia nato nell’isola giapponese di Okinawa dove è probabile che si praticasse una forma di arte marziale segreta: l’ Okinawa-te. Secondo le tradizioni popolari, questo sport è nato perché l’imperatore giapponese ha proibito l’utilizzo di armi alla gente comune che per difendersi, durante le invasioni dei signori di Satsuma, utilizzavano calci e pugni con bastoni e rami di alberi. Fu grazie a questo appiattimento tra i due ceti che l'arte "segreta" iniziò a penetrare anche al di fuori della casta dei nobili. La conoscenza del te restava uno dei pochissimi segni di appartenenza passata a un'elevata posizione sociale.

Diffusione e sviluppo del karate

In realtà ciò è vero solo in minima parte perché il karate inizia a svilupparsi tra il XVII e il XVIII secolo quando , a causa di un improvviso impoverimento, le classi nobili di Okinawa iniziano ad interessarsi al commercio e all’artigianato. In queste circostanze, perciò, i nobili, ormai poveri, decidono di svelare questa arte marziale, che solamente loro conoscevano, a poche persone del popolo ed è così che si diffonde il karate.

Contribuisce allo sviluppo dei questo sport anche il fatto che molti giapponesi si recavano in Cina per due o tre anni dove avevano modo di scoprire la filosofica concezione del corpo umano. Essi, però, non riescono ad imparare le antiche arti cinesi con un solo viaggio, così si pensa che il karate sia nato da una sorta di fusione tra le due arti dovute alle varie esplorazioni giapponesi.

Karate moderno e riconoscimenti

Solamente all’inizio del XX questa arte marziale è introdotta nelle scuole superiori come ginnastica utile per il corpo.

Precisamente nel 1922 il maestro Funakosci presenta il karate in una scuola e, per questo, è considerato il padre fondatore del karate moderno.

I giochi di Baku nel 2015 furono una grande vetrina per il karate perché tutt'oggi questa disciplina non è uno sport Olimpico, ma è candidata alle Paralimpiadi.

Il 12 giugno, infatti, il Comitato Paralimpico Internazionale ha riconosciuto il karate come trentesima disciplina.

Questo sport, infatti, si è impegnato a promuovere la sua versione paralimpiaca con dimostrazioni nei mondiali di Parigi nel 2012.

Le Olimpiadi per il karate sono state realtà perché l'entusiasmo generale degli spettatori e l'alto livello dei karateki ( sei primi classificati degli ultimi Campionati Europei) hanno fatto capire che questo sport è degno di entrare a far parte dei Cinque Cerchi di Tokyo nel 2020.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine storica del karate e come si è sviluppato nel tempo?
  2. Il karate ha origini complesse, risalenti all'isola di Okinawa, dove si praticava l'Okinawa-te. La sua diffusione è avvenuta tra il XVII e XVIII secolo, quando i nobili impoveriti iniziarono a condividere questa arte marziale con il popolo, contribuendo alla sua evoluzione (testo).

  3. Qual è il ruolo dell'imperatore giapponese nella nascita del karate?
  4. L'imperatore giapponese proibì l'uso delle armi alla gente comune, spingendo le persone a difendersi con calci e pugni, il che ha favorito la nascita e la diffusione del karate come arte marziale (testo).

  5. Chi è considerato il padre fondatore del karate moderno e quale è stato il suo contributo?
  6. Il maestro Funakoshi è considerato il padre fondatore del karate moderno, poiché nel 1922 introdusse questa arte marziale nelle scuole superiori, contribuendo alla sua formalizzazione e diffusione (testo).

  7. Qual è la situazione attuale del karate in ambito sportivo e olimpico?
  8. Il karate è riconosciuto come disciplina dal Comitato Paralimpico Internazionale e ha fatto parte delle Olimpiadi di Tokyo nel 2020, grazie all'entusiasmo del pubblico e ai successi dei karateki (testo).

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