Concetti Chiave
- Il nome Fenici deriva dalla parola greca "Phoinix", che significa purpurei, in riferimento alla tinta rossa prodotta dalle lumache di mare.
- I Fenici svilupparono un florido commercio marittimo, trasportando metalli, stoffe di porpora, ceramiche e schiavi, e furono pionieri nella produzione di oggetti in vetro.
- Le principali città stato fenicie, come Tiro, Sidone, Biblo e Berito, erano indipendenti e governate da re, assistiti da un consiglio di mercanti chiamati suffeti.
- I Fenici erano esperti navigatori e innovarono nella costruzione navale, introducendo navi con sistema di propulsione a vela e remi e imparando a orientarsi seguendo la stella polare.
- Cartagine, fondata dalla principessa Didone, divenne la più grande colonia fenicia e un importante centro commerciale nel Mediterraneo.
Origine del nome e commercio
Il nome Fenici viene dalla parola greca “Phoinix” che significa purpurei cioè ROSSI.
Erano chiamati cosi perché producevano una tinta rossa presa dalle lumache di mare di nome Murice.
Vissero in città stato sulla costa del Mar Mediterraneo (odierno Libano) circondata dai grandi imperi:
Assiro -Babilonese –Egizio
Dal 1200 al 146 a.C.
Il commercio via mare e non via terra, a causa dei monti del Libano che ostacolavano le comunicazioni con l’entroterra.
Trasportavano metalli e mercanzie di ogni tipo: stoffe di porpora rossa , ceramica, oggetti in metallo e avorio, legno, piante per la costruzione di navi, cedro, furono i primi a produrre oggetti in vetro. Inoltre, vendevano anche schiavi
Espansione e colonie fenicie
A partire dal 1.100a.C. i Fenici navigarono il mediterraneo e fondarono città e colonie fino ad arrivare nell’ Inghilterra meridionale giunsero anche nelle coste dell’Africa settentrionale.
Organizzazione politica e artigianato
Le città stato più importanti sono:
Tiro - Sidone - Biblo – Berito fino all’800a.C. ognuna di queste città era indipendente ed era governata da un re
• Oltre al re, un consiglio di ricchi mercanti chiamati suffeti, presiedeva alle decisioni nelle grandi città fenicie.
• Straordinarie attività artigianali: tessuti colorati di porpora, placche d’avorio, vetro trasparente erano i prodotti di un florido commercio nel Mediterraneo.
Innovazioni nella navigazione
i Fenici crearono un grande commercio marittimo, anche notturno grazie alla loro nuova conoscenza degli astri.
Grazie ad essi si progredì nella tecnica di navigazione e nella costruzione delle imbarcazioni
Inventarono la trireme, scoprirono la stella polare.
Fondazione di Cartagine
Cartagine fu la più grande colonia Fenicia, fondata (814 a. C.) secondo la legenda dalla principessa Didone.
Dopo essere arrivata sulla costa Nord Africana, Didone chiese al governatore un po' di terra per costruirvi una città .
Il governatore rispose che lei poteva prendere tanta terra quanta poteva contenerne la pelle di un bue. Didone allora tagliò la pelle di un bue in modo da poter prendere un grande pezzo di terra e costruì Cartagine, una delle città commerciali più importanti della zona.
Supremazia marittima
La supremazia sui mari
Esperti navigatori costruirono navi più solide con doppio sistema di propulsione a vela e a remi
Usarono per primi le vele quadrate
Imparano ad orientarsi seguendo la stella polare
Per primi superano le colonne d’ercole e raggiungono l’Inghilterra, circumnavigando l’Africa.
• Per sviluppare i commerci poiché la loro terra ricca di materie prime ma povera di prodotti agricoli
• I Fenici fondano sulle coste del mediterraneo una serie di città colonie tra il XI e VIII sec. A.C.
• In Sicilia, Sardegna, Calabria, Spagna, isole Baleari molti luoghi da empori e punti commerciali divennero in seguito città autonome.
La religione
• I Fenici erano politeisti costruirono Templi e Santuari per gli Dei.
• Il piu importante era Baal: Dio della guerra.
• C’erano sacerdoti e sacerdotesse che in periodi difficili sacrificavano uomini agli Dei.
• Ogni città aveva proprie divinità
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del nome "Fenici" e il suo significato?
- Quali erano le principali attività commerciali dei Fenici?
- Come si organizzavano politicamente le città stato fenicie?
- Quali innovazioni nella navigazione hanno introdotto i Fenici?
Il nome "Fenici" deriva dalla parola greca "Phoinix", che significa "purpurei" o "rossi", in riferimento alla tinta rossa prodotta dalle lumache di mare chiamate Murice.
I Fenici si dedicavano al commercio marittimo, trasportando metalli, stoffe di porpora rossa, ceramica, oggetti in metallo e avorio, legno e piante per la costruzione di navi, oltre a vendere schiavi.
Le città stato fenicie, come Tiro, Sidone, Biblo e Berito, erano indipendenti e governate da un re, affiancato da un consiglio di ricchi mercanti chiamati suffeti, che prendevano decisioni importanti.
I Fenici hanno innovato nella navigazione creando un commercio marittimo notturno, sviluppando la trireme e utilizzando la stella polare per orientarsi, superando le colonne d’Ercole e raggiungendo l'Inghilterra.